fbpx
  • Home
  • Francesco Piludu

Autore: Francesco Piludu

Un nuovo Ente per le ProLoco

Nasce anche in Sardegna l’EPLI, una struttura di servizi e supporto per le Associazioni turistiche di promozione locale.

“Siate tutti profeti di libertà associativa” queste le parole del Presidente nazionale Pasquale Ciurleo, collegato in videoconferenza, “EPLI ha l’obiettivo ambizioso di rappresentare il punto di riferimento per le associazioni iscritte, fornendo loro assistenza e formazione costanti, al fine di aiutarle a svolgere al meglio la propria mission statutaria”.

Una struttura snella e innovativa per essere più vicino alle ProLoco, alla base c’è il federalismo territoriale e la necessità di organizzazione in linea con la normativa del Terzo Settore.

Il presidente regionale Romano Massa ha spiegato che “alla base c’è la volontà di rappresentare la storia millenaria della Sardegna, tradizioni, lingua e giochi antichi. Con EPLI creiamo un nuovo modo di fare ProLoco”.

Presenti i costumi delle ProLoco di Ollolai, Sestu, Cabras e Quartu Sant’Elena.

Un ringraziamento all’Assessore Gianni Chessa che presente ai lavori ha ribadito come “fosse fondamentale garantire la democrazia associativa e dare la possibilità a tutti di promuovere il nostro territorio”

L’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa con il Presidente regionale EPLI Romano Massa

Presentato il direttivo che durerà in carica un anno perché solo dei 18 fondatori, a fronte di 70 già iscritti ad oggi e altre decine di realtà hanno espresso la volontà di aderire.

Il responsabile della comunicazione e dei social Pinna ha detto quale sarà l’impostazione comunicativa “Raccontiamo una storia di coraggio, di chi ha voluto iniziare un nuovo percorso per rappresentare i territori”.

Presentata la possibilità, tramite l’Associazione Promozione Italia ets, di partecipare al Servizio civile universale e del servizio civile digitale.

Dopo la presentazione dell’ente in diretta su Sardegna Live sulla pagina Facebook ufficiale dell’Ente ProLoco Sardegna si è proceduto con un momento formativo fiscale e legale per le ProLoco presenti.

In centinaia urlano “bregungia”

La manifestazione dell’ARC ha radunato in tantissimi, attivisti LGBT, giovani persone di ogni età ma anche politici

Sono circa le 15, davanti al THotel in via dei Giudicati, quando da un lato e dall’altro della strada, sotto il vigile controllo delle forze dell’ordine, si radunano in centinaia richiamati dal collettivo dell’ARC, per manifestare come in tutta Italia dopo la bocciatura in Senato del DDL Zan in tema di lotta all’omotransfobia.

Tra i promotori e in prima linea c’è Camilla Soru, consigliera comunale di Cagliari, che ritiene “che non si possa fare un passo in dietro sui corpi e sui diritti delle persone”.

Camilla Soru, Consigliera comunale Cagliari

Tra gli striscioni che rilanciano la difesa dei diritti per ogni genere c’è anche uno striscione di Amnesty International a difesa dei diritti umani e il sostegno per la liberazione di Patrick Zachy, imprigionato ingiustamente in Egitto.

Il collettivo ha presentato un manifesto per presentare il grido di protesta per la manifestazione della vergogna, tradotta in sardo “bregungia”, contro il voto del Senato e, sopratutto, gli applausi e le urla successive dei senatori che hanno bloccato una legge che avrebbe rafforzato la difesa dei diritti in particolare per omosessuali, e transessuali ancora oggi vittime di discriminazioni anche nel nostro Paese.

Manifesto del collettivo

Il deputato primo firmatario Alessandro Zan, a Cagliari per la presentazione del suo libro “Senza Paura”, si è presentato del collega sardo Andrea Frailis, verso le 16 per presentare i prossimi passi parlamentari e non solo della lotta “contro l’odio”

Alessandro Zan, Deputato

Diversi i politici presenti sia alla manifestazione che alla presentazione del libro, nei video le dichiarazioni di Andrea Frailis, deputato del PD e organizzatore dell’iniziativa, Francesco Agus , capogruppo in Consiglio regionale dei Progressisti, e Romina Mura, deputata del Partito Democratico.

