Mototaccuino, riparte il viaggio di “Dust’N Sardinia”
di Alessio Ferrari
Quando si viaggia, l’occhio sta sempre pronto a perdersi, la fantasia sta sempre sul chi va la, immaginandosi panorami mozzafiato ad ogni sguardo, il cuore è sempre pronto ad innamorarsi del luogo in cui ci si troverà, e la mente è predisposta a ricevere immagini che potrebbero restarvi impresse per tutta la vita. Questo è ciò che ci aspettiamo noi organizzatori della Dust’N Sardinia. Vogliamo proporre una esperienza motociclistica capace di coniugare tutto questo, a chi decide di partecipare all’evento, organizzato da Mototaccuino, di concerto con i nostri soci di Asphalt&Gravel, in collaborazione con il motoclub “Sa Palestra” di Sinnai.
Vogliamo mostrare una Sardegna vera, aspra a volte, ma capace di ripagare la fatica di centinaia di km di sterrati selvaggi, con la propria meravigliosa terra. Vogliamo rendere alla nostra isola parte di ciò che ci ha dato, portando sulle sue strade, dieci motociclisti vecchio stile, non astronauti in tute fluo, ma uomini avventurieri ed esploratori. Motociclisti dal cuore tenero, che partecipando al nostro evento aiutano l’associazione a realizzare un nuovo progetto. Questa volta le risorse saranno dedicate alla realizzazione e stampa di un albo illustrato sul motociclismo, che poi verrà donato ai bambini con bisogni educativi speciali. Albo che racconterà le avventure passate di “Mototaccuino”, rendendo quindi partecipi anche coloro che trovano un po’ di difficoltà nel leggere i due libri da noi prodotti: “Dall’isola al Sahara” il primo, che racconta la nostra avventura in terra Sahariana, e “Frammenti”, l’ultimo volume per ora, che racconta le nostre avventure in Vietnam, nelle terre terremotate del centro Italia, in Francia, sulla nostra isola, in India e nuovamente in Africa. Avventure tutte su due ruote, e tutte a scopo benefico, senza perdere mai di vista la nostra promessa: il 100% degli introiti vanno ai progetti.
Anche per la Dust’N Sardinia 2019, al netto dei costi vivi, chiaramente presenti, tutto verrà destinato al progetto 2019. Abbiamo pianificato tutto nei minimi dettagli, per offrire un’esperienza di qualità, con molteplici risvolti derivanti dall’evento. Poteremo venti persone in territori della Sardegna che sono lontani dalle riviste e da ciò che cercano i turisti, pensiamo sia un modo valido per far scoprire altro della Sardegna, la maggior parte delle volte, sono le parti più belle da vedere, e noi gliele mostreremo. Ci siamo attivati per poter acquistare gli alimenti prodotti dalle colonie penali sparse sul territorio, e con difficoltà stiamo riuscendo nell’intento. Anche la Federazione Motociclistica Italiana si è accorta di tutto questo, e per promuovere l’evento, nonché per premiare il nostro impegno e gli obbiettivi dell’associazione, quest’anno ha inserito l’evento nel calendario nazionale, ufficializzando la presenza delle nostre idee motociclistiche e riconoscendo la qualità della proposta esperienziale. Insomma, le aspettative e gli obbiettivi sono alti, ora non resta che accendere i motori, e alzare un po’ di polvere sulle magiche strade sarde.
Vi racconteremo tutto al nostro ritorno.
