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Programmi elettorali e voto, incontro con Giovanni Dore

Nuovo appuntamento con gli incontri organizzati da Atobiu sulla politica attiva. Venerdì 10 maggio alle 18.00 nei locali della STARTER Cooperativa Sociale in via Eligio Porcu 116 si terrà l’incontro “I programmi elettorali hanno ancora valore?”

A discutere del tema sarà Giovanni Dore avvocato civil-amministrativista, esperto in diritto comunitario, che ha approfondito con stage a Bruxelles, master alla Luiss e varie pubblicazioni su riviste giuridiche. Console del Belgio della Sardegna dal 2012, è stato consigliere e capogruppo in consiglio comunale a Cagliari, dal 2011 al 2016, nonché candidato alle regionali del 2014.

Dore aiuterà a capire il senso e la forma di un programma elettorale. «Insieme ragioneremo su quanto incida sulla determinazione del voto e come si colleghi all’azione amministrativa, dopo le elezioni» si legge nell’evento facebook. L’incontro verrà animato da Bernardetta Cabras.

A scuola di commercio equo e solidale

Imparare ad essere volontari per un mondo nuovo.

Questa la finalità del corso organizzato dalla Bottega del Mondo che si svolgerà presso la sede in via Einaudi, 26 a Cagliari.

L’età minima per partecipare è di 16 anni e il programma si articolerà in 6 lunedì dalle 20.00 alle 22.00, ognuno caratterizzato da un tema principale

  • 6 maggio: Alle origini dell’ingiustizia;
  • 13 maggio: Un altro commercio è possibile, un altro mondo è possibile;
  • 20 maggio: Un viaggio tra le filiere del cacao in collaborazione con “Altrocioccolato” (Umbria Equosolidale);
  • 27 maggio: Capire e conoscere la Finanza Etica e le sue straordinarie potenzialità, in collaborazione con GIT Sardegna Sud Banca Etica;
  • 10 giugno: Storie di giustizia: l’esperienza di SOS Rosarno;
  • 17 giugno: Viaggio in Palestina: il progetto di cosmesi equa e solidale, ideato dall’azienda sarda Cosmetici Lauro, in collaborazione con progetto Terra di Canaan;

Un calcio al cancro: tutte in campo con “Mai più sole”

“Il gioco di squadra fa la differenza”. È questo il motto dell’evento “Tumori femminili e sport: un calcio al cancro”, giunta alla terza edizione e in programma nella giornata di sabato 4 maggio. La manifestazione è promossa dalla Fondazione Taccia – Ricerca sul Cancro” e dal progetto “Mai più sole contro il tumore ovarico” e sarà divisa in due parti: in mattinata è in programma un convegno a cui parteciperanno medici, professionisti e pazienti mentre in serata tutte in campo per un torneo di calcio a 5 femminile.  

Programma. Il convegno inizierà alle ore 08.30 all’Hotel Regina Margherita di Cagliari è sarà suddiviso in quattro sessioni: “Riabilitazione psicofisica della paziente oncologica” con relatori Daniele Farci dell’ ospedale “A. Businco” di Cagliari e Nadia Brusasca dell’ospedale “Zonchello” di Nuoro e la testimonianza di una delle pazienti, Daniela Cadeddu; “L’alimentazione nella paziente oncologica” con  Antonio Macciò e Clelia Madeddu dell’ospedale “A. Businco” di Cagliari e con un video “Cucina che ti passa” una rubrica del portale www.maipiusole.sardegna.it. La terza sessione sarà “La preservazione della fertilità” con Anna Maria Paoletti del Policlinico “Duilio Casula” di Monserrato e Stefania Antonia Noli dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e la testimonianza di una delle pazienti, Valentina Ligas. La quarta e ultima sezione avrà come tema “Prevenzione e genetica”. I relatori saranno Rita Nonnis dell’AOU Sassari e Domenica Lorusso del Policlinico Gemelli di Roma con la testimonianza di Monica Melis, referente per la Sardegna dell’Associazione aBRCAdaBRA. Alle ore 16.30 si passerà dalla sala congressuale ai campi dello Spazio Newton con il torneo di calcio a 5 che vedrà sfidarsi le squadre: Mai Più Sole contro il tumore ovarico; Karalis Pink Team; Passu Passu; Solowomen Run; Torres Calcio a 5 Femminile e Insieme per caso.

