Sciopero giornalisti ANSA Sardegna: la solidarietà di UCSI Sardegna

«L’UCSI Sardegna esprime solidarietà ai giornalisti dell’Ansa Sardegna che venerdì hanno iniziato uno sciopero di 48 ore contro un piano aziendale che vorrebbe compensare i minori introiti legati all’emergenza Covid-19 con il taglio dei costi dei lavoratori e in particolare con il taglio degli stipendi già bassi dei collaboratori esterni» si legge in una nota del direttivo regionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana.

«Il momento è difficile per tutto il settore dell’informazione – che in Sardegna è purtroppo caratterizzato da un altissimo tasso di precari sottopagati – e non è ammissibile che aziende editoriali prestigiose e autorevoli come l’Ansa facciano ricadere gli effetti della crisi sui lavoratori, soprattutto su quelli più deboli e privi di tutele. L’informazione, presidio fondamentale nella democrazia, presuppone lavoratori liberi e retribuiti dignitosamente. Per questo ai colleghi va il nostro sostegno in questa battaglia di libertà, con l’auspicio che venga riconosciuto il lavoro puntuale e di grande qualità che l’agenzia ha sempre garantito in Sardegna» conclude la nota.

Seguici su:

Fase 2, prosegue l’impegno di Sardegna Sociale

La Fase 2 non ferma le attività solidali delle associazioni di volontariato presenti sul territorio. Per Sardegna Sociale, le iniziative ideate durante il periodo emergenziale proseguiranno sino a quando sarà necessario per contribuire a sollevare i cittadini più deboli in questo periodo di difficoltà.

«Sardegna Sociale è in prima linea sin dai primi giorni di emergenza – ha affermato in una nota il presidente dell’associazione, Salvatore Serra – e, in breve tempo, ci siamo accorti di quanto sia necessario proseguire le iniziative legate alla spesa solidale. In questo inizio di Fase 2 si potrebbe pensare che il pericolo del disagio sociale sia destinato a rientrare in breve tempo, ma purtroppo per tanti non sarà così semplice tornare alla “normalità”. In tanti hanno perso il lavoro o non potranno contare sui redditi stagionali, mentre il bisogno di mangiare non può essere delegato a un domani migliore».

Il presidente dell’associazione ha anche precisato alcuni numeri per identificare il fenomeno del crescente disagio sociale: «Tramite il combinato di segnalazioni da parte di terzi e contatti diretti con persone che chiedevano una mano per sfamarsi, stiamo aiutando oltre cento famiglie. Siamo una realtà giovane, ma questo non ci ferma dal voler proseguire quest’opera, convinti che la solidarietà non sia qualcosa da dimenticare nella Fase 2, ma che ci deve portare a proseguire il nostro impegno, umano e sociale. Per realizzare questo nostro intento abbiamo bisogno di appellarci ancora alla generosità dei Sardi. Aiutateci ad aiutare – conclude il presidente – e noi garantiamo, attraverso i nostri volontari, che faremo di tutto perché nessuno si senta escluso dall’accesso ai beni essenziali. Da soli possiamo fare poco, assieme possiamo fare la differenza»

In tanti hanno ancora bisogno di aiuto…

Pian piano la vita ritornerà alla normalità per molti di noi…ma tante famiglie continuano e continueranno ad essere in difficoltà. 𝗘' 𝗼𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗶𝗿𝗰𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮̀.𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 proseguirà le proprie iniziative regolarmente anche dopo l'apertura delle attività. 💪Continueremo a fornire il nostro contributo anche per i prossimi mesi, garantendo il nostro supporto a chi sta affrontando con fatica questo periodo. 💚𝐀𝐈𝐔𝐓𝐀𝐂𝐈 𝐀𝐃 𝐀𝐈𝐔𝐓𝐀𝐑𝐄𝐂𝐨𝐦𝐞? ♥️𝐂𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢♥️𝐏𝐮𝐨𝐢 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐮𝐨𝐢 𝐞 𝐩𝐮𝐨𝐢 ♥️👉 𝐏𝐚𝐲𝐩𝐚𝐥: https://www.paypal.me/sardegnasociale👉 𝐁𝐨𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐨 intestato a: 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞𝐈𝐁𝐀𝐍: IT13M0306909606100000169363”Causale: 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐀𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐂𝐨𝐯𝐢𝐝-𝟏𝟗

Pubblicato da Sardegna Sociale su Domenica 17 maggio 2020

Seguici su:

La nascita dei pulli a Molentargius [Video]

Dallo stagno di Molentargius, arrivano le prime immagini della nascita dei pulli, i cuccioli di fenicottero che hanno bisogno di cure e nutrimento da parte dei genitori prima di involarsi.  I video, realizzati da Antonio Tarquini, sono stati pubblicati sulla pagina facebook Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline. 

