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Oggi a Cagliari al via il IX festival Musica e Storia

Giovedì 14 aprile inizia il IX festival Musica e Storia rassegna organizzata dalla Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” quest’anno sottotitolata “In salita e controvento” e dedicata alla figura di Alfonsina Strada, prima donna ad aver partecipato, nel 1924, al Giro d’Italia.

Andrea Viola

L’appuntamento è alle 18 negli spazi di Palazzo Siotto. L’incontro moderato dal giornalista Luca Mirarchi avrà come ospiti lo scrittore Andrea Viola, autore di “Bike Sofia- Filosofia della bicicletta”, e Silvia Gottardi insieme a Linda Ronzoni, fondatrici del progetto “Cicliste per caso”, dedicato a viaggi, ma anche a donne ed empowerment femminile.

Silvia Gottardi è un ex cestista professionista, attualmente proprietaria della rivista interamente dedicata al basket femminile Pink Basket. Si occupa di marketing e comunicazione, e anche di fotografia. Le foto e i video sul blog Cicliste per caso sono interamente creati da lei. Linda Ronzoni ha invece lavorato come graphic designer per varie aziende e ha fondato diversi studi di grafica. Attualmente è socia fondatrice di Meccano Floreal, azienda che si occupa principalmente di grafica editoriale. Inoltre è direttrice creativa della Fonazione Il lazzaretto. Lei scrive i testi per il blog Cicliste per caso.

Cicliste per caso: Silvia Gottardi e Linda Ronzoni

A partire dalle 19.00 verrà inoltre inaugurata “Siamo tutt* diavoli in gonnella”, mostra della fotografa olandese Ilona Kamps. L’esposizione curata dalle storiche dell’arte Elena Calaresu e Alice Deledda pone l’attenzione sulla figura di Alfonsina Strada che la Kamps, affascinata dalla sua storia, decide di seguire per tre anni. La mostra sarà visitabile sino a domenica 17 aprile, dalle 18 alle 20.

La prima giornata di Musica e Storia si chiude alle 20,30 con Caterina + Hola la Poyana live, concerto di Caterina Cropelli e Hola La Poyana, progetto solista del musicista Raffaele Badas.

Caterina Croppelli

Tra le proposte di Musica e storia 2022 ci sono anche diversì appuntamenti collaterali: sabato 16 aprile alle 11 è in programma un laboratorio artistico per bambini dai 7 agli 11 anni, ispirato alla parabola di Alfonsina Strada. Lo stesso giorno alle 15.30, in collaborazione con Trip Sardinia, sarà proposta una biciclettata per la città con partenza dal quartiere Castello e arrivo alla Sella del diavolo.

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CONOSCER-SI: A Quartu cinema e breakdance contro il disagio giovanile

Quartu Sant’Elena partecipa al progetto Conoscer-Si con due iniziative sui mondi della danza e delle immagini: breakdance e cinema low cost. I destinatari sono i ragazzi residenti che intraprenderanno il percorso nella scuola di Via Vespucci. Le iscrizioni sono aperte fino all’11 aprile.

Dopo l’esperienza delle precedenti edizioni l’organizzazione ha deciso di ampliare la platea e la fascia di età dei beneficiari. Infatti, nell’edizione 2020/2021 si partiva dagli undici anni 11 mentre da quest’anno si parte dai 6 per arrivare ai 19 anni). I giovani rappresentano infatti la fascia di età più condizionata dall’emergenza sanitaria da Covid -19.

Attraverso i percorsi formativi il progetto intende favorire le relazioni fra i partecipanti senza dimenticare l’importanza del benessere personale realizzato attraverso le modalità artistiche. A partecipare a quest’edizione sono i Comuni di Teulada, Monastir, Donori e Quartu Sant’Elena attraverso il coordinamento dell’ Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e delle scuole.

“I giovani infatti stanno percorrendo un cammino verso l’età adulta che necessita di particolare attenzione verso la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze individuali.” ha riferito l’Associazione Enti Locali. “Ancora, il progetto mira allo sviluppo di alcune capacità fondamentali come la coscienza delle proprie azioni, la capacità di apprendere da ciò che si vive, la disponibilità al confronto e al cambiamento.”