Gioco di squadra. «Lo scopo dell’evento – si legge nella nota di presentazione –  è mettere in luce il gioco di squadra tra operatori sanitari, medici, pazienti, loro amici e familiari durante il percorso oncologico.  Abbiamo anche creato una squadra di calcio a 5 femminile a cui hanno aderito queste figure, non importa se si è brave o no, ciò che conta è ritrovarsi in campo col sorriso e le prime a mettersi in gioco sono proprio le donne che non hanno mai calciato un pallone».

Tremendamente vive. La fondazione Taccia – Ricerca sul Cancro è nata nel 2013 da una idea di Albachiara Bergamini, consigliera e referente per la Sardegna della fondazione, dopo la scomparsa di una delle sue più care amiche colpita da tumore ovarico. Con pochi punti di riferimento, risposte e consigli, la Bergamini ha creato il progetto per andare incontro alle donne colpite della malattia: donne che si potessero sentire tremendamente vive. Donne che non vogliono sentirsi vittime ma che vivono con dignità e onorano il proprio tempo.

Informazione e prevenzione. Tra le iniziative portate avanti dal progetto la creazione di una testata www.maipiusole.sardegna.it, un modo per informare e prevenire contro le neoplasie; un seminario formativo giornalistico dal titolo “Tumore: tra informazione e comunicazione” e l’esperienza della Solowoman Run, corsa insieme all’Associazione Karalis Pink Team in una “squadra” formata di 977 donne.  La corsa è stata l’occasione per presentare un progetto per la Charity Goal, iniziativa collaterale alla manifestazione cagliaritana, insieme all’associazione Passu Passu per «promuovere un percorso di mindfulness, un laboratorio motorio, corso per timoniere per le dragonaute, laboratori psicoriabilitativi come il laboratorio di cucina, di panificazione, di scrittura creativa, teatrale e televisivo» conclude la nota.

Guinness World Record solidale a Cagliari

Il progetto è nato da un’idea dei Lions coordinati tra i distretti di Sardegna, Lazio e Umbria, e si propone di raccogliere gli occhiali usati per donarli ai poveri che non possono permettersi l’acquisto.

Qui a Cagliari i Lions raccolgono tutto l’anno gli occhiali nella loro casa di accoglienza fianco ospedale Businco.

All’iniziativa hanno partecipato anche diverse farmacie, negozi di ottica ed il risultato è stato eclatante tanto da raddoppiare in larga cifra il record precedente detenuto dal Giappone.

Circa 43 mila occhiali raccolti (il record da battere era di 19mila) e messi in file parallele al Poetto da via Capri che, in totale, messi in fila indiana coprirebbero la distanza di circa 4 km.

Solidarietà, scout AGESCI “Quartu 3” organizzano raccolta alimentare

Una raccolta porta a porta e un punto di raccolta in via Eligio Porcu. Venerdì 19 aprile 2019, a partire dalle ore 09.30, i Rover e Scolte della Branca RYS “Ad Astra” (ragazzi dai 16 ai 20 anni) del Gruppo Scout AGESCI Quartu 3 organizzano una raccolta alimentare porta a porta nelle vie più vicine dellaBasilica Sant’Elena Imperatrice per raccogliere alimenti a lunga conservazione da destinare ai più poveri della città di Quartu.

L’iniziativa si ripete per il quinto anno consecutivo. Insieme ai ragazzi del gruppo scout parteciperanno anche alcuni ragazzi dell’Oratorio Sant’Elena.

Le vie interessate alla raccolta saranno via Zara, Diaz, Milano, Genova, Dante, Eleonora D’Arborea, Messina, Barletta, Sardegna, Amendola, Eligio Porcu, Regina Margherita, Bologna, Angioy, Spano, Buozzi, Corsi, Regina Elena, La Marmora, Vittorio Veneto, Carducci, San Giuliano, Basciu, Parrocchia, Bonaria, Roma, Bergamo, Trento, Cavour, Garibaldi e via XX Settembre.

Nella giornata di venerdì, dalle ore 9.30 alle 18.00 nei locali dell’Oratorio Sant’Elena in via Eligio Porcu 110 sarà attivo un punto di raccolta per coloro che volessero donare le derrate alimentari.

Si potranno donare:  prodotti in scatola (tonno, carne, legumi, pelati, mais, etc); prodotti confezionati (latte a lunga conservazione, biscotti, sughi, dadi, marmellate, olio, etc);  prodotti per bambini (omogenizzati, pappe, pannolini, etc);  prodotti per l’igiene personale e della casa.

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