Destinazione Cagliari, sviluppo e marketing turistico per la città

Una sinergia tra operatori turistici pubblici e privati, associazioni di categoria e consorzi per definire una strategia con l’obiettivo di  promuovere l’offerta turistica per la città di Cagliari. Si chiama “Destinazione Cagliari” e sarà il progetto di marketing territoriale nato per migliorare l’appetibilità turistica della città.

Al centro del progetto la creazione di una DMO, Destination Management Organization, che vedrà coinvolti tutti i soggetti della filiera. Grazie all’utilizzo di strumenti innovativi si cercherà di capire quali sono le richieste del mercato e le potenzialità della città. Sarà un modo per rafforzare il brand Cagliari grazie allo sviluppo di reti e alla crescita sostenibile in chiave turistica del territorio.

Tra le novità,  l’utilizzo di due strumenti, il software HBenchmark Data Intelligence, che permette di seguire l’andamento del mercato, lo stato di occupazione degli alberghi e le tendenza in tempo reale e la piattaforma Travel Appeal che analizzerà il sentiment e la reputazione online della destinazione Cagliari.

Dopo la creazione del gruppo di lavoro e il coinvolgimento dei portatori d’interesse si passerà alla creazione della parte strategica e di quella operativa. La prima fase esecutiva del servizio sarà la predisposizione del progetto del modello di destinazione turistica che dovrà passare per l’approvazione dell’amministrazione comunale. Il gruppo sarà guidato dalla Sintur, società che si è aggiudicata il bando.

Creato il modello della DMO si procederà alla creazione del catalogo di azioni e attività di sviluppo del progetto grazie ad un cronoprogramma con obiettivi e risultati da raggiungere e attraverso una analisi di monitoraggio delle informazioni, quasi in tempo reale, con la previsione su possibili scenari futuri.  ù

[Foto tratta da pagina facebook: Comune di Cagliari – Pagina istituzionale]

Regione, il consiglio dei “nuovi”: 40 consiglieri su 60 al primo mandato

Dopo 24 giorni dalle elezioni regionali, Christian Solinas è ufficialmente il nuovo Presidente della Regione Sardegna. Nella giornata di mercoledì, l’Ufficio centrale della Corte d’appello di Cagliari ha proclamato gli eletti della sedicesima legislatura.

Il consiglio dei “nuovi”. Un consiglio regionale “nuovo” con quaranta consiglieri su sessanta al primo mandato. La prima riunione del nuovo consiglio sarà convocata entro venti giorni e sarà presieduta da Giorgio Oppi, il consigliere più anziano.

Antonello Peru (FI) è il più votato. L’ex vice presidente del Consiglio Regionale, Antonello Peru (Forza Italia) è il consigliere regionale più votato. In un primo momento, il conteggio dei voti nei verbali aveva dato “la vittoria” a Piero Comandini (PD) con 5225 voti. Nel pomeriggio di giovedì, l’Ufficio elettorale della Corte d’Appello ha comunicato la rettificato dei verbali e il forzista è passato dai 3638 ai 5741 voti. . La consigliera eletta con meno voi è Laura Caddeo della lista Noi la Sardegna con Massimo Zedda con 620 voti.

Gruppi consiliari. Fanno il loro ingresso in consiglio regionale i gruppi della Lega (primo partito della coalizione con 8 seggi), Sardegna 20Venti. Secondo le prime indiscrezioni, il centrosinistra potrebbe avere due gruppi consiliari: il primo, formato dal Partito Democratico (8 seggi) e il secondo che mette i gruppi di Campo Progressista, Futuro Comune, Noi La Sardegna, Sardegna Comune (7 seggi) mentre è ancora incerto il destino dei due consiglieri di Leu.

Donne. La doppia preferenza di genere non ha portato i risultati sperati. Le donne in consiglio regionale raddoppiano, passando da quattro a otto, ma il numero non raggiunge in 15% del consiglio. Il gruppo con il numero più alto di donne è quello del M5S con tre onorevoli su sei posti. La donna più votata è stata Alessandra Zedda con 3321 voti, all’undicesimo posto tra i consiglieri con più preferenze.

Questa la composizione del nuovo consiglio regionale:

Centrodestra – Christian Solinas (presidente); Lega, 8 seggi: Andrea Piras; Sara Canu; Michele Pais; Annalisa Mele; Dario Giagoni; Ignazio Manca; Pierluigi Saiu; Michele Ennas; Partito Sardo d’Azione:, 7 seggi: Gianni Chessa; Gianfranco Lancioni; Piero Maieli; Stefano Schirru; Franco Mula; Giovanni Satta; Fabio Usai; Forza Italia;, 5 seggi: Angelo Cocciu; Alessandra Zedda; Antonello Peru; Giuseppe Talanas; Emanuele Cara; Riformatori:, 4 seggi: Michele Cossa; Alfonso Marras; Aldo Salaris; Giovanni A. Satta; Fratelli d’Italia:, 3 seggi: Nico Mundula; Paolo Truzzu e Francesco Mura; UdC:, 3 seggi: Andrea Biancareddu; Giorgio Oppi e Gian Filippo Sechi; Sardegna 20Venti , 1 seggio Stefano Tunis; Fortza Paris:, 1 seggio: Valerio de Giorgi; Sardegna Civica: 1 seggio: Roberto Caredda.

CentrosinistraMassimo Zedda; Partito Democratico, 8 seggi: Piero Comandini; Cesare Moriconi; Valter Piscedda; Gianfranco Ganau; Salvatore Corrias; Gigi Piano; Giuseppe Meloni; Roberto Deriu; LeU – Liberi e uguali , 2 seggi: Eugenio Lai e Daniele Cocco; Campo Progressista: 2 seggi: Gian Franco Satta e Francesco Agus; Futuro Comune:, 2 seggi: Antonio Piu e Franco Stara; Noi La Sardegna:, 2 seggi: Laura Caddeo e Diego Loi; Sardegna Comune:1 seggio: Maria Laura Orrù.

