Autore: Andrea Matta

Monumenti Aperti, al via la 23esima edizione

Undici fine settimana da fine aprile a novembre, 800 luoghi da visitare. 20mila volontari. Tutto pronto per il via ufficiale della ventitreesima edizione di Monumenti Aperti. La manifestazione, coordinata da Imago Mundi Onlus e coadiuvata da un qualificato Comitato Scientifico Promotore composto da istituzioni locali, privati ed enti, partirà sabato 26 e domenica 27 aprile con i comuni di Bauladu, Bosa, Tula e Uta.

Nuovi comuni. La manifestazione durerà sette fine settimana consecutivi: dal 26-27 aprile al 8-9 giugno e proseguirà con altri quattro appuntamenti tra la fine di settembre e i primi dieci giorni di novembre. 62 i comuni sardi coinvolti e undici quelli delle penisola tra Emilia Romagna e due nuovi regioni che sono entrate a far parte della “rete”: Lombardia e Puglia. In Sardegna, rispetto al 2018, sono arrivate le adesioni dei comuni di Ales, Assolo, Decimoputzu, Genuri, Muravera, Neoneli, Siliqua, Tertenia, Tula, Vallermosa, