Salute e lavoro: il servizio alla persona, incontro a Quartu

Salute e lavoro – il servizio alla persona”. È questo il titolo dell’incontro in programma martedì 19 marzo alle ore 16.30 nel salone parrocchiale della chiesa di Santo Stefano a Quartu Sant’Elena. L’iniziativa rientra nel programma della Giornata Diocesana della Solidarietà e del Lavoro promossa dall’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Cagliari in occasione della festa di San Giuseppe.

Dopo i saluti di don Giulio Madeddu, parroco di Santo Stefano e del sindaco di Quartu, Stefano Delunas, l’introduzione al dibattito a cura di Ignazio Boi, Direttore dall’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Cagliari. Seguiranno gli interventi di Antonino Dessì, medico di medicina generale su “Salute e Territorio”; Antonello Pili, presidente di Federsolidarietà dal titolo “Il ruolo della cooperazione”; Antonello Caria, Forum Terzo Settore per Acli Sardegna con “Terzo settore e welfare”; Alessandro Montisci, responsabile CSM Cagliari Ovest con “Salute mentale e inclusione sociale”; Tiziana Annunziata, responsabile della Comunità integrata «Il Fenicottero» su “Salute e terza età. A seguire, le testimonianze e le conclusioni di Monsignor Arrigo Miglio.

Alle ore 19.00, l’Arcivescovo di Cagliari celebrerà la Santa Messa che chiuderà il lungo pomeriggio di confronto sul tema.

L’educativa domiciliare, il corso targato Starter

Pubblicato da STARTER Cooperativa Sociale su Mercoledì 27 febbraio 2019
La video presentazione del corso da parte del docente Pier Paolo Cavagna

La Cooperativa Starter di Quartu S.E., editrice del nostro giornale online è sempre attiva nella programmazione di nuovi corsi per formare nuovi lavoratori e professionisti in ambito socio sanitario.

Il 14 aprile è in programma L’educativa domiciliare, diretto da Pier Paolo Cavagna, pedagogista e psicologo.

Il docente Pier Paolo Cavagna

Verrà rilasciato un attestato di frequenza

OBIETTIVI

Questo servizio rappresenta una possibilità di impiego reale molto comune per Educatori Professionali SdE e Pedagogisti. Nessun corso di formazione universitario, però, prepara sul versante pratico il professionista al contatto con la realtà professionale quotidiana. Così gli operatori arrivano al loro primo impiego con dubbi e paure, e sono spesso costretti a procedere per tentativi ed errori nel difficile percorso di costruzione di una identità professionale seria e riconosciuta.

FINALITÀ

Il corso mira a fornire indicazioni e strumenti utili nella fase di avvio del servizio educativo domiciliare, a partire dagli aspetti legati alle problematiche fiscali sino al difficile compito di gestione del nucleo familiare. E lo fa con un’ottica dinamica ed esperienziale, con presentazione di casi di studio reali e di esperienze pregresse.

DESTINATARI

Sono ammessi anche coloro in possesso di una formazione universitaria almeno triennale in ambito psicoeducativo o sanitario

Il corso è rivolto a studenti, laureati e professionisti in:

  • pedagogia / scienze pedagogiche;
  • scienze dell’educazione;
  • scienze della formazione / primaria;
  • educatori professionali;
  • scienze del servizio sociale;
  • terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
  • terapisti occupazionali;
  • tecnici della riabilitazione psichiatrica.

INFO E COSTI

PROMOZIONE: se ti iscrivi entro il 22 marzo il costo sarà di €50, dopo sarà di €60.

Per ulteriori domande e per iscriversi contattare la referente:
Dott.ssa Elisabetta Boeddu
349 1583926
e.boeddu@cooperativastarter.it

Per tutte le altre info visita l’evento cliccando qui

Carbosulcis cambia rotta: innovazione e ricerca i nuovi obiettivi

Dal 1° gennaio l’ufficialità della notizia ormai diventata prassi da qualche tempo, la Carbosulcis ha smesso di estrarre il carbone così come deciso dalla Commissione Europea che ha approvato 4 anni fa il piano di aiuti per la conclusione dell’estrazione del minerale.