Le due pratiche fondanti del progetto saranno il cinema a basso costo e la breakdance. La prima vuole guidare gli allievi attraverso lo studio e l’analisi delle varie fasi di realizzazione di un cortometraggio mettendo i giovani a conoscenza del processo filmico e generando, se possibile, spettatori sempre più consapevoli del cinema e dei suoi media di trasmissione . Il tutto verrà studiato e realizzato tramite smartphone e altre attrezzature facilmente reperibili, in modo da azzerare i costi di produzione dell’opera cinematografica.

“Durante il laboratorio, gli allievi realizzeranno una breve produzione cinematografica all’interno della quale si divideranno i compiti secondo criteri di funzionalità e, dopo aver elaborato soggetto e sceneggiatura, dirigeranno e riprenderanno le scene del loro progetto di cinema che verranno montate insieme ai docenti” spiega Artisti fuori posto, responsabile dell’attività. L’insegnante sarà Alessandro Pani, attore e video-maker nonchè docente ai corsi di Cinema a basso costo diretti dallo scrittore e regista Fabio Sanna e con l’Umanitaria di Alghero.

Inoltre, la Breakdance è stata scelta perchè “una delle 4 discipline della cultura hip hop, che piace molto ai giovani. Il percorso che andremo a intraprendere sarà vario: si passa dalla teoria alla pratica in maniera fluida e a volte contemporanea” spiega Mattia “Nippon” Campagnola, il maestro che si occuperà dei laboratori di breakdance e lavorerà con i giovani di Quartu Sant’Elena, Donori e Teulada. “Obiettivo è imparare a usare il proprio corpo, andare a tempo con la musica – trattandosi di danza è molto importante- il divertimento e la conoscenza di tutti i passi base, e ancora puntiamo alla cultura della danza in oggetto. Imparare a stare con i propri compagni e fare gruppo, essere positivi e non buttarsi mai giù se un passo e un movimento non viene appreso subito. Ci vuole tanta pazienza, tenacia e dedizione. Io dico sempre che questa disciplina nasce in strada e ha come obiettivo quello di togliere i ragazzi dalla strada” continua Campagnola.

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A Quartu l’arte nelle scuole contro il razzismo

Venerdì 18 e Lunedì 21 Marzo quattro classi dell’Istituto Comprensivo 2 di Quartu Sant’Elena hanno accolto il progetto ONDE, proposto da Arcoiris ODV ETS e finanziato dall’Unar per l’annuale Settimana d’Azione contro il Razzismo.

Gli eventi, parte di una serie dedicata al contrasto della discriminazione, hanno visto i bambini e le bambine cimentarsi in un momento di pittura collettiva. Il tema delle giornate era la figura umana, nelle sua più svariate sfaccettature, e con libera interpretazione. “Abbiamo spiegato a tutti i presenti che erano liberi di colorare le figure umane come meglio volevano” ha detto Nicola Murgia, mediatore culturale e coordinatore di progetto.

Per attuare l’idea e portarla nelle scuole l’associazione Arcoiris ha collaborato con ArtCobaleno degli Angeli, che ha fornito ai partecipanti cavalletti, colori e tutto il materiale utile allo svolgimento della mattinata.

La prima tappa dell’evento è stata nel plesso di Via Firenze, con due classi quinte. L’attività in via Regina Margherita è stato invece dedicato a due classi seconde. Il momento di pittura collettiva all’aperto è diventato un pretesto per la riflessione sulle culture del mondo.

I partecipanti sono stati invitati a firmare il proprio lavoro accompagnandolo con una delle bandiere del mondo. Tra le preferenze ha spiccato la bandiera dell’Ucraina, scelta da molti alunni e alunne come simbolo di vicinanza.

Il progetto ONDE si è concluso nel pomeriggio del 22 Marzo nella sede di Arcoiris con la proiezione rivolta agli adulti di due film a tema. “Madri in terra straniera” è un documentario di Gabriele Meloni sul tema della maternità e dell’intercultura. “Permesso?” di Antonio Maciocco è invece un cortometraggio sul tema del razzismo. La proiezione è avvenuta in collaborazione con AIDOS Sardegna, InMediazione, ASCE e FICC.

