Lavoro, protesta dei lavoratori Forestas: sit-in sotto il palazzo della Regione

Prosegue la vertenza dei lavoratori di Forestas. Il sindacato SADiRS ha annunciato una nuova protesta sotto il palazzo della Presidenza della Regione Sardegna a Villa Devoto in programma per lunedì 18 novembre.

L’assemblea sollecita la nomina di un commissario dell’Agenzia regionale per approvare il bilancio e per portare avanti gli atti necessari per definitiva assunzione dei lavoratori, attualmente a tempo determinato, con un contratto a tempo determinato. 

«È gravissimo lasciare un’Agenzia come la nostra senza vertici dal 2 ottobre scorso, la cosa sta diventando preoccupante, specie dopo 43 giorni senza l’ombra di una soluzione» affermano in una nota i componenti della Segreteria Regionale che aggiungono: una sentenza del Tribunale di Nuoro impone alla Regione di stabilizzare i precari che dopo vent’anni di contratti a tempo determinato, non possono essere riassunti a sette mesi. Gli assessori al Personale e all’Ambiente hanno già trovato una soluzione, la capacità assunzionale è stata determinata ed è sufficiente, grazie ai tanti pensionamenti registrati negli ultimi tempi: ma senza un commissario non è possibile procedere agli adempimenti per la loro assunzione»

«Attendiamo – conclude la nota della segreteria del SaDiRS – quelle interlocuzioni che il Presidente ci aveva assicurato a settembre, ma che non abbiamo mai potuto ancora avere. Adesso è il momento dell’attenzione verso questa nostra macchina organizzativa per la quale in teoria si sono risolti i due più grossi problemi (precariato e assetto contrattuale) ma che in pratica non riesce a trovare pace» 

 

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Quartu, cantieri Lavoras: ricerca cinque figure professionali, scadenza domande venerdì 11 ottobre

Una nuova opportunità lavorativa in arrivo grazie ai cantieri LavoRAS. Il Centro per l’Impiego di Quartu Sant’Elena ha pubblicato un nuovo avviso per la presentazione delle domande per l’assunzione, con contratto collettivo nazionale (CCNL) di categoria del settore privato di personale a tempo determinato. 

Le figure professionali per le quali si potrà presentare domanda- come riporta il sito del Comune di Quartu – sono: un programmatore informatico sviluppatore; un impiegato tecnico (perito edile oppure geometra e/o equipollenti); un tecnico diplomatico o laureato esperto nell’utilizzo del “drone” e sistemi GIS/CAD; due grafici esperti in sistemi informatici. I contratti avranno una durata di otto mesi e 20 ore di lavoro settimanali. 

I candidati, secondo l’avviso pubblicato sul sito sardegnalavoro.it,  dovranno essere privi di occupazione e disoccupati (ai sensi dell’art.19 del d. lgs. 150/2015); dovranno essere iscritti al Centro per l’Impiego di Quartu; residenti e domiciliati a Quartu oppure non residenti ma domiciliati in città; in possesso della qualifica richiesta e delle abilitazioni/patenti o idoneità. 

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per venerdì 11 ottobre 2019.  La documentazione dovrà essere consegnata a mano dalle ore 9,00 alle ore 12,00 dal lunedì al venerdì; il lunedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 16,30, presso la sede dell’ASPAL del Centro per l’Impiego di Quartu Sant’Elena in Via G. Bizet n. 27; oppure da un delegato a condizione che il candidato abbia effettuato una delega formale (firmata e corredata della copia di un documento di identità, in corso di validità, del delegato e del delegante) o ancora tramite PEC.  

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STARTER, bilancio positivo per “Artigiani in Mostra”

Bilancio positivo per la quinta edizione di “Artigiani in Mostra”, la mostra mercato organizzata da STARTER e ospitata nel temporary store in via Eligio Porcu 24 e, nelle giornate della Festa di Sant’Elena, lungo tutta via Porcu grazie al supporto del Comitato Stabile per i festeggiamenti della Santa Patrona di Quartu. 

In un post pubblicato sulla pagina facebook della cooperativa, lo staff ha ringraziato «i tanti visitatori che non  hanno fatto mancare complimenti e apprezzamenti per questa iniziativa. Ringraziamo gli artigiani – prosegue il post –  che ogni volta rispondono con rinnovato entusiasmo al nostro invito e ai nuovi compagni di viaggio che di volta in volta si uniscono al gruppo scoprendo l’importanza della rete, del sostegno reciproco, della cooperazione. Da domani si inizia a programmare la nuova edizione natalizia di “Artigiani in Mostra”, quindi invitiamo tutti a seguire la nostra pagina per scoprire le news sulla nuova edizione»

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Verde pubblico Quartu, prosegue la protesta dei lavoratori

Prosegue la vertenza dei lavoratori del verde pubblico a Quartu Sant’Elena. «Considerati i ritardi dell’amministrazione nell’erogare le ulteriori risorse previste per l’appalto, il mancato rispetto degli accordi e l’assenza di risposte alla richiesta di convocazione da parte della Flai Cgil – ha detto in una nota la segretaria territoriale Valentina Marci – non escludiamo nuove iniziative di mobilitazione come la ripresa del presidio sotto il Comune».

