Monumenti Aperti a Quartu, 26 siti da visitare in città

Tutto pronto per una nuova edizione di Monumenti Aperti a Quartu Sant’Elena in programma sabato 18 e domenica 19 maggio. Saranno ventisei i siti visitabili tra chiese, case campidanesi, nuraghi e altri siti di interesse ambientale e storico.

Tra le novità la Casa Denotti-Falqui in via La Marmora; l’Ex Caserma dei Carabinieri in via Roma, la Torre di Carcangiolas, il complesso monumentale dedicato a Luigi Olla nell’area dell’ex Bussola e il fortino del Simbirizzi.

Questo l’elenco dei siti da visitare: Basilica di Sant’Elena; Chiesa di Sant’Agata; Chiesa di Sant’Andrea; Chiesa di San Benedetto; Chiesetta di Bonaria ex Oratorio delle Anime; Chiesa di Santa Maria di Cepola; Chiesa e Sacrestia di Sant’Efisio; Cripta e nuovo presbiterio della Chiesa di San Giovanni Evangelista; Chiesa Ortodossa San Giuda Taddeo Apostolo; Chiesa di San Luca Torre Su Forti; Chiesa di Santo Stefano; Cappella e Asilo “G.B. Dessì Dedoni; Casa Denotti-Falqui; Casa Murgia Casanova; Casa Museo “Sa Dom’e Farra”; Ex Caserma dei Carabinieri; Ex Convento dei Cappuccini; Antico Macello e biblioteca comunale; Monastero del Carmelo; Nuraghe Diana; Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline; Piazza Luigi Olla; Aula Consiliare; Torre Carcangiolas e fortini; Villa Romana; Fortini del Simbirizzi.

All’interno del fine settimana dedicato ai monumenti, ampio spazio alla letteratura con gli appuntamenti ospitati nella Biblioteca di Flumini. Sabato pomeriggio presso il Nuraghe Diana verrà presentato il libro “Un volo nel passato” dedicato all’età del bronzo per capire meglio la civiltà nuragica. Domenica, nel Parco Andrea Parodi si terrà la lettura animati dal titolo “Volare con le ali della scienza.

[Foto tratta da facebook]

Giocomix, fumetti e videogames all’Hotel Setar

Sabato 18 e domenica 19 maggio, dalle ore 10.00 alle 20.00, all’Hotel Setar a Quartu è in programma la tredicesima edizione del Giocomix, il più grande festival del gioco e del fumetto della Sardegna organizzato dall’associazione culturale Mondi Sospesi. Il festival sarà ospitato all’interno del centro congressi. Il motto è “Sano divertimento fuori dagli schemi”. La locandina è dedicata a “Il Gigante di Pietra” fumetto di Marcello Lasio (sceneggiatore), Jean Claudio Vinci e Maurizio Nonnis (disegnatori), prodotto dall’Associazione Culturale Chine Vaganti e presentato in anteprima al Lucca Comics & Games 2018.

Gli appassionati del genere fumetto potranno incontrare numerosi protagonisti del panorama nazionale come Sergio Bonelli, Fabiano Ambu, Massimo Dall’Oglio, Guido Masala, Elia Bonetti, Jean Claudio Vinci che – come vi abbiamo raccontato su Profilo Sociale – ha disegnato la miniserie “Secret Identities” de “Gli Incredibili 2”, un prodotto firmato da Disney-Pixar per la Dark Horse Comics. Presenti anche l’illustratore e fumettista Bruno Olivieri, lo sceneggiatore Daniele Mocci e le autrici Dany& Dany. Nella due giorni si potrà partecipare ai tornei gratuiti di videogames, giochi di carte collezionabili, giochi da tavolo e di ruolo e le gare tra maghi. E ancora, visori in 3D e classici consolle.

Previsti anche i raduni degli appassionati di Harry Potter, Star Wars,  il  k-pop contest, le musiche più belle dei cartoni animati e le serie tv del momento. Per i cosplayer ci sarà la possibilità di aggiudicarsi il Premio Giocomix che permetterà di accedere al Romics, primo passo verso il World Cosplay Summit in Giappone.

