Caritas San Gavino Monreale

AVIS San Gavino Monreale OdV sostiene la Caritas Interparrocchiale

Dal 1° al 30 giugno, per ogni donazione effettuata dai propri soci – anche nuovi iscritti – presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino, AVIS San Gavino Monreale OdV devolverà 5 euro da destinare alla Caritas Interparrocchiale di San Gavino.

«Con l’approssimarsi dei mesi estivi è fondamentale rinnovare ai nostri donatori e donatrici, e a chi vorrebbe diventarlo, l’invito a donare regolarmente per scongiurare gravi carenze di sangue. Sostenere la Caritas Interparrocchiale dà, se possibile, ancora più valore al gesto della donazione, perché ci permette di offrire un aiuto concreto alle persone in difficoltà», ha dichiarato il presidente di Avis San Gavino Diego Cotza.

«Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa, perché dimostra grande attenzione e impegno verso il prossimo. Chi dona lo fa a 360 gradi, non si pone limiti, e il profilo del donatore AVIS abbraccia questa visione della solidarietà. Ci auguriamo che questa collaborazione sia da stimolo per molte persone e si traduca in un interscambio di bene e di dono», ha commentato Don Massimo Cabua, responsabile della Caritas Interparrocchiale di San Gavino.

AVIS San Gavino non è nuova a questo genere di iniziativa: già in passato si è impegnata a raccogliere fondi, con la stessa modalità, in favore di Amatrice e del Comune di Bitti.

È possibile donare al Centro Trasfusionale di San Gavino Monreale ogni martedì, giovedì e sabato dalle 8 alle 12, previa prenotazione telefonica al numero 0709378391, attivo dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 14.

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Vaccini si, vaccini no

Thalassa Azione Onlus APS fa il punto della situazione sulla vaccinazione dei pazienti affetti da emoglobinopatie sul territorio regionale.

Come apprendiamo quotidianamente dalla stampa, dalle tv e dal web l’emergenza sanitaria è sempre alta e siamo in tanti ad aspettare di essere chiamati per effettuare la nostra dose di vaccino, per ora l’unica arma a disposizione per affrontare la pandemia da Covid-19 che da oltre un anno ci affligge.

In questi mesi la gestione e le procedure della vaccinazione in Sardegna stanno andando molto a rilento e, anche comprendendo le difficoltà legate alla situazione contingente, non si può non tenere conto dell’ordinanza  n. 6 del 9 aprile 2021 firmata dal Commissario per l’emergenza Covid-19 – Francesco Paolo Figliuolo – che, in linea con il Piano nazionale del Ministero della Salute approvato con decreto 12 marzo 2021, dispone un ordine chiaro di priorità ai fini della vaccinazione che coinvolge le persone con disabilità ed elevata fragilità.

Thalassa Azione Onlus Aps rappresenta i pazienti con emoglobinopatie che necessitano di frequenti controlli clinici e cure salvavita e che, per questo motivo, si recano periodicamente negli ospedali di riferimento esponendosi  ad una continua situazione di rischio.

Inoltre, è più di un anno che le persone con disabilità vivono una condizione di isolamento sociale più forte rispetto alla popolazione priva di patologie e attendono ormai da mesi di sottoporsi alla terapia vaccinale anti-Covid per proteggere se stessi e le persone accanto a loro.

Per questo motivo la nostra Associazione chiede all’Assessorato alla Salute della Regione Sardegna e a chi di dovere, che si rispetti tale priorità e ci si occupi di vaccinare tutti i pazienti con emoglobinopatie seguiti presso i centri di cura sardi, come indicato nella suddetta ordinanza.

La condizione che si presenta oggi, in base alle informazioni che ci arrivano dai vari territori regionali, evidenzia una situazione a macchia di leopardo con enormi difformità rispetto alle procedure di contatto e di somministrazione del vaccino.