Dopo due mesi di pausa, lo scorso 15 luglio, i ventinove operai hanno ripreso l’attività ma le risorse sono passate da 143mila euro al mese previste fino al 2018 si è passati ai 100mila euro per i prossimi 18 mesi. Il taglio ha comportato la riduzione delle ore di lavoro e delle buste paga. «Il Comune – prosegue la nota della segretaria territoriale Flai Valentina Marci – ci aveva garantito che avrebbe utilizzato subito le risorse restanti, ovvero 400 mila euro avanzate per il ribasso offerto dalla ditta aggiudicataria, 300 mila euro stanziati dalla Regione proprio per il verde pubblico, e altri 96 mila 500 euro restituiti dal Ministero per le spese anticipate per lo Sprar». Secondo il sindacato, l’amministrazione comunale non ha ancora messo a disposizione le risorse e non ha risposto alla richiesta di incontro avanzata lo scorso 22 luglio.

La Marci ricorda la sottoscrizione di diversi verbali d’accordo tra la Flai Cgil, il sindaco di Quartu Stefano Delunas, l’ex vicesindaco Paolo Passino e gli assessori all’Ambiente Tiziana Terrana e l’assessore ai Lavori Pubblici Piero  Piccoi, ma gli accordi sulla continuità del servizio, i livelli occupazionali, la destinazione delle risorse, la trasparenza e la tempestività nelle comunicazioni con il sindacato sono state disattese. I lavoratori, in base alle risorse stanziate al ribasso hanno dovuto dimezzare il proprio orario di lavoro attuando una solidarietà interna per garantire i livelli occupazionali.

«Chiediamo che l’amministrazione utilizzi tutte le risorse a disposizione e rispetti gli accordi – ha concluso la nota della segretaria Flai – per garantire a tutti i lavoratori la copertura della giornata lavorativa e offrire ai cittadini di Quartu Sant’Elena un servizio efficiente indispensabile per poter fruire di parchi, scuole e spiagge puliti e sicuri»

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Antincendio, sindacato Sadirs annuncia scioperi e manifestazioni a Cagliari

Sarà una stagione complicata per la macchina dell’antincendio regionale. I lavoratori di Forestas, appartenenti al sindacato SADiRS hanno annunciato nuovi scioperi e manifestazioni a Cagliari per chiedere al Presidente della Regione, Christian Solinas, di applicare le leggi che sono state difese dalla sua maggioranza.

«La legge 6/2019 votata all’unanimità a febbraio, frutto del lavoro ​bipartisan del precedente Consiglio Regionale sancisce ​un passaggio necessario per l’Agenzia regionale Forestas e per il proprio personale – si legge nella nota del sindacato – ​dipendenti pubblici che da vent’anni attendevano un contratto pubblico e soprattutto, ​interamente applicabile​. Precari storici che da trent’anni attendevano certezze e progressioni professionali. Una bella pagina dell’Autonomia regionale arrivata dopo lunghissimi approfondimenti iniziati a maggio 2016 ​che non aggiunge costi al Sistema Regione ​ma rende ​omogenea la gestione di tutti i lavoratori​ operai, impiegati, funzionari e dirigenti della Regione»

Per il sindacato, l’attuale Giunta, dopo le promesse elettorali sta ritardando l’avvio della contrattazione necessaria per i nuovi inquadramenti del personale. «La preoccupazione principale riguarda, ancora una volta, la campagna antincendio che proprio nelle ultime settimane ha mostrato tutte le debolezze di un avvio che soffre, per il ​terzo anno consecutivo​, dei problemi strutturali dovuti al ​pessimo contratto di lavoro, inapplicabile per il 40%degli istituti ai dipendenti di Forestas: e così tra ​“mansioni” illegittime​, indagini della Corte dei Conti e personale che continua ad invecchiare senza adeguato ​turnover (e senza un piano di stabilizzazioni che vada a regime proprio grazie alla Legge 6) ecco il principale braccio operativo dell’Antincendio regionale parte male, con centinaia di unità costrette a superare abbondantemente i limiti di legge per le “mansioni superiori” gestite con la solita modalità “emergenziale”»

«In questa storia non c’è niente di imprevisto e di urgente​ – conclude la nota del sindacato – siamo come al solito ​in balia di interessi sindacali propinati – ahinoi – anche a questa Giunta dai soliti sindacalisti che lottano ​non certo per il bene dei lavoratori né per quello della Regione​, ma solo per continuare a godere dei ​soliti privilegi​, per bloccare la riforma dell’insostenibile sistema contrattuale dell’Agenzia».

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