Teatro, “Hashtag #14-19 – Azione “La Corsa” vince la prima edizione del T-Challenge

Hashtag #14-19 – Azione “La Corsa” dell’IPSIA Antonio Meucci con drammaturgia e regia di Roberta Locci ha vinto la prima edizione del “T-Challenge”. Il progetto del CeDAC per la formazione e la diffusione della cultura teatrale ha coinvolto otto istituti della scuola secondaria di secondo grado nell’area metropolitana di Cagliari. La serata finale è andata in scena all’Auditorium Comunale di Cagliari

A guidicare gli spettacoli è stata una giuria di esperti formata dallo psicologo e operatore teatrale Giorgio Testa, dalla giornalista e critica teatrale Manuela Vacca, l’organizzatrice teatrale Tatiana Floris (Cada Die Teatro) e il presidente del CeDAC Sardegna Antonio Cabiddu.

Hashtag #14-19 – Azione ‘La Corsa’” – si legge nella nota di presentazione – nasce dalle testimonianze dei ragazzi, dalle loro storie, dalle aspirazioni e dai sogni, dalla rabbia e dal disincanto di una generazione cresciuta tra la fine delle ideologie e la crisi economica del terzo millennio: adolescenti alle prese con le difficoltà quotidiane, gli impegni scolastici e la fatica dei pendolari in bilico tra una consapevolezza precoce e la fragilità della loro età.

La Giuria ha scelto di premiare lo spettacolo: «Per la capacità di parlare con grande sensibilità del quotidiano dei giovani; l’impostazione della messa in scena ha fatto emergere una autenticità emozionante e una spiccata unione del gruppo». Una scrittura scenica incentrata sul ritmo della corsa e – come spiega la regista – sulle “ragioni per fermarsi” in cui trovano spazio anche la rinuncia e l’accidia, una routine fondata sulla noia e sul male di vivere, e temi scottanti come il bullismo, l’abuso di alcolici e l’emarginazione sociale con un finale elegiaco e simbolico che tocca la mente e il cuore.

Al secondo posto si è classificato “Ubu Roi” da Alfred Jarry nella versione degli studenti del Liceo Scientifico Antonio Pacinotti diretti da Filippo Salaris e al terzo posto la “Lisistrata” di Aristofane nella mise en scène dell’ITC Primo Levi con la regia di Senio G.B. Dattena: per entrambi la possibilità di seguire la prossima stagione de La Grande Prosa e partecipare alle attività promosse dal CeDAC.

Il progetto T-Challenge 2018/2019 ha visto come protagonisti i ragazzi di otto istituti dell’area metropolitana di Cagliari: il Liceo Classico “G. M. Dettori”, il Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti” e il Liceo Scientifico “Michelangelo”. l’I.P.S.I.A. “Antonio Meucci”, l’Istituto Tecnico – Liceo Scientifico delle Scienze Applicate “Michele Giua” e l’Istituto Tecnico Economico “Pietro Martini” di Cagliari, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Primo Levi” e il Liceo Statale Scientifico Artistico “Giuseppe Brotzu” di Quartu Sant’Elena.

Il punto di partenza del progetto è stata la creazione dei laboratori teatrali articolati nelle varie fasi e sezioni: dallo studio del copione all’identificazione di alcune figure professionali come attori, autori, registi e drammaturgi passando per la realizzazione delle scenografie e dei costumi fino allo spettacolo finale. Le “compagnie teatrali” hanno messo in scena gli spettacoli esplorando espressioni e pluralità del linguaggio teatrale di diverse epoche. I registi hanno condiviso con gli studenti-attori le loro competenze e l’approccio verso l’opera teatrale con le sue caratteristiche – modernità o arcaicità della lingua, tematiche, strutture del testo – e con la possibilità di adattarle e modificarle in modo contemporaneo.

Le otto compagnie si sono messe in gioco nella “Battaglia teatrale” in scena all’Auditorium Comunale di piazza Dettori a Cagliari nei primi due fine settimana di maggio.