Francesco Agus, Consigliere regionale
Romina Mura, Deputata
Andrea Frailis, Deputato

Pietro Morittu apre nuova stagione per Carbonia

Notizia in aggiornamento.

Pietro Morittu, 43 anni, neo sindaco di Carbonia, si presenta oggi per la prima volta davanti al Consiglio comunale con in tasca il decreto appena firmato della nomina degli alla Giunta.

Quattro uomini e tre donne nella giunta Morittu:

– Katia Puddu, delega a Affari Generali,Transizione digitale, Agenda 2030;

Giorgia Meli, delega a Cultura, Sport,Spettacolo, Patrimonio, Decentramento;- Antonietta Melas, delega a Pubblica Istruzione, Alta Formazione, Ufficio Europa- Carboniensi nel mondo;- Michele Stivaletta, delega a Attività Produttive, Turismo, Sviluppo economico e vicesindaco;- Pierangelo Porcu, delega Urbanistica,Manutenzioni, Decoro urbano, Politiche per la casa, Rapporti con il Consiglio;- Stefano Mascia, delega ai Lavori Pubblici,Ambiente;

– Roberto Gibillini, delega Politiche sociali,Politiche di genere, Pari opportunità, Benessere animale.

DECRETA
1. Di nominare Assessori/e del Comune di Carbonia i/le Signori/e:
– Sig.ra Katia Puddu, nata a Carbonia, il 01/05/1974 con delega a Affari Generali,
Transizione digitale, Agenda 2030;
– Sig.ra Giorgia Meli nata a Carbonia, il 06/03/1979, con delega a Cultura, Sport,
Spettacolo, Patrimonio, Decentramento;
– Sig.ra Antonietta Melas nata a Bosa il 08/06/1957, con delega a Pubblica Istruzione,
Alta Formazione, Ufficio Europa- Carboniensi nel mondo;
– Sig. Michele Stivaletta nato a Carbonia il 18/03/1982 con delega a Attività Produttive,
Turismo, Sviluppo economico;
– Sig. Pierangelo Porcu nato a Carbonia il 12/09/1963 con delega Urbanistica,
Manutenzioni, Decoro urbano, Politiche per la casa, Rapporti con il Consiglio;
– Sig. Stefano Mascia nato a Carbonia il 28/07/1973 con delega ai Lavori Pubblici,
Ambiente;
– Sig. Roberto Gibillini nato a Carbonia il 23/06/1957 con delega Politiche sociali,
Politiche di genere, Pari opportunità, Benessere animale.
2. Di assegnare le funzioni di Vice Sindaco all’Assessore Michele Stivaletta.

Alle 17:30 il primo Consiglio con l’elezione di presidente e vicepresidenti.

Dopo la convalida degli eletti si è proceduto al giuramento, sono le 18 in punto quando Pietro Morittu recita la formula di rito giurando sulla Costituzione italiana.

Il giuramento del Sindaco Pietro Morittu

Alessandro Zan a Cagliari “Senza paura”

Il deputato primo firmatario del DDL “affossato” la settimana scorsa in Carbonia Senato a Cagliari in occasione della presentazione del suo libro organizzata dal deputato sardo Andrea Frailis

Una piazza gremita, con circa mille persone, al grido di “Bregungia” ha accolto il deputato che ha sottolineato come l’immagine del senato sia il passato perché il presente sono i giovani indignati da quello che è accaduto, “ Vogliamo una società inclusiva, questa è una battaglia del noi” ha detto il deputato Zan, “ chi ha affossato la legge è vicino ai populismi europei che vogliono limitare i diritti per controllare le persone con discriminazioni. Se le energie sono impegnate per sopravvivere non hai tempo per la società. Se invece ti senti accolto in una società inclusiva sei libero e si crea sviluppo e la società è avanzata. L’Italia non può essere come l’Ungheria nell’arretratezza”

Battaglia che va avanti nonostante la battuta d’arresto, “Ci hanno accusato di non volere la mediazione” ha spiegato Frailis, “ma con i 700 emendamenti non sarebbe stata la nostra legge, una legge contro l’omotransfobia”, presente in una sala del THotel, gremita con solo posti in piedi e possessori di greenpass, anche la deputata Romina Mura.