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Il Liceo Brotzu contro il razzismo con il progetto ONDE

Il 15 e il 16 di Marzo il Liceo Brotzu ha partecipato alla Settimana d’azione contro il Razzismo promossa dall’UNAR tramite l’associazione Arcoiris ODV ETS. Nelle due giornate è stato proiettato il film “Dimmi che destino avrò” del regista Peter Marcias e prodotto dalla fondazione Anna Ruggiu, ambientato nelle comunità Rom del cagliaritano.

Una denuncia per rapimento, una sciarpa rubata sulla spiaggia e Alina, una donna forte e capace che, dalla Francia, torna a Cagliari nel campo Rom dov’è nata. Comincia così la storia del commissario Esposito, scritta da Gianni Loy a partire dalla realtà dei fatti. In questo contesto i ragazzi del Liceo Brotzu si sono riuniti nell’aula magna della scuola per conoscere e dibattere.

Quattro classi del liceo Scientifico in presenza e due del liceo Artistico in collegamento hanno quindi discusso di razzismo, identità, cultura e società con Maria Paola Fanni (responsabile FICC Sardegna), con il coordinatore del progetto ONDE, Nicola Murgia e gli altri volontari di Servizio Civile e con lo stesso Gianni Loy, presente per rispondere a qualsiasi domanda. “Un’occasione che i ragazzi stessi hanno voluto valorizzare” ha commentato la dirigente Greca Piras.

Le interazioni hanno presto trasformato l’incontro in un dibattito più ampio del semplice commento. Le classi hanno parlato del significato di integrazione, di progettualità educativa e sociale, di istruzione, associazionismo e lavoro. “E’ così che si impara a essere critici e analitici con il cinema” ha affermato ai ragazzi Maria Paola Fanni. “lasciatevi emozionare, dall’emozione poi capirete come ricostruire cosa c’è dietro la semplice visione”.

Nicola Murgia (coordinatore progetto ONDE) e Gianni Loy (sceneggiatore)
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A Quartu il Progetto ONDE contro il razzismo

A partire da Martedì 15 Marzo si terrà la diciottesima Settimana D’Azione contro il Razzismo finanziata da UNAR e coordinata dall’associazione di volontariato Arcoiris ODV ETS. L’associazione ha articolato il progetto in una serie di eventi educativi e di sensibilizzazione. Inoltre viene presentato giornalmente il podcast ONDE sulla piattaforma Spotify.

ONDE – Orizzonti Non Discriminatori Esperienziali – è il nome del progetto presentato da Arcoiris e coordinato da Nicola Murgia, mediatore interculturale e volontario di Servizio Civile presso l’associazione. Si divide in cinque incontri: i primi due coinvolgono studentesse e studenti del Liceo Brotzu in un cineforum sulla tematica del razzismo, a partire dal film “Dimmi che destino avrò” di Peter Marcias. I due eventi del 15 e 16 Marzo vedono la collaborazione della fondazione Anna Ruggiu e della FICC.

Segue il laboratorio di Lettura Educativa all’interculturalità e il laboratorio ludico ricreativo rivolto a bambine e bambini del doposcuola di Arcoiris e a studentesse e studenti del progetto SPACE. Il laboratorio, a cura di Nicola Murgia e Giulia Marini, si terrà nella sede di Arcoiris ODV ETS il 17 di Marzo.

Invece, il 18 Marzo l’iniziativa si rivolge all’Istituto Comprensivo quattro di Quartu Sant’Elena. L’evento coinvolgerà studentesse e studenti in un laboratorio di Disegno Creativo Interculturale in collaborazione con l’associazione ArtCobaleno degli Angeli.

Chiude la serie di iniziative il 21 Marzo con la proiezione del documentario “Madri in terra straniera” di Gabriele Meloni e Marco Spanu e del documentario “Permesso?” di Antonio Maciocco. L’evento, in collaborazione con AIDOS Sardegna, InMediAzione, ASCE e FICC è coordinato da Nicola Murgia. L’appuntamento è per le ore 17 nella sede di Arcoiris ODV ETS.

Ogni giorno, una volta al giorno a partire dal 15 Marzo, verrà pubblicato il podcast ONDE. Ascoltabile gratuitamente su Spotify, il podcast affronterà delle “chiacchierate” con alcuni protagonisti di storie legate alla tematica del razzismo, consigliando al termine una lettura sull’argomento.

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