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Mese: Marzo 2019

Reddito di Cittadinanza, 500 domande ai CAF Acli di Cagliari

Venerdì 29 marzo alle ore 17.00 nella sede dell‘Acli di Cagliari in viale Marconi 4 è in programma un incontro per chiarire procedure e requisiti sul Reddito di Cittadinanza. Nelle prime settimane sono state 500 le richieste arrivate ai CAF Acli cagliaritano mentre il dato regionale è di cinquemila richieste su una platea potenziale di duecentomila cittadini.

Durante l’incontro verranno chiariti gli aspetti della nuova normativa, i requisiti d’accesso, la procedura di determinazione dell’ammontare del beneficio economico rispetto alla condizione reddituale.

Regionali 2019, Giacomo Mameli (SardiNews): risultati ci portano a metamorfosi politica sarda

Giacomo Mameli – Elezioni Regionali Sardegna 2019

L'analisi in diretta di Giacomo Mameli, giornalista direttore di #Sardinews sulla tornata elettorale in Sardegna.

Pubblicato da Profilo Sociale su Martedì 19 marzo 2019

Intervento delle 16.14 del 25.02.2019

I risultati vanno rispettati ed accettati per quello che sono.

Nonostante ciò mi sorprendono moltissimo perchè, per l’analisi che posso fare io che è quella di un cittadino comune, ci portano ad una metamorfosi della politica in Sardegna.

Il Partito Sardo d’Azione che è sempre stato di sinistra, il partito di Camillo Bellieni, uno dei più grandi federalisti europei di inizio ‘900;

il partito di Emilio Lussu che ha subito il carcere fascista;

pensare che un partito con questa tradizione si sia alleato con la destra xenofoba, che semina l’odio, che ha definito noi sardi pastori con disprezzo;

pensare che oggi la Sardegna ha dato questo consenso ad un partito con radici solide quale il PsdAz (pensiamo alla recente esperienza di Mario Melis) ed alla sua alleanza contro natura, per me, che ho 78 anni, significa uno stravolgimento totale dei princìpi politici.

Questa è la scelta che ha fatto l’elettorato e bisogna prenderne atto.

La presenza di Matteo Salvini in Sardegna (un ministro dell’Interno che governava in campagna elettorale) a colazione, pranzo, merenda e cena è stata ossessionante.

Bisogna prenderne atto anche se a me personalmente non piace questo risultato perchè derivato da una campagna elettorale giocata sull’odio e non sulla ragione della politica.

Il centrosinistra sardo riparte dalla figura di un amministratore a tutto tondo quale Massimo Zedda che ha saputo raccogliere i consensi nella città di Cagliari ma anche in altre parti della Sardegna come nel nuorese e in alcune parti del sassarese.

Il centrosinistra in generale può ripartire se finiscono le divisioni interne e la figura di Zedda può rilanciarlo perchè in questo momento è necessario all’Italia.

Comuni e università per il Poetto

Le amministrazioni di Quartu Sant’Elena e di Cagliari hanno firmato un accordo per gestire e preservare la spiaggia del Poetto.

L’intervento risulterà utile anche in ottica lavori che risulterà più semplice sostenere se coordinati.

Oltre i comuni però anche UniCa, l’Università degli Studi di Cagliari col progetto Neptune2 che comprende il MedCoastLab (Mediterranean Geomorphological Coastal and Marine Laboratory), laboratorio specializzato in geomorfologia costiera che fornirà dai locali concessi dall’Autorità Portuale, i dati provenienti anche da centraline di video-monitoraggio posizionate sulla costa.

Un modello che supera i confini amministrativi fra i Comuni per affrontare le politiche del mare con una visione strategica e complessiva con evidenti vantaggi per l’intera costa.

Francesca Ghirra – Assessore alla Pianificazione strategica e territoriale di Cagliari

Skepto, alla scoperta del corto d’autore: intervista con Sergio Stagno

Oltre 100 cortometraggi provenienti da 34 paesi da tutto il mondo. Tutto pronto per la decima edizione di Skepto International Film Festival, in programma da mercoledì 3 a sabato 6 aprile a Cagliari nelle sale dell’Auditorium Comunale, dell’Hostel Marina e del Greenwich d’Essai. Il festival si conferma un punto d’incontro per artisti, registri, operatori del settore del cinema indipendente. Una importante occasione per fare rete.

Clicca sulla foto per guardare l’intervista completa

In attesa della presentazione ufficiale, Sergio Stagno uno degli organizzatori del Festival ha raccontato ai microfoni di Alle21 su RSE Radio Sant’Elena, i primi passi della nuova edizione. «Skepto è partito da Cagliari e grazie alle rete degli ostelli della gioventù è arrivato in Europa: Londra, Madrid, Parigi, quest’anno a Barcellona ed è stato un successo»

Si parte con “Waiting for Skepto X” in programma mercoledì 27 marzo al Greenwich d’Essai in via Sassari 67 a Cagliari. Nella serata, “Aspettando di David” organizzata da Skepto, in collaborazione alla Fondazione Sardegna Film Commission, verranno proposti dieci cortometraggi “made in Sardinia” da “L’arbitro” di Paolo Zucca, miglior corto del 2009, al finalista del 2019 “Il nostro Concerto” di Francesco Piras, passando per i lavori di Mario Piredda “Io sono qui” e “A casa mia”. La data di mercoledì e i corti non sono stati scelti a caso: i dieci lavori infatti hanno partecipato ai David di Donatello, premio dell’Accademia Italiana del Cinema, premi per il cinema nazionale che verranno assegnati proprio nella serata di mercoledì.