Nella presentazione si è sottolineato come la politica abbia un ruolo fondamentale nel far passare concetti positivi ma anche di emulare negativamente comportamenti sbagliati di politici populisti che incitano all’odio sia nelle piazze che in parlamento, come le urla dopo l’approvazione dell’emendamento che ha bloccato la legge in Senato.

La legge “contro i crimini d’odio” è fatta per difendere le discriminazioni e le violenze, creata per dare la tutela, in particolare, alle persone più fragili e “ non era possibile togliere la discriminazione transessuale, come ci chiedevano nelle mediazioni” ha detto Zan ribandendo che occorreva mantenere la schiena dritta, “ un messaggio anche ai giovani che ci chiedono una politica che porta avanti le scelte ed è conseguente”

Nel libro, racconto anche della vita di Alessandro Zan, si evidenzia il ruolo del padre, molto rigido sull’omosessualità, con il quale ha dovuto in adolescenza crescere con tante difficoltà, ricercando il silenzio. Continue difficoltà di negazione e di difficile accettazione che ha trovato con l’Università e l’Erasmus, in Inghilterra, la possibilità di dichiararsi trovare la libertà.

Questa battaglia, utilizzata dalla politica non per guardare al merito dei contenuti ma per fare tattica politica, è una battaglia contro l’odio e, ha detto Zan, “quella scena i fa capire da chi non vogliamo essere governati”.

Libro in vendita nelle librerie e sui principali siti di e-commerce

https://www.amazon.it/Senza-paura-nostra-battaglia-contro/dp/8856682982

https://www.ibs.it/senza-paura-nostra-battaglia-contro-libro-alessandro-zan/e/9788856682984

La festa della vendemmia apre una nuova stagione per la Cantina di Quartu

A Casa Olla si benedice il vino nuovo e il ritorno di un punto vendita della storica cantina

La Cantina di Quartu torna in città. A venti anni di distanza dalla chiusura della struttura di viale Marconi, l attività riprende con un punto vendita in via Eligio Porcu 27, dove sarà possibile acquistare i vini del territorio, preparati nella struttura presente oggi a a Maracalagonis dove si conferiscono quasi 10.000 quintali di uva e si producono 600.000 bottiglie vendute in tutto il mondo.

È stata una giornata di festa, come era usanza in passato, a dare il via al nuovo percorso un brindisi con un vino novello delle campagne quartesi. Nei nuovi spazi si sono ritrovati un centinaio di persone. Uno dei momenti più importanti è stata la benedizione impartita dal vice parroco della Basilica di Sant’Elena, Don Gianmarco Lorrai, davanti al Presidente della Cantina Giuseppe Farci, al direttore Lucien Angei, all’organizzatore della manifestazione Sergio Piludu, al Gruppo folk Città di Quarto 1928, e al direttivo della ProLoco di Quartu Sant’Elena.

Una giornata di festa, coordinata da Margherita Puddu, Presidente dell’Associazione Nodas, che ha visto canti e balli, prima con il gruppo folk Città di Quarto 1928, organizzatore del Festival del folklore “Sciampitta” e in serata con la band guidata da Bob Montalbano.

“Vogliamo realizzare un importante lavoro con la città di Quartu” dice il direttore Lucien Angei, “ritrovando le radici centenarie della tradizione enologica del luogo dove é nata la cantina nel 1926. Oggi riapriamo un punto vendita nella stessa via Eligio Porcu e crediamo che si possa sviluppare un rilancio di tutti i produttori anche in chiave turistica”.

Il ritorno della Cantina a Quartu, oggi con almeno un punto vendita, può rappresentare per il territorio un’opportunità che l’amministrazione pubblica non deve trascurare, riprendendo anche il progetto avviato una decina di anni fa con “Città e strade del vino”.

Il sito della Cantina https://www.cantinaquartu.com/

Nel video Lucien Angei presenta la nuova proposta di rilancio della Cantina di Quartu nel nuovo punto vendita di via Eligio Porcu 27

(Foto e video FP)

  • 1
  • 2
PS logo inverted


Profilo Sociale - Periodico Online

Editore: Starter s.c.s. - Quartu Sant'Elena (CA), via Eligio Porcu 116 - P.Iva 03564920928

Direttore responsabile Andrea Matta - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018

Hosting provider: Netsons s.r.l. - Pescara (PE), via Tirino 99 - P.Iva 01838660684

Webdesign e sviluppo: Nicola Cabras, Starter scs