Le nuove parole d’ordine: innovazione e ricerca

I due nuovi obiettivi sono posti all’interno del Piano industriale 2018/2022 approvato dalla Giunta regionale, definito dall’assessore all’industria Maria Grazia Piras come un momento storico.

Cosa prevede il piano industriale 2018/2022?

  • La riconversione del sito tramite avvio di nuove attività finanziate con risorse proprie e con incentivi nazionali;
  • collaborazioni strategiche con altre società partecipate dalla Regione Sardegna (Igea e Sotacarbo);
  • la realizzazione di un nuovo lotto di discarica per rifiuti non pericolosi, il progetto Aria (in collaborazione con l’Infn);
  • un programma di ricerca e innovazione, insieme all’Università di Cagliari per verificare la fattibilità dello stoccaggio di energia in sottosuolo;
  • la messa in sicurezza delle infrastrutture in sottosuolo e delle aree di superficie della miniera, così come previsto dal piano di chiusura dei siti.

Sardinian Job Day: a breve la chiusura delle iscrizioni

di Davide Atzori

Stay hungry (già lo siamo) stay foolish (un poco alla volta)

E’ bene iniziare con una riflessione:

Ciò che rende questa iniziativa appetibile ai giovani sardi , è la possibilità di scelta.

La consapevolezza di avere un bagaglio di esperienze, di cultura, di competenze, di essere spendibili, incontra miracolosamente, come poche volte è successo, una considerevole richiesta.

Sono 250 le aziende che hanno messo sul piatto la bellezza di 3.600 offerte di impiego. L’offerta dovrebbe soddisfare la domanda. In un clima sereno di reciproco scambio, le aziende incontreranno tutte le persone interessate, il 24 e il 25 Gennaio alla Fiera Campionaria di Cagliari.

Sarà utile interfacciarsi con molteplici realtà imprenditoriali, poiché verrà incoraggiato il confronto e la conoscenza sulle nuove tecnologie in utilizzo , non mancheranno analisi riguardo le nuove dinamiche economiche e riflessioni sui cambiamenti nel mercato del lavoro.

Come iscriversi

Tramite i siti www.sardinianjobday.it e www.sardegnalavoro.it, sarà possibile registrarsi sulla piattaforma SIL, dove verrà chiesto di   compilare l’apposita sezione dedicata al CV e candidarsi di conseguenza al profilo che si ritiene più interessante e più adatto ai propri studi e capacità.

Le iscrizioni hanno validità fino all’8 Gennaio, dopodiché gli operatori dei Centri per l’impiego procederanno a valutare le  caratteristiche e i meriti dei singoli aspiranti, dando il via ad  una prima fase preliminare.

L’80% per cento dei posti messi a disposizione sono a tempo indeterminato, il che fa ben sperare in un futuro professionale meno precario.

La vera sfida è quella non solo di coinvolgere i disoccupati e i giovani, ma di rendere “ globale” la ricerca di un’occupazione in una realtà spesso troppo asfitica e provinciale come quella sarda, ricca di talento ma scevra di occasioni. Per quanto riguarda le vacancies all’estero, i posti sono attualmente 90, e i settori privilegiati sono quello sanitario e ICT.

Questo tipo di politica sul territorio è certamente una scommessa che potrà ridare, si spera, anche nei prossimi anni opportunità a chi ne ha bisogno.

È sarda l’imprenditrice italiana più innovativa e influente

Daniela Ducato, 62 anni, moglie, madre ma soprattutto imprenditrice.
La sua azienda, Edizero, è inserita tra le prime 10 eccellenze tecnologiche al mondo.
Ottiene ispirazione da tutta la natura che la circonda per realizzare biomateriali ricavandoli dai cosiddetti scarti preziosi.

Fare impresa significa innovare, trovare il giusto equilibrio tra etica e profitto…

Dopo il riconoscimento del capo dello Stato che l’ha proclamata Cavaliere della Repubblica con la motivazione:

Campionessa mondiale di innovazione, orgoglio della nostra Italia migliore…

un altro arriva dal MIIW (Most Influent Innovative Woman 2018).

Un prezioso premio conferito a Roma  la cui classifica è stilata da Fortune in collaborazione con:

  • la direzione Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio;
  • leader dell’economia mondiale tra cui Microsoft e Hitachi.

Per scoprire l’architecture for peace di Edizero clicca qui

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