Soddisfazione da parte del presidente del CeDAC, Antonio Cabiddu, che ha messo in luce l’importanza delll’iniziativa pensata per offrire ai ragazzi la possibilità di scoprire la magia del teatro, da vivere in prima persona anche grazie al lavoro di gruppo con i coetanei e alla sinergia con i presidi e i docenti degli istituti

Dust’N Sardinia, moto e solidarietà sulle strade sarde

Grande successo per il terzo round di Dust’N Sardinia che si è tenuta da venerdì 3 a domenica 5 maggio organizzata da MotoTaccuino coadiuvati da Asphalt&Gravel, in collaborazione con il motoclub Sa Palestra di Sinnai. Nel fine settimana sulle strade di una Sardegna vera, aspra a volte, ma capace di ripagare la fatica di centinaia di km di sterrati selvaggi, dieci motociclisti vecchio stile. Alla guida del gruppo, Alessio Ferrari e Nicola Manca, cuore e anima del progetto nato nel 2016 che sin dal principio hanno pensato all’unione tra moto e solidarietà.

Insieme agli appassionati di due ruote sardi anche quattro motociclisti romani e due del nord Italia che hanno deciso di passare nell’isola un weekend di bassa stagione, in luoghi lontani dalla carta patinata come la spiaggia di Scivu, grazie alla collaborazione dal comune di Arbus, o Orroli, sposando a pieno il progetto e il suo fine legato alla solidarietà. Per tutti loro, è stato un fine settimana intenso tra territori della Sardegna lontani dalle riviste, da ciò che cercano i turisti tradizionali e concluso con una festa finale che ha visto la partecipazione dei protagonisti e dei tanti ospiti che hanno festeggiato con loro una nuova impresa.

Non solo strada ma anche solidarietà. L’evento ha permesso di raccogliere i fondi per un nuovo progetto dedicato alla realizzazione e stampa di un albo illustrato sul motociclismo che poi verrà donato ai bambini con bisogni educativi speciali. Un albo che racconterà le passate avventure di MotoTaccuino, “Dall’isola al Sahara” che racconta le avventure in terra sahariana  e “Frammenti” che racconta i viaggi motociclistici in Vietnam, nelle zone terremotate nel centro Italia, in Francia, in Sardegna, in India e ancora in terra africana.  

Il progetto ha trovato l’interesse della FMI, Federazione Motociclistica Italiana, che promosso l’evento, ha premiato l’impegno e gli obiettivi dell’associazione, inserendo l’evento nel calendario nazionale. Ora gli organizzatori puntano al 2020, mantenendo lo stile e la qualità, ma allargando i propri orizzonti per offrire una esperienza unico lungo le strade dell’isola ad altri dieci fortunati partecipanti.  

Leggi l’articolo dedicato a Moto Taccuino nel quarto numero di Profilo Sociale

Monumenti Aperti: che successo! Sfiorate le 80mila firme a Cagliari

Monumenti Aperti si conferma un appuntamento importante nell’offerta culturale della città di Cagliari. Alle ore 19.00 di domenica sono state raccolte quasi 80mila firme nei 75 monumenti a disposizione di cittadini, turisti, appassionati e curiosi.

Il sito più visitato si conferma l’Orto Botanico con 5557 firme. Lunghe file – si legge nella nota – anche per visitare il Museo Archeologico con 4090 firme. La Casa della Massoneria con 3601. Al quarto posto l’Ospedale Civile con oltre 3000 visitatori. Ancora un sito dell’Università con la Biblioteca e Sala Settecentesca dove sono state raccolte 2560 firme. Sono 2385 firme nella Galleria Don Bosco e 2293 nel Palazzo dell’Università.

«Dopo 23 anni – ha commentato il Presidente dell’Associazione Culturale Imago Mundi Fabrizio Frongia. – la manifestazione si conferma una grande festa popolare. In una seconda giornata messa a dura prova dal forte vento, si è ripetuto questa piccolo miracolo che dal lontano 1997 porta decine di migliaia di cittadini a assieparsi compostamente in fila fuori dai nostri monumenti».

Nel prossimo fine settimana la rassegna arriverà anche a Quartu Sant’Elena.

[Foto tratta da pagina facebook Monumenti Aperti]

(Articolo aggiornato alle 15.30 di lunedì 13 maggio)

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