Abbiamo infatti alcuni centri di cura, afferenti ad ASSL diverse, come quelli di LanuseiOlbia e Alghero in cui le procedure di vaccinazione sono state concluse; ci sono invece strutture come il centro trasfusionale e la Pediatria di Sassari, la SSD Talassemia dell’Ospedale Microcitemico A. Cao di Cagliari e il centro di Nuoro in cui la vaccinazione sta procedendo con una certa regolarità;  nel centro di Oristano invece si procede un po’ a singhiozzo: si è cominciato a somministrare le prime dosi ad alcuni pazienti ma in questo momento sembra essersi fermato tutto; poi ci sono centri come San Gavino Monreale e Carbonia in cui  non si è ancora provveduto a vaccinare nessun paziente.

primi di marzo abbiamo inviato una comunicazione alle varie ASSL di competenza e ai responsabili delle varie Conferenze territoriali dei servizi sanitari ma, non ottenendo nessuna risposta rispetto alle nostre richieste, abbiamo atteso che la situazione migliorasse.

Sebbene in alcuni territori la vaccinazione sia iniziata e continui a procedere, ci sono ancora troppi pazienti in attesa di essere immunizzati.

Con questo appello ci auguriamo che l’Assessorato alla Salute della Regione Sardegna e le ASSL di competenza prendano coscienza della situazione e si impegnino per fare in modo che tutti i pazienti con emoglobinopatie possano finalmente essere sottoposti alla tanto agognata e necessaria vaccinazione.

Sardi e sicuri, doppia tappa quartese per la campagna di screening

Sabato 20 e domenica 21 marzo, la campagna di screening della Regione Sardegna “Sardi e sicuri” arriva a Quartu Sant’Elena. I cittadini quartesi potranno recarsi in dieci palestre degli edifici scolastici per effettuare il tampone. Sarà possibile effettuarlo nella palestre della scuole di via Turati, di via Pierluigi da Palestrina,  via Beethoven, via Fieramosca, nell’asilo nido di via De Cristoforis, nelle palestre in via Cimabue, Tiziano, all’istituto “Primo Levi”, nelle scuole di via Is Pardinas e via dei Nasturzi. 

Queste le fasce orarie: sabato 20 marzo dalle ore 08.30 alle 11.00 per i cognomi dalla A alla C, dalle 11.00 alle 13 per i cognomi dalla D alla E e dalle 14 alle 18 per i cognomi dalla F alla L.

Domenica 21 marzo, dalle ore 08.30 alle 13.00 per i cognomi dalla M alla R e dalle 14 alle 18 per i cognomi dalla S alla Z. Ulteriori informazioni sul sito dell’amministrazione comunale.

[Foto tratta dal sito regione.sardegna.it]

Ad adiuvandum – Sport in sicurezza: 400 test a Quartu

400 giovani atleti quartesi si sono sottoposti al test nasofaringeo in vista della ripresa delle attività estive. L’iniziativa si è svolta nella struttura in via Pessina a Quartu e rientra nel progetto dell’hub “Ad Adiuvandum-Sport in sicurezza” in collaborazione con la Federbasket. Nei giorni scorsi, la campagna “Ad Adiuvandum” ha effettuato oltre 2mila test sierologici ai cittadini quartesi.

La campagna, ricorda con un post sulla sua pagina facebook il sindaco Graziano Milia, ha portato risultati confortanti con lo 0,03% di incidenza sulla popolazione in rapporto alla presenza di anticorpi da Covid-19.

[Foto: web]

Nasce la consulta mobilità sostenibile

Nasce a Cagliari la Consulta Mobilità Sostenibile. La consulta è costituita da associazioni e gruppi che si occupano di mobilità pedonale, ciclistica e micro-mobilità elettrica, intende presentare istanze condivise su tematiche di comune interesse all’amministrazione comunale di Cagliari e dei Comuni dell’hinterland. Come prima azione, la Consulta ha verificato lo stato del sistema ciclabile di Cagliari individuando le azioni prioritarie che andrebbero realizzate per correggere situazioni di maggiore pericolo e insicurezza per gli utenti vulnerabili della strada.

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