Movimento 5 Stelle , 6 seggi: Michele Ciusa; Carla Cuccu; Alessandro Solinas; Elena Fancello; Desirè Manca e Roberto Li Gioi.

[Foto da pagina facebook: Consiglio regionale della Sardegna]

“Be The Change”, sii il cambiamento: giovedì 21 marzo a Casa Olla

Sei tavoli tematici per confrontarsi su proposte e problematiche nella città di Quartu Sant’Elena. “Sii il cambiamento, #BeTheChange” è questo il titolo dell’incontro in programma giovedì 21 marzo a Casa Olla a Quartu a partire dalle ore 19.00.

L’incontro è rivolto ai giovani millennials (nati dopo il 1980) senza nessuna connotazione partitica. «Un vero e proprio contributo alla programmazione del futuro della città” si legge nella nota di presentazione La generazione dei millennials è caratterizzata da un maggiore utilizzo e una maggiore familiarità con la comunicazione, i media e le tecnologie digitali. «A Quartu sono quindicimila i giovani di questa generazione e, molti di loro, oltre duemila, vive, studia o lavora lontano dalla città: emigrato. Dobbiamo necessariamente portare le nostre idee per invertire la rotta».

Si lavorerà in sei tavoli tematici: cultura (istruzione, cultura, beni culturali, tradizioni); territorio (urbanistica, servizi, pedonalità, infrastrutture, metropolitana, ciclabilità); ambiente (Molentargius, Poetto, saline, costa marittima, Sette Fratelli); sviluppo (fondi europei, organizzazione, sburocratizzazione, nuove tecnologie, partecipazione, lavoro); turismo (accoglienza, tradizioni, promozione); sociale (tempo libero, sociale, sport, salute).

Le preiscrizioni sono possibili ad uno dei tavoli sul form. #BeTheChange è anche un evento su facebook

21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno: manifestazione a Cagliari

Giovani, studenti, volontari e rappresentanti delle istituzioni del Terzo Settore. Tutti insieme a Cagliari giovedì 21 marzo, primo giorno di primavera, per la manifestazione regionale della 24a Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale.

La manifestazione cagliaritana si terrà in contemporanea con quella nazionale in programma a Padova sul tema “Passaggio a Nord-Est. Orizzonti di Giustizia sociale” e in altre centinaia di piazze in Italia, in Europa e in America.

Programma. L’iniziativa prenderà il via alle ore 08.30 all’Istituto Buccari in piazza dei Centomila. All’esterno della scuola – si legge nella nota di presentazione –  verrà collocata una ceramica artistica in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Da piazza dei Centomila, gli studenti partiranno in corteo fino a Piazza del Carmine. , partire dalle 10, è previsto il saluto delle istituzioni e delle autorità. Alle ore 11 in punto si arriverà al cuore della manifestazione: la lettura dei nomi delle oltre 900 vittime innocenti delle mafie, declamati da giovani, studenti, volontari e semplici cittadini. Tra i nomi che verranno letti ci saranno anche quelli dei sardi Emanuela Loi (l’agente di Polizia di Sestu morta nella strage di via D’Amelio), di Bonifacio Tilocca (padre del sindaco di Burgos e ucciso da un attentato dinamitardo nel 2004), e del sacerdote don Graziano Muntoni, ucciso ad Orgosolo nel 1998. Dopo il collegamento con la manifestazione nazionale per seguire l’intervento di don Luigi Ciotti, la chiusura affidata alla musica del gruppo Carovana Folk.

«Come ogni anno, nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, la rete di Libera, le istituzioni, gli enti locali, le associazioni, le realtà del volontariato e del Terzo Settore, le scuole e tanti cittadini, assieme ai familiari delle vittime, si ritroveranno anche in Sardegna per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente» afferma il referente di Libera Sardegna, Giampiero Farru.

La manifestazione arriva a Cagliari dopo le tappe a Sestu (2016), Olbia (2017) e Alghero (2019) per « ricordare anche ai rappresentanti delle istituzioni che non bisogna mai e in nessun modo abbassare la guardia nella lotta alle mafie» conclude Farru

Salute e lavoro: il servizio alla persona, incontro a Quartu

Salute e lavoro – il servizio alla persona”. È questo il titolo dell’incontro in programma martedì 19 marzo alle ore 16.30 nel salone parrocchiale della chiesa di Santo Stefano a Quartu Sant’Elena. L’iniziativa rientra nel programma della Giornata Diocesana della Solidarietà e del Lavoro promossa dall’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Cagliari in occasione della festa di San Giuseppe.

Dopo i saluti di don Giulio Madeddu, parroco di Santo Stefano e del sindaco di Quartu, Stefano Delunas, l’introduzione al dibattito a cura di Ignazio Boi, Direttore dall’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Cagliari. Seguiranno gli interventi di Antonino Dessì, medico di medicina generale su “Salute e Territorio”; Antonello Pili, presidente di Federsolidarietà dal titolo “Il ruolo della cooperazione”; Antonello Caria, Forum Terzo Settore per Acli Sardegna con “Terzo settore e welfare”; Alessandro Montisci, responsabile CSM Cagliari Ovest con “Salute mentale e inclusione sociale”; Tiziana Annunziata, responsabile della Comunità integrata «Il Fenicottero» su “Salute e terza età. A seguire, le testimonianze e le conclusioni di Monsignor Arrigo Miglio.

Alle ore 19.00, l’Arcivescovo di Cagliari celebrerà la Santa Messa che chiuderà il lungo pomeriggio di confronto sul tema.

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