«I piccoli – si legge sulla pagina facebook del Parco – non sono ancora in grado di volare e neanche di procurarsi il cibo. Ci vorrà ancora un bel po’ di tempo prima che siano autosufficienti. I cuccioli sotto l’ala dei genitori, come ben ripresi in questo video, hanno qualche giorno di vita, ma ben presto si riuniranno negli asili»

La nascita dei pulli – Nidificazione 2020🦩❤️🦩

La nascita dei pulli – Nidificazione 2020🦩❤️🦩Finalmente abbiamo le prime immagini dei piccoli pulli a Molentargius!! 🌱🐾🌸🥰🥳Ma… Perché il cucciolo del fenicottero viene chiamato “pullo”?🦩 🤔🧐Per pulli, si intendono tutti quei nidiacei che hanno bisogno di cure e di nutrimento da parte dei genitori prima di involarsi!🐣Infatti, i nostri piccoli amici non sono ancora in grado di volare e neanche di procurarsi il cibo… ci vorrà ancora un bel po’ di tempo prima che siano autosufficienti! I cuccioli sotto l’ala dei genitori, come ben ripresi in questo video, hanno qualche giorno di vita, ma ben presto si riuniranno negli asili… ❤️video di Antonio Tarquini

Pubblicato da Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline su Lunedì 11 maggio 2020

Nidificazione 2020 – Video realizzato su incarico del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline

Pubblicato da Antonio Tarquini su Lunedì 11 maggio 2020

Seguici su:

La gestione dell’emergenza Covid-19 a Quartu: la della seduta del consiglio comunale [Video]

La gestione dell’emergenza Covid-19 in città è stato il tema centrale del consiglio comunale di Quartu Sant’Elena martedì 12 maggio alle ore 17.30 in prima convocazione. Si è discusso della proposte concordate dalla Conferenza dei Capigruppo.

Tra i punti all’ordine del giorno, l’approvazione dei verbali delle due sedute consiliari del 23, 28 e 29 aprile; la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale con la ” “Ratifica G.C. n.53 del 22.04.2020-Variazione d’urgenza n. 3 al Bilancio di Previsione Finanziario 2020/2022 -art. 175 c.4 D.lgs. 267/00-misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 e interventi vari”.

Il punto sullo stato degli impianti sportivi comunali è stato rimandato al prossimo consiglio comunale in programma mercoledì 20 maggio.

La seduta si è tenuta in videconferenza sulla piattaforma Cisco Webex Meetings. La diretta del consiglio comunale viene trasmessa sul canale YouTube “Comune di Quartu Sant’Elena”

Seguici su:

Fase 2, il PD Quartu presenta 100 proposte per la città

Nove temi e 100 proposte per affrontare la fase due dell’emergenza Covid-19 a Quartu Sant’Elena. I consiglieri del Partito Democratico hanno presentato una serie di iniziative aperte che saranno portate questo pomeriggio durante il Consiglio comunale. Le proposte sono state presentate questa mattina, durante una conferenza stampa, dai consiglieri Marco Piras, Tecla Brai, Barbara Cadoni e Francesco Piludu, presenti all’incontro insieme alla Segretaria Cittadina del PD, Giuseppina Demurtas e il vice-segretario, Enrico Trogu.

«Si tratta di proposte necessarie per la nostra città e che danno la possibilità di riavviare un rilancio non solo sull’immediato ma nel medio e lungo periodo. Avevamo già portato alcune proposte durante la Fase1. Ora rilanciamo grazie al contributo di tanti cittadini» affermano i consiglieri.

«Riteniamo che sia doveroso, da parte della nostra parte politica, portare le istanze che abbiamo raccolto durante queste giornate. Lo faremo con forza, con il nostro impegno. La città ha bisogno di iniziare una nuova fase e servono proposte. Crediamo che tutti coloro siano protagonisti della politica cittadina debbano rimboccarsi le maniche e buttare giù proposte concrete che possano dare un respiro alla città. Fare sintesi in questo momento non è necessario: lo deve fare l’amministrazione e noi saremo lì a controllare quello che fa. Non siamo convinti che siano state fatte tutte le azioni che erano necessarie in questa situazione, ma auspichiamo che, grazie a tutte le proposte, Quartu possa avviare una fase di rilancio».

I consiglieri hanno scelto nove aree tematiche su cui sviluppare le proposte: una scuola, sicura ed inclusiva; lo sviluppo delle reti di solidarietà; misure a sostegno della mobilità sostenibile e ripensare il trasporto pubblico locale; la sburocratizzazione e la promozione di una amministrazione veloce e amica dei cittadini; interventi immediati per le attività produttive; la valorizzazione dei beni culturali; una città pulita e decorosa; un piano straordinario per il lavoro; la rigenerazione del centro urbano e la riqualificazione delle periferie.