«La decima è una data importante perché ci siamo arrivati. È stata dura ma anche molto piacevole. Siamo riusciti ad allungare il festival con alcune date che anticipano il festival con Waiting for Skepto» ricorda Sergio Stagno «Vogliamo creare un po’ di aspettativa e avvicinare i più giovani anche grazie ad una iniziativa con i ragazzi dell’Associazione degli studenti Erasmus (Erasmus Students Network), venerdì 29 marzo alle ore 20.00 all’EXMA dove proietteremo dei videoclip e dei lavori di videoarte. Un altro evento è in programma lunedì 1 aprile, al Greenwich, “My Feral Heart” che ha avuto molti riconoscimenti internazionali. È un lavoro sulle disabilità prodotto dall’inglese James Rumsey primo vincitore dello Skepto e che sarà uno dei giurati di questa edizione e poi martedì 2 aprile un omaggio a Silvia Calderoni, giurata e ospite dello Skepto X, con la proiezione de “La leggenda di Kaspar Hauser” di cui è attrice protagonista»

Anche questa edizione sarà itinerante, con il quartier generale all’Hostel Marina, ma senza le proiezioni all’aperto: «Ci mancano le proiezioni in piazza che erano una delle caratteristiche del festival, molto apprezzate da tutti gli artisti che arrivavano dall’estero ed un vero peccato» prosegue l’organizzatore «Il festival è bello perché permette di incontrarsi, scambiarsi pareri ed emozioni e questo accade più facilmente quando si può fare in uno spazio aperto e condiviso in una città bella come la nostra». Anche quest’anno, per la terza edizione di fila, sarà presente Nicola Guaglianone, uno degli sceneggiatori di “Lo Chiamavano Jeeg Robot” e “Suburra”.

Le piattaforme come Netflix hanno cambiato il modo di guardare il cinema e le serie. Sul tema, Stagno ricorda: «Ci sono piattaforme dedicati ai cortometraggi che sono più per gli addetti ai lavori, per chi deve selezionarli per le rassegne. Col tempo è un genere che si sta diffondendo sempre di più. Ormai il prodotto si sta sempre più accorciando, sempre più verso i corti». Sui giovani che vogliono cimentarsi in quest’arte, Stagno consiglia: «Chi vuole iniziare a far cinema deve partecipare ad eventi come Skepto che permettono, in un contesto informare, di conoscere e fare rete».

Sul genere “corto”: «Molti dicono che il corto sia il primo passo per passare ai lungometraggi. Penso che il corto sia un genere a sé stante. È un genere compiuto. Oggi i ragazzi possono creare ottimi prodotti con strumenti che un tempo erano inaccessibili, come un buon smartphone e una buona creatività»

Attenzione e concentrazione anche sugli effetti utilizzati: «La qualità è aumentata a livello esponenziale negli ultimi anni: se penso a quello che arrivava il primo anno e quello che arriva oggi sono due mondi completamente diversi. Ora i prodotti sono super elaborati, hanno un racconto e una maggiore preparazione. Pensiamo anche al cinema sardo: negli ultimi anni è migliorato tantissimo. Oggi vediamo dei prodotti “made in Sardinia” bellissimi, che non hanno nulla da invidiare agli altri»

[Foto tratta da instagram: @skepto_filmfest]

Regionali 2019, Marzia Piga (SardiniaPost): più donne in consiglio regionale

Marzia Piga – Elezioni Regionali Sardegna 2019

L'analisi in diretta di Marzia Piga, giornalista di SardiniaPost sulla doppia preferenza di genere.Leggi l'intervento completo sul nostro sito:⤵️https://www.profilosociale.it/regionali-2019-marzia-piga-sardiniapost-piu-donne-in-consiglio-regionale/

Pubblicato da Profilo Sociale su Martedì 19 marzo 2019

Intervento delle 15.56 del 25.02.2019

Le donne in regione sono ancora troppo poche, probabilmente l’introduzione della doppia preferenza di genere potrebbe dare un’inversione di tendenza.

Risulta importante anche iniziare a parlarne e Giulia Giornaliste ha fatto un bellissimo lavoro in questo ambito e fra cinque anni chissà…

Chissà, certo 4 donne come nello scorso consiglio regionale risultano veramente poche, la presenza era quasi nulla.

Purtroppo da tutte le schede che stiamo vedendo con errori e quindi voti nulli, è probabile che ci sia anche questo problema:

la doppia preferenza e il voto disgiunto potevano trarre in inganno l’elettore non completamente informato.

Speriamo almeno che le donne siano più della scorsa legislatura.

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