“Carbonia produce”, il centro commerciale naturale che rilancerà l’economia cittadina

43 tra commercianti, avvocati, assicuratori ma anche operanti nel campo della ristorazione, si sono uniti per creare una rete concreta di imprese unite per rilanciare la città di Carbonia.

Il 18 Novembre, 80esimo compleanno della città, è stato firmato l’atto costitutivo in comune di Carbonia Produce.

L’organizzazione è una moderna dimostrazione di come la cooperazione tra realtà apparentemente molto diverse tra loro possa comportare benefici all’intera comunità.

Lo scopo principale è quello di salvaguardare il settore terziario locale come dichiarato dall’assessore alle attività produttive Mauro Manca:

…nessuno dice che sarà facile ma questo è un buon inizio e aver creato rete fra tante esperienze è un punto a nostro favore.

Anche il sindaco Paola Massidda figura come socio fondatore, un segnale forte dato dall’amministrazione cittadina, ma la direzione sarà affidata al presidente Massimo Fadda.

Dune di Chia: “Acquistarle per preservarle”

Questo è ciò che è stato fatto da un’organizzazione ecologista.

Un’operazione non solo etica ma anche titanica, resa possibile grazie alla cooperazione.

Come si legge dal sito del Gruppo di intervento giuridico Onlus:

Le dune e la spiaggia di Chia, sono uno straordinario gioiello del Mediterraneo […]

Le dune e la spiaggia sono in pericolo […]

Vari soggetti immobiliari a capitale arabo e internazionale stanno rastrellando terreni, come sta già accadendo anche in altre parti della Sardegna, e non è azzardato ipotizzare un futuro privatizzato per dune e spiaggia […]

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico Onlus ha deciso di opporsi a un copione che sembra già scritto e sta procedendo all’acquisto di una parte delle dune e della spiaggia di Chia, davanti all’isolotto di Su Giudeu […]

A chi contribuirà con almeno 30,00 euro sarà inviato un simbolico attestato di benemerenza e la tessera associativa, se gradita.

Centomila euro è il costo pagato per salvare 4 ettari di spiaggia, per non permettere a nessuno di costruire sopra quello che è un simbolo non solo della regione Sardegna ma rappresenta uno dei paesaggi più caratteristici al mondo.

Qui tutte le informazioni per partecipare all’iniziativa.

IL MIRACOLO DI NATALE, GENNARO LONGOBARDI PRESENTA LA 22ESIMA EDIZIONE

Mercoledì 19 dicembre, dalle ore 09.00 alle 21.00, è in programma la ventiduesima edizione de “Il miracolo di Natale“. L’iniziativa, ideata dal conduttore televisivo Gennaro Longobardi, è diventato negli anni uno degli eventi di solidarietà più attesi.

Dalla scalinata della Basilica di Nostra Signora di Bonaria, il “miracolo” si moltiplica in altre quattordici città della Sardegna: Bosa, Decimomannu, Domusnovas, Guasila, Iglesias, Monserrato, Olbia, Porto Torres, Quartucciu, Sassari, Selargius, Sestu, Villacidro e Quartu. Nella terza città della Sardegna l’appuntamento è in piazza Sant’Elena.

Cosa portare? Generi alimentari a lunga conservazione come olio, passata di pomodoro, biscotti. Inoltre, prodotti per la prima infanzia: pappe, omogeneizzati, pannolini, indumenti per neonati, prodotti per l’igiene.

La giornata di solidarietà è stata presentata dal conduttore televisivo durante la puntata di Alle 21, in onda su RSE.

Clicca qui per il video dell’intervista

Scompensi cardiaci, trentamila sardi coinvolti: azienda Brotzu e San Francesco capofila nella cura

L’Azienda Brotzu di Cagliari e il San Francesco di Nuoro sono in prima fila per combattere i problemi legati agli scompensi cardiaci, malattia grave che interessa circa trenamila sardi. L’ospedale cagliaritano dà la possibilità di sottoporsi all’assistenza ventricolare meccanica, viene effettuata con successo nel 100 per cento mentre il centro ospedaliero nuorese è tra i punti di riferimento per il trattamento della tromboembolia polmonare. I due ospedali sono diventati punti di riferimento in ambito nazionale e internazionale, anche grazie ad ambulatorio dedicato e a diagnosi precoci e terapie mirate e intensive attravero trattamenti farmacologici che possono migliorare lo stile di vita, anche di vent’anni.

