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Tag: 2021

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Scuola di libertà: Monumenti Aperti a Quartu

Nuraghe Diana, ex Convento dei Cappuccini, Villa Romana, Chiesetta di San Benedetto, percorsi naturalistici del Molentargius. È questa la ricca formula dell’offerta per Monumenti Aperti 2021, in programma sabato 20 e domenica 21 novembre a Quartu Sant’Elena. La tradizionale manifestazione che valorizza il patrimonio culturale dei luoghi dell’isola torna quest’anno in presenza anche in città, grazie all’impegno dell’amministrazione cittadina e dell’associazione Imago Mundi, coordinatrice dell’evento, e con la preziosa partecipazione dei circa 300 volontari, fra studenti delle scuole e associazioni che animeranno i siti prescelti con informazioni, visite guidate ed eventi collaterali all’insegna della musica e dell’intrattenimento culturale.

Tutti i siti saranno visitabili su prenotazione, onde consentire l’afflusso di gruppi ordinati presso ciascun monumento, attraverso il link diretto di prenotazione: https://prenotazioni.monumentiaperti.com/monumenti/quartu/

Sarà possibile prenotare anche dalla pagina di ciascun comune sul sito monumentiaperti.com attraverso il pulsante PRENOTA ORA, che rimanda alla scheda comune del sito di prenotazione.

Si parte dunque dal Nuraghe Diana, in Località Is Mortorius, monumento recentemente proposto nel bouquet dei siti archeologici della Sardegna elegibili all’interno della candidatura promossa presso l’Unesco come patrimonio dell’umanità. L’area, occupata durante la seconda guerra mondiale da impianti bellici e logistici, è oggi oggetto di un importante piano di riqualificazione e di rilancio. Ad accogliere i visitatori presso il monumento saranno gli archeologi della Soprintendenza di Cagliari insieme agli alunni delle quarte e quinte dell’Istituto Tecnico-Commerciale Primo Levi, iscritti all’indirizzo Turistico, i quali garantiranno visite guidate plurilingue: inglese, tedesco e spagnolo.

Visite garantite anche presso la Villa Romana, nel litorale di Flumini-Sant’Andrea, una delle poche testimonianze di insediamento di età imperiale in ambito costiero in Sardegna, presente in territorio quartese: ad illustrare le caratteristiche del monumento saranno i volontari della Pro Loco, che hanno aderito alla manifestazione e che da sempre sono impegnati nella promozione delle peculiarità locali, in chiave promozionale e turistica.

Apre i battenti al pubblico anche l’ex Chiostro dei Cappuccini, in via Brigata Sassari, oggi completamente ristrutturato e adibito a sede museale e sede istituzionale del Sindaco. Saranno i ragazzi dell’Istituto n. 1 Porcu-Satta a garantire a turno le visite nelle due giornate dei Monumenti Aperti quartesi. I ragazzi saranno anche protagonisti del concerto d’apertura che si terrà presso il Chiostro, con un ensemble composto da flauto traverso, chitarra, pianoforte e percussioni.

Ancora i giovani protagonisti dell’accoglienza ai monumenti quartesi: gli alunni dell’Istituto Comprensivo n. 6 “Bellavista” illustreranno il percorso fotografico curato dall’associazione “Feminas” installato all’esterno della Chiesetta trecentesca di San Benedetto, in via Marconi fronte civico 353.

Infine i percorsi naturalistici del Parco Molentargius: quelli proposti saranno 3 e partiranno da via Don Giordi area verde del Parco gate 38. Di seguito in elenco:

  • Escursione a piedi verso il Bellarosa Maggiore a cura della Sezione Assoraider Quartu S. Elena e CEAS Molentargius (durata circa 1 ora con gruppi di massimo 20 persone)
    • sabato e domenica
      • ore 15.00
      • ore 16.00
  • Escursione in trenino elettrico verso la Spiaggia Fossile a cura di Explorendi Infopoint del Parco (durata 1 ora e mezza circa con gruppi di 15 persone)
    • sabato
      • ore 15.00
    • domenica
      • ore 10.00
      • ore 12.00
      • ore 15.00
  • Escursione a piedi per assistere all’inanellamento dell’avifauna di passo verso l’Ecosistema filtro e Bellarosa Minore a cura di Anthus e CEAS Molentargius con le guide dell’ApM (durata circa 1 ora con gruppi di massimo 20 persone)
    • domenica
      • ore 9.00
      • ore 10.00
      • ore 11.00

Tutte le escursioni verranno svolte solo se le condizioni meteo lo consentiranno, per quella in trenino dipenderà anche dalla percorribilità dovuta al manto stradale lungo la via Don Giordi.

Ricco e variegato il programma degli eventi collaterali

Curati dall’associazione Forma e Poesia nel Jazz

20  novembre – Stagno Molentargius – Concerto all’alba ore 7.00

Concerto all’alba nello splendido scenario del parco di Molentargius, una delle zone umide più belle d’europa, dove esistono svariate colonie di avifauna, che stanziano o migrano indisturbati in questa oasi di pace. Ai partecipanti sarà offerto caffè e pasticcini.

