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Anno: 2020

Quartu, approvato il bilancio di previsione

Via libera al bilancio di previsione del Comune di Quartu. Il documento è stato approvato nella serata di ieri in tempi record. Polemiche su alcune misure che saranno adottate nelle prossime settimane come la reitroduzione della tassa sui passi carrabili in città.

Per il capogruppo di Cambiamo Quartu, Francesco Piludu, chiedere un ulteriore sforzo ai cittadini durante il difficile periodo che si sta affrontando non è una priorità per i quartesi. Dubbi da parte anche del capogruppo del Psd’Az, Tonio Pani, che parla di una decisione che merita un approfondimento ulteriore.

La replica della maggioranza non si è fatta attendere. Stefano Busonera del gruppo Rinascita, come riporta l’unione sarda, ha ricordato che quella tassa si paga in tutte le città e che si riduce a pochi euro all’anno.

Per l’assessore al Bilancio, Tore Sanna, ogni anno il comune accantona 5 milioni di euro per crediti di dubbia esigibilità che n base al bilancio dello scorso anno ammontano a 82milioni. Sanna ricorda che l’amministrazione ha fatto scelte importanti: dalla pulizia antincendio ai 200mila euro in più per i servizi sociali

Capodanno: Quartu vieta i botti

Resterà in vigore fino al prossimo 6 gennaio l’ordinanza che vieta l’utilizzo di petardi e giochi pirici nelle aree pubbliche e in quelle private in grado di produrre conseguenze di qualsiasi natura. Il provvedimento si è reso necessario per salvaguardare l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana e tutelare il benessere degli animali in città. l’Amministrazione Comunale – si legge sul sito del Comune di Quartu Sant’Elena- invita tutti i cittadini alla collaborazione attiva nel rispetto dell’ordinanza, appellandosi al senso di responsabilità e alla sensibilità individuale e collettiva di ciascuno e di tutti, affinché si possano trascorrere delle feste serene nel rispetto delle persone e degli animali.

A Quartu arriva “Il miracolo di Natale”

È in programma fino alle 19.00 di oggi la 24esima edizione del Miracolo di Natale. Nel sagrato della Basilica di Sant’Elena, i cittadini potranno donare beni di prima necessità a lunga scadenza e conservazione, prodotti per bambini, non giocattoli o indumenti. Tutta la manifestazione, ideata da Gennaro Longobardi, seguirà le disposizioni di sicurezza causa Covid. Quartu è uno de pochi comuni in cui “Il Miracolo di Natale” si potrà svolgere in totale sicurezza grazie al supporto della Pro Loco cittadina e dell’associazione “Sette note e più” e di tante associazioni di volontariato.

Traffico, al via i lavori per il senso unico verso Cagliari

Tutto pronto per la rivoluzione in viale Marconi. Dalla giornata di domani, via ai lavori che cambieranno il volto dell’arteria stradale tra le più trafficate d’Italia. Da sabato si passerà dal doppio senso di marcia al senso unico verso Cagliari, mentre verso Quartu il percorso sarà quello che costeggia l’area umida del Molentargius da via Mercalli fino a Is Pontis Paris. Spazio anche alla doppia corsia di transito per i bus.

Il sindaco di Quartu, Graziano Milia, al termine dell’incontro di presentazione con la stampa, ha ricordato le perplessità nei confronti del percorso individuato per la metropolitana leggera. «Verificheremo se si potrà ragionare col Ctm per implementare la mobilità elettrica sostenibile mediante il trasporto pubblico su gomma, anche alla luce delle innovazioni dei prossimi giorni sul viale Marconi – ha scritto il sindaco sulla sua pagina facebook –  Rimaniamo positivi e fiduciosi in una soluzione che comunque soddisfi le legittime esigenze di mobilità dei cittadini quartesi»

Volontarios tott’impare

“Bitti sarà sempre grata ai volontari perché ci siamo sentiti sorretti dalla loro presenza. Non ci può essere ripartenza senza solidarietà e per questo ringrazio i tanti volontari senza nome che sono venuti a darci una mano e andati via senza nemmeno un grazie. Bitti sarà sempre grata ai volontari e al volontariato”. Così il Sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini ha voluto ringraziare stamattina le associazioni accorse in paese dopo la tragica alluvione della settimana scorsa nel corso dell’iniziativa Volontarios tott’impare, tenutasi in occasione della 35a Giornata Internazionale del Volontariato indetta dall’Onu.

“La manifestazione inizialmente era stata prevista a Cagliari ma la abbiamo voluta tenere qui perché oggi Bitti è il simbolo del volontariato sardo che come una grande famiglia si è stretta intorno ad una comunità” ha affermato il presidente del Csv Sardegna Solidale Giampiero Farru. “Tutti i comuni sardi devono sapere che in caso di necessità c’è un mondo pronto a rispondere e a mostrarsi vicino a chi soffre” ha detto Farru, che nel suo intervento ha anche rivolto un saluto e un augurio di pronta guarigione a padre Salvatore Morittu.

Coordinata dalla referente del Sa.Sol. Point e presidente dell’Avis Bitti Rina Latu, la manifestazione si è tenuta in via Asproni alla presenza di una rappresentanza di volontari e circondata dal lavoro di coloro che continuano a spendersi giorno e notte per riportare alla normalità il paese.

Il parroco di Bitti don Totoni Cossu ha voluto porre l’attenzione su tre parole: “La prima è grazie: grazie a coloro che in tutti i modi possibili stanno aiutando il paese a superare questo dramma. La seconda è insieme, perché abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, e la terza è perdono, perché dobbiamo chiedere scusa alla Natura che è nostra madre e non matrigna”.

Concetti ripresi dal presidente del comitato promotore di Sardegna Solidale don Angelo Pittau, secondo cui “stiamo distruggendo il creato ma i volontari possono con il loro impegno creare maggiore coscienza fra tutti”.

Alla manifestazione hanno partecipato anche i rappresentanti della Protezione civile regionale. Per il referente della direzione generale Paolo Marras “non so se nel mondo esistono volontari migliori di quelli che abbiamo trovato qui a Bitti. Davanti ad una crisi che non avevamo mai visto negli ultimi vent’anni, sono stati encomiabili e hanno dato ascolto a tutte le necessità. Se non ci fossero stati i volontari, i corpi dello stato chiamati subito ad affrontare la crisi non ce l’avrebbero fatta. Possiamo solo ringraziarli perché sono la parte più importante dello sforzo che stiamo compiendo tutti assieme qui a Bitti, e tutto questo in assoluta gratuità”.

Concetti ribaditi anche da Sandra Medda della Protezione civile regionale: “Già dal primo giorno i volontari sono stati attivi, anche a sostegno psicologico della popolazione. Rispondono in maniera istantanea e senza di loro non potremmo fare niente”.

Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti anche Franco Doneddu,Giancarlo Carru e Antonio Carzedda, rappresentanti delle associazioni di Bitti Su Golostiu, Akimos e Su Leorminu, che hanno ribadito il loro appoggio agli sforzi che l’amministrazione comunale in questi giorni sta compiendo e che hanno garantito il loro contributo anche alla fine dell’emergenza.

“Grazie di cuore per la vostra presenza” ha concluso il parroco don Totoni Cossu, “i volontari sono un segno di speranza e ciò che stanno facendo per noi non lo dimenticheremo mai”.

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