«Lo scompenso cardiaco maggior causa di ipertensione polmonare, interessa circa 30mila persone nella nostra Regione.– spiega in una nota il dottor Maurizio Porcu, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Cardiologica della struttura ospedaliera – Qui siamo in grado di gestirne tutte le problematiche. Affrontiamo, con un ambulatorio dedicato, anche la grave e diffusa complicazione dell’Ipertensione Polmonare che colpisce oltre il 50 per cento di questi pazienti. Si tratta di una condizione che altera la pressione dei polmoni ed influenza il funzionamento il cuore: può svilupparsi autonomamente, oltre che come conseguenza di circa 50 malattie cardiache, come appunto lo scompenso cardiaco oppure, ad esempio, le cardiopatie congenite e la sclerodermia. Inoltre, oggi sono circa 60 i pazienti in trattamento per ipertensione polmonare grave (non secondaria a scompenso cardiaco) nella nostra struttura. Qui hanno anche la possibilità di poter eseguire tutti gli esami diagnostici e strumentali senza doversi spostare, con importanti vantaggi in termini di tempi e di stress emotivo». Di notevovle importanza anche l’assistenza medica al circolo, con i primi sei impianti di cuori meccanici in pazienti con scompenso cardiaco grave.

A oltre 170 chilometri di distanza si fa spazio un’altra importante realtà medica sarda, La Struttura Complessa di Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, diretta dal dottor Gavino Casu, fa parte di una rete nazionale di Centri specialistici dedicati all’Ipertensione Polmonare di cui fa parte, tra gli altri anche il Policlinico Umberto I di Roma, «Grazie al confronto tra specialisti – illustra in una nota il dottor Casu – “oggi possiamo assicurare diagnosi precoci, quindi trattamenti mirati e tempestivi in grado di migliorare la qualità di vita di tutti questi pazienti ma anche di allungarla addirittura di vent’anni. Nel Centro di Nuovo sono in trattamento attualmente 70 pazienti». All’interno del centro cardiologico ha istituito un Ambulatorio osservazionale dedicato ai pazienti colpiti da tromboembolia polmonare, un evento che interessa circa trentamila persone in Italia (50 ogni 100mila).

Alla base degli ottimi risultati dei due ospedali sardi, un intenso lavoro del team multidiscipinare che vede protagonisti reumatologi e pneumologi. Tra i prossimi obiettivi, l’ottimizzazione della sinergia con il medico di medicina generale anche grazie ad indicazioni specialistiche specifiche sui sintomi. Il sistema viaggia anche grazie al lavoro degli infermieri che vengono istruiti ad assistere i pazienti affetti da Ipertensione Polmonare su modi e tempi per far provvedere loro all’auto somministrazione dei farmaci.

SANITÀ, LAVORATORI AIAS SOTTO LA REGIONE, INTERVISTA A FRANCESCO PINTUS

Intervista a Francesco Pintus, coordinatore del centro AIAS di Decimomannu.

Prosegue la protesta dei lavoratori AIAS sotto il consiglio regionale in via Roma a Cagliari.

Gli operatori contestano l’operato della giunta regionale e chiedono al Presidente della Regione, Francesco Pigliaru gli otto milioni di euro che permetterebbero all’azienda di pagare gli stipendi arretrati del 2018.

Nella giornata di oggi è in programma un incontro in Prefettura dove saranno presenti l’Aias, l’Ats, i sindacati, i parenti dei familiari e l’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru.

Questa l’intervista con Francesco Pintus intervenuto durante la puntata di Alle 21 su RSE Radio Sant’Elena.

Clicca qui per il video dell’intervista

 

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