20 novembre – Music & wine – ore 18.30

Nella splendida cornice del chiostro dei cappuccini e in occasione dell’edizione di Monumenti Aperti che sarà aperta al pubblico.

Proponiamo un binomio tra la cultura del vino, di cui Quartu è una delle protagoniste assolute nella produzione di qualità e la musica.

Alla musica dei Bad Blues sarà abbinato un calice di buon vino

21 novembre – Nuraghe Diana – ore 12

Musica  e visita guidata.

Libri à buffet 2021 a Quartu Sant’Elena

La rassegna si compie a Quartu Sant’Elena dal 21 al 29 ottobre 2021 presso l’edificio storico dell’ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari 35.

Giovedì 28 ottobre con Francesco Abate che presenterà il suo libro “I delitti della salina” e venerdì 29 ottobre con Roberto Delogu e Lorenzo Scano che presenteranno i loro libri “Black out” e “Via libera”, si chiude la rassegna Libri à Buffet, curata dall’Associazione Culturale Artifizio, inserita all’interno del cartellone Quartu Ripresa 2021 organizzata dall’Amministrazione comunale.

Ad arricchire la manifestazione un’offerta laboratoriale per ragazzi creata in sinergia con l’associazione multiculturale Arcoiris ODV in cui i giovai avranno la possibilità di raccontare e raccontarsi attraverso la scrittura creativa e la lettura interpretata, passando da fruitori ad autori e mettendo così in pratica le idee apprese durante la rassegna

Entrambi gli appuntamenti di Libri à Buffet sono fissati per le ore 17:30. Le serate saranno incentrate non solo sui titoli, ma anche sull’esplorazione della Bottega Artigiana d’Autore dei protagonisti che coinvolgeranno il pubblico in questo viaggio. Le letture di Rose Aste e Carlo Antonio Angioni verranno accompagnate dai momenti musicali di Maurizio Palitrottu Pretta.

A conclusione dell’incontro, il pubblico avrà l’opportunità di esplorare ulteriormente le storie attraverso la loro rappresentazione culinaria. L’associazione Artifizio ha infatti affidato a due pizzerie di eccellenza di Quartu – Metropizza e Il Gallo d’oro – il compito di creare delle pizze incentrate sui profumi, le atmosfere, i viaggi e le ricette dei libri presentati, cercando di costruire un “sapore della storia”.

Il pubblico potrà così, dopo la presentazione, gustare la “PIZZA A LIBRO” in compagnia degli autori e degli artisti intervenuti. “Abbiamo cucinato i libri che gli autori vi presentano, abbiamo cucinato certe atmosfere, certi profumi, certi odori della Marina di Cagliari con vaghe evocazioni verso Su Siccu, e riportate poi verso le nuove case” commentano gli organizzatori, associando il metodo di creazione delle pietanze all’effettiva storicità della città metropolitana.

Le attività si svolgeranno in piena conformità alle prescrizioni ministeriali finalizzate al contenimento della diffusione del Covid-19. L’ingresso sarà consentito solo ai possessori di Green Pass.

Nicola Puddu RSE

Radio Sant’Elena inaugura la nuova stagione radiofonica 2021

Da oggi lunedì 4 ottobre inizia la nuova stagione di Radio Sant’Elena. La direzione ha rilasciato una nota inaugurale che descriva le attività di quest’anno

“Proseguire il percorso intrapreso nella precedente stagione è l’obbiettivo della direzione, confermando lo zoccolo duro della programmazione 2020-21 e inserendo nuovi progetti” é l’obiettivo dichiarato dal direttore artistico di Radio Sant’Elena, Nicola Puddu. Infatti, “oltre alla trasmissione in FM, APP e streaming delle funzioni liturgiche della Basilica di Sant’Elena, perno della programmazione, la direzione artistica di RSE ha elaborato un palinsesto articolato e vario, in grado di incontrare le preferenze di un bacino di ascoltatori eterogeneo”. Si spazierà quindi dall’informazione alla tradizione, dalla letteratura alla spiritualità, dall’intrattenimento musicale al talk.

Ampio spazio sarà dedicato all’intrattenimento, al divertimento e al dialogo con il ritorno di programmi come “Benvenuto Weekend”, “buonaserAtutti!” e “Che Succede?”, senza tagliare fuori la musica di ieri e di oggi. “Siamo pronti per iniziare questa nuova avventura, entusiasti di entrare nelle case dei nostri radioascoltatori con le nostre voci, con i nostri progetti”, afferma la direzione di RSE. “Abbiamo una squadra eterogenea sia per età che per esperienza radiofonica, ma compatta nel lavoro e nell’obbiettivo di creare un prodotto di qualità, che accompagni la quotidianità di chi ci ascolta e segue” continua. “Siamo orgogliosi delle idee che proporremo nel corso della nuova stagione radiofonica, abbiamo ambizioni importanti. Anche senza i mezzi dei grandi network offriremo un servizio attento e di
qualità ai tanti che ci seguono” conclude la direzione.

La cultura e la lingua sarda manterranno ruolo importante durante il 2021 con “Tradizionis e Cantadas”, programma di versada campidanese, e “Su Fueddu de s’Evangengelu”, lettura del Vangelo del giorno in sardo. Tra le novità spicca l’appuntamento sulla figura di Dante Alighieri e la lettura in chiave teologica della Divina Commedia, con l’intento di divulgare il patrimonio della cultura e della letteratura italiana.

Sarà un autunno di ripartenza nel quale l’informazione cittadina e locale assumerà carattere di centralità sul fronte della cronaca (RSE News), della politica (RSE Talk) e dello sport (RSE Sport).

Il direttore Puddu conclude augurando agli ascoltatori un buon anno radiofonico e ricordando che “anche quest’anno Radio Sant’Elena sarà una radio per tutti, una radio di tutti”.

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Sardegna Pride 2021: duemila partecipanti tingono Cagliari d’arcobaleno

Sabato 10 Giugno Cagliari si tinge di arcobaleni per il Sardegna Pride. La manifestazione ha visto la presenza di oltre duemila persone, riunitesi inizialmente in Piazza del Carmine. Qui hanno festeggiato e ribadito l’importanza della legge Zan. Il motto di quest’edizione del Pride è “Fuori dal binario”, che richiama il “Fuori”, il Fronte unitario omosessuale rivoluzionario italiano nato a Torino negli anni Settanta e un no al “binarismo” di genere.

Foto: Viola Bonesu
Foto: Viola Bonesu

Musica, trenini, striscioni (uno dei più appariscenti “Terra e corpi non sono luoghi di conquista”) e tante bandiere colorate, ma anche impegno sociale e politico. Cita il documento del Coordinamento Sardegna Pride “non può esserci salute, benessere e pace in una società senza diritti, senza libertà e senza rispetto”.

Costante e presente sin da Piazza del Carmine e per tutta la durata del corteo l’omaggio a Raffaella Carrà. La showgirl recentemente scomparsa ha sempre difeso i diritti della comunità Lgbtq+ e ne è diventata un simbolo. “Ovunque proteggici” è l’omaggio di due manifestanti in caschetto biondo, diventati simbolo del Pride cagliaritano 2021.

Foto: Viola Bonesu

Sulle note di “Rumore” e “Ballo Ballo”, la folla arcobaleno si è immessa nelle strade del capoluogo per dare inizio al corteo. I temi centrali della manifestazione hanno riguardato il DDL Zan, certo, ma anche un netto “no” binarismo di genere.

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Il Solstizio D’estate tra stelle e turismo

Nei giorni del Solstizio d’estate 2021 la Rete Astroturismo Sardegna organizza un ciclo di eventi a tema astronomia, archeoastronomia e archeologia.

Lunedì 21 Giugno il solstizio segnerà ufficialmente l’arrivo dell’estate. Da un punto di vista astronomico, il Sole raggiunge il valore di declinazione positiva massima. Più semplicemente, avremo il dì più lungo dell’anno, dopo il quale le giornate si accorceranno progressivamente.

Per celebrare il solstizio d’estate e immergersi nelle bellezze naturali e archeologiche del territorio, Astroturismo Sardegna propone una serie di eventi legati agli astri, al territorio e all’archeologia. Iniziato all’alba del 19 Giugno, il ciclo “Gli antichi, il Sole e la Luna” permetterà di visitare i siti e i monumenti sparsi per l’isola all’alba, al tramonto o durante la notte, così da tenere gli occhi puntati al cielo.

Si é tenuta stamani all’alba la visita al Nuraghe Voes, attività inaugurale del ciclo. I partecipanti hanno visitato il sito e il villaggio nuragico per avventurarsi successivamente alla scoperta dei miti e dei riti legati al solstizio d’estate. Contemporaneamente, alla Chiesa di San Pietro delle Immagini in Bulzi, i turisti hanno potuto scandire le ore monastiche. A Lanusei, invece, si è osservato il Sole con un telescopio speciale e si è visitato il Parco Archeologico Bosco Seleni.

Previste anche attività pomeridiane, serali e notturne. Tutte le attività in programma sono guidate da astronomi, archeologi, e guide esperte e qualificate. Il ciclo terminerà Domenica 27.

Per gli antichi della nostra cultura, il solstizio è uno dei momenti più importanti dell’anno. I nuraghi, similmente ad altre antiche opere, testimoniano con il loro orientamento e allineamento la funzione simbolica e il legame cielo-terra espressi in momenti peculiari come il solstizio d’estate.

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