Sul tema della scuola, i consiglieri propongono un intervento straordinario e urgente di igienizzazione e sanificazione delle scuole cittadine; l’istituzione di una equipe di assistenza informatica, da remoto o attraverso siti internet, per aiutare docenti e famiglie in difficoltà sull’uso di piattaforme e device e l’orientamento delle famiglie in difficoltà nel rapporto con i diversi servizi pubblici e privati, nazionali e locali, allo scopo di reperire le informazioni e le competenze necessarie e accedere così alle misure a cui hanno diritto, con una attenzione speciale per i soggetti con disabilità e bisogni educativi speciali.

Sulle reti di solidarietà occorre favorire l’esperienza di micro-comunità e l’auto-organizzazione di piccoli gruppi di famiglie che a turno si occupano delle attività dei bambini, certificando la disponibilità di spazi all’aperto, la composizione del gruppo, la disponibilità al monitoraggio sanitario per tutti i soggetti coinvolti e la riattivazione di un sistema integrato di politiche pubbliche per l’infanzia in grado di corrispondere alla domanda educativa oltre che di socialità, sostegno alla fragilità e conciliazione dei tempi di cura e lavoro e di evitare la scomparsa della significativa presenza dei servizi a titolarità privata.

Misure anche sulla mobilità sostenibile con un piano adeguato che incentivi la mobilità leggera e green, in condizioni di sicurezza per i pedoni e i ciclisti; la creazione di micro-reti ciclabili di quartiere e il potenziamento dei servizi di infomobilità nel trasporto pubblico locale.

Una amministrazione che sia amica dei cittadini attraverso la mappatura delle attività prevedendo per tutti i lavoratori e in particolare per quelli che condividono spazi comuni mascherine chirurgiche a norma e DPI oltre guanti monouso e dispenser con liquido per la disinfezione delle mani in numero sufficiente nei vari ambienti; l’esenzione TARI per l’anno 2020 per gli immobili detenuti dalle organizzazioni del terzo settore, sociali, culturali e sportive.

Interventi immediati anche sulle attività produttive in città con la rideterminazione a ciascuna attività produttiva delle imposte e tariffe dovute per l’anno 2020 in relazione al periodo di chiusura dell’attiva dovuta all’emergenza Covid-19; attività di formazione e sostegno economico straordinario per l’igienizzazione e sanificazione di locali e merci; l’autorizzazione delle attività all’aria aperta per palestre e personal trainer al fine di poter svolgerle, da subito, senza costi o richieste per l’eventuale occupazione del suolo pubblico.

Maggiore attenzione anche alla cultura e alla valorizzazione dei beni culturali attraverso l’istituzione di un servizio bibliotecario a domicilio con sanificazione secondo le regole IRCPAL (Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario), l’individuazione di 10 beni culturali testimonial per la prossima stagione turistica e l’agevolazione la ripresa graduale delle attività culturali e di spettacolo con una programmazione mirata con il sostegno dell’amministrazione comunale.

Nelle proposte dei consiglieri del Partito Democratico per una città più pulita e decorosa l’igienizzazione e la sanificazione di panchine, pensiline, spazi pubblici a maggior densità di contatto, la rimozione delle carcasse d’auto e dei veicoli abbandonati nel territorio comunale e un piano straordinario di bonifica delle discariche abusive.

Sul lavoro, il PD propone un piano straordinario per il lavoro con un parco progetti di cantieri Lavoras, la valorizzazione dell’economia circolare, il recupero edilizio, il rilancio dell’artigianato, lo sblocco dei cantieri che orienti il comparto edile verso il riuso dei suoli urbanizzati per collegare economia, occupazione, benessere sociale e tutela ambientale.

Per il centro urbano e le periferie, i democratici propongono un coinvolgimento costantemente della comunità nel suo insieme nei processi di pianificazione urbana; il potenziamento del grado di cooperazione, il sostegno delle piccole produzioni locali che più risentono dell’attuale situazione di crisi socio economica; la creazione di adeguate strutture di partecipazione democratica e culturale per il coinvolgimento dei cittadini nelle attività di programmazione dello sviluppo urbano attraverso l’analisi di vari scenari possibili e il trasferimento di buone esperienze, già acquisite da altre realtà italiane (e non solo), nelle politiche urbane e nelle attività che riguardano in modo specifico la rigenerazione urbana ed il riuso degli spazi.

Seguici su:
PS logo inverted


Profilo Sociale - Periodico Online - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018