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Andrea Congia, direttore artistico di Ucronie

Ucronie 2021: a Cagliari e Villacidro il buio si fa avanguardia

Anche quest’anno l’associazione culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti propone Ucronie, festival delle musiche e dei mondi.

“Il Festival delle Musiche dei Mondi, UCRONIE, è incontro tra Fantasia e Musica.” spiega Andrea Congia, direttore artistico dell’evento. ” Una costruzione immaginifica che trae slancio dal linguaggio dei Suoni, collante per tutte le altre arti utilizzate per la creazione di Mondi che non esistono, per farli divenire Racconti e per la loro evocazione in Scena”.

Ucronie nasce nel 2017 e, attraverso un processo creativo sistematico, “ha generato un particolare linguaggio performativo totalizzante, che si è espresso all’interno di performance spettacolari definite Mondi Musicali.” continua Congia. Queste hanno avuto luogo grazie alla partecipazione di un eterogeneo numeroso gruppo di artisti professionisti e non, chiamati a interpretare, di volta in volta, una sorta di grande gioco di improvvisazione.”

Ogni Mondo, ogni dimensione alternativa e immaginaria portata in scena, è stata tracciata dalle penne di importanti Scrittori, ispirata da Paesaggi suggestivi e alternativi e raccontata tramite la Musica. Dal 2017 (anno della sua prima edizione) al 2020, sono stati presentati 10 Mondi, condotti musicalmente in scena e coordinati registicamente da Andrea Congia.

Quest’anno il titolo tematico del festival è “Next Tenebrae”. In accordo col principio di trovare nuovi significati a concetti comuni e rompendo gli schemi, il gruppo di artisti evocherà lo scenario di un mondo dove il buio e l’oscurità hanno un significato diverso dal solito.

Il Mondo Musicale Immaginario NEXT TENEBRAE, in programma per il 22 Luglio a Villacidro e il 23,24, 25 Luglio 2021 a Cagliari ai Giardini Pubblici, sarà evocato in scena da diversi attori professionisti e dal folto gruppo di performer denominato Living Canvas, di cui faranno parte anche gli allievi del laboratorio “Octopus – Scuola Popolare delle Arti”. I Gloomdancers, coordinati dalla ballerina Angelica Adamo, danzeranno sulle musiche della Dark Orchestra e sulle voci bianche del Coro delle 7 Spade, anch’essi cangianti. Le coreografie saranno affidate a Pamela Deiana, Nicoletta Mocci e Uwe Endler mentre le scenografie a Mattia Cogoni.

La performance, di carattere operistico, si svilupperà in quattro episodi per altrettante messe in scena; ognuna di queste simulerà un improvviso varco spazio-temporale che si aprirà e si chiuderà repentinamente, stravolgendo i concetti narrativi di “inizio” e “fine” e lasciando agli spettatori un senso di interruzione, sorpresa e sospensione.

Il Casting del Festival, esclusivamente su prenotazione, terminerà l’11 Luglio 2021. “Una vera e propria chiamata a raccolta di tutte le Arti, un invito alla partecipazione al Festival, da sempre aperto a chiunque in un’ottica di partecipazione globale”. I colloqui, rivolti a chiunque voglia prendere parte al Festival, si terranno dalle ore 15:00 e fino alle ore 21:00 in varie location: nei giorni 6, 7, 8, 9 Luglio 2021 nella Sede della Casa di Suoni e Racconti, Sabato 10 Luglio 2021 a Cagliari a Casa Saddi e Domenica 11 Luglio 2021 a Villacidro all’EXMA’- Scuola Civica di Musica.


Silvio Camboni:1

L’arte di imparare l’arte: I ragazzi dell’ IC4 di Quartu incontrano Silvio Camboni

Gli studenti dell’Istituto Comprensivo 4 di Quartu Sant’Elena hanno incontrato il fumettista Silvio Camboni per una mattinata all’insegna dell’arte e del racconto.

Mercoledì 9 giugno ben sei classi dell’IC4 di Quartu si sono alternate nel cortile della Scuola Primaria di Via Beethoven. Qui hanno incontrato l’autore Silvio Camboni in occasione della riedizione italiana della graphic novel “Mickey e l’oceano perduto”. L’opera Disney distribuita da Panini Comics ha creato il pretesto per parlare con i ragazzi di collaborazione in ambito ludico e professionale.

“I testi sono di Denis-Pierre Filippi e il colore è affidato a Gaspard Yvan. Fare tutto da soli non conviene a nessuno” ha detto Camboni agli studenti, che definisce “timidi, ma curiosi. I ragazzi hanno poca dimestichezza col fumetto. In Italia si hanno pochi contatti col fumetto in quanto fenomeno di massa. Ma questi eventi sono importanti perché gli studenti osservano attentamente. La lontananza dal mezzo può creare diffidenza, ma anche stupore”.

L’evento è stato organizzato dall’associazione Arcoiris ODV ETS nel contesto del progetto “Si può fare!” con il supporto della direttrice dell’IC4, Sara Sanna. L’associazione multiculturale ha coordinato le attività svolte durante la mattinata. 

Oltre all’incontro con l’autore Silvio Camboni, gli studenti, tutti tra la quarta elementare e la seconda media, hanno potuto colorare i personaggi Disney più amati come veri artisti, grazie al materiale e al supporto fornito dall’associazione ArtCobaleno degli Angeli. Bambini e Ragazzi hanno dipinto all’aperto su cavalletto, liberando la fantasia e l’espressività. 

A disposizione anche il gruppo di ragazzi del Motzo del mini-progetto La fantasia di un altro mondo”, finanziato da Arcoiris tramite “Si può fare”. Gli studenti delle superiori hanno organizzato internamente all’evento un’attività di “book crossing”, uno scambio tracciato di libri per promuovere la lettura e il racconto. Hanno inoltre fornito supporto attivo alle sei classi partecipanti. Presente e a disposizione degli studenti anche il ritrattista-caricaturista Luigi Zara.

Guerra, immigrazione e speranza: Manu Invisible racconta i 50 anni da Pratobello

Vuoto“. È questo il titolo della nuova opera di Manu Invisible. L’artista ha scelto Orgosolo, la capitale rivoluzionaria della Sardegna, per la sua composizione che parla di guerra, immigrazione e speranza.

Il luogo non è casuale. Da una parte ci sono i prossimi cinquant’anni dai fatti di Pratobello, la rivolta antimilitarista del 1969. In quell’occasione, il paese scese in piazza per dire no all’occupazione militare che avrebbe fatto diventare l’area un poligono di tiro. Dopo tre giorni di resistenza pacifica, i militari si ritirarono.
Dall’altra, l’annuncio della visita di Eugenio Zoffili, referente nell’isola della Lega e del vice premier, Matteo Salvini, a pochi giorni dall’attentato avvenuto nella nuova caserma dei carabinieri di Orgosolo.

Lo street artist sardo ha deciso di anticipare la visita di Zoffili con il lancio di una nuova parola. «Nella composizione – racconta l’artista sulla sua pagina facebook – scafisti in cerca di una meta, mani che si innalzano verso il cielo, la Sardegna vista dall’alto, nella mappa, gran parte dei principali avamposti Nato presenti nell’isola evidenziati in rosso, nel punto che va a indicare l’industria missilistica di Domus Novas c’è scritto invece «Yemen». L’unico punto segnato di colore verde nella composizione è Orgosolo, che con la rivolta di Pratobello ha neutralizzato l’insidia della militarizzazione nell’area di Pratobello, tra Fonni e Orgosolo. In alto a destra appare il corpo senza vita di Alan Kurdi il bambino siriano di tre anni morto per annegamento in un viaggio di salvezza, in basso a sinistra invece, l’ispirazione a “Guernica” la celebre opera di Picasso che parla della strage bellica nella città omonima , e disegna la mano che impugna una spada spezzata, (simbolo dei conflitti bellici) mentre impugna “Su Lizu” il giglio simbolo di Orgosolo».

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