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Tag: i diritti di tutti

I diritti di tutti – Parte IV

di Maria Bernardetta Cabras

…che i cartelli dei diritti erano stati imbrattati con una specie di colla nera, che nascondeva le scritte: qualcuno, nella notte, doveva aver combinato questo dispetto.

Arrivati alla Piccola Fonte, si accorsero che la pozzanghera dei giochi col fango era stata prosciugata.

Era chiaro che a Tutti qualcuno aveva in mente un piano per distruggere i diritti naturali dei…

CONTINUA A PAGINA 27 DELLA RIVISTA DI FEBBRAIO 2019

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I diritti di tutti – Parte III

di Maria Bernardetta Cabras

…a sostituire i divieti con i permessi. L’idea del sindaco funzionò alla grande: a Tutti, i bambini si leva- vano dal letto la mattina senza il broncio, mangiavano di buon gusto ogni cosa dopo averne apprezzato il profumo, imparavano prestissimo a farsi il nodo ai lacci delle scarpe e sapevano fabbricare un aquilone con il legno di balsa. Ognuno aveva o una zattera di canne o una casetta sull’albero. A scuola erano sempre sveglissimi, attenti alle spiegazioni e soprattutto curiosi…

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I diritti di tutti – Parte II

di Maria Bernardetta Cabras

…nella porta della falegnameria del Comune, nel campanello della sartoria della zia Nuccia, nell’insegna della pasticceria “La golosina”, ma il sindaco ne aveva fatto preparare tante altre copie, da aggiungere a tutti i luoghi in cui si facevano attività pratiche.

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I diritti di Tutti – Parte I

di Maria Bernardetta Cabras

Nel paese di Tutti vivevano molti anziani e pochi giovani.

Le famiglie preferivano spostarsi a vivere nella Grande Città, dove tutto era a portata di mano: le scuole, gli ospedali, le autostrade che portano al nord, l’aeroporto, i negozi.

Successe che, un giorno, Maria e Giacomo, due fratelli gemelli di 8 anni, dovettero salutare Ettore, l’amico della fattoria dove avevano giocato i giochi più belli, compreso cavalcare Pedro il puledro.

La fattoria chiudeva e con essa una parte del loro cuore. Poi partirono Giada e il suo papà, maestro di musica del paese.

Fu una tristezza immensa veder caricare sul camioncino le chitarre, i violini, i sassofono, l’arpa e il fantastico pianoforte a coda.

Chi avrebbe suonato la musica a Tutti?

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