Dignità e diritto alla felicità della vita, firmata in Sardegna la legge che tutela le donne vittime di violenza
La Regione autonoma della SARDEGNA opera attivamente affinché ogni donna vittima di violenza domestica in condizione di povertà, superi la condizione di dipendenza economica, soprusi, ricatto, povertà, e sia posta in condizione di accedere ai beni essenziali e di partecipare dignitosamente alla vita sociale, disponendo di un reddito sufficiente a garantire la dignità e il diritto alla felicita’ della vita.
Abbattere la paura di denunciare e reinserirle all’interno della società.
Questi solo alcuni degli obiettivi che si pone la nuova legge firmata anche in Sardegna per le donne vittime di violenza domestica, votata all’unanimità dal consiglio regionale.
Verranno programmati corsi di reinserimento personalizzati per tutte coloro che chiederanno l’aiuto delle istituzioni e resi disponibili fondi per un reddito di inclusione sociale (il cosiddetto reddito di libertà) della durata variabile da uno a tre anni, più altre agevolazioni che permetteranno ad ogni vittima di ripartire dignitosamente.
Un grande salto in avanti per la Sardegna, in Europa e nel mondo.
Le domande potranno essere presentate nel comune di residenza che disporrà una verifica della condizione domestica da parte dei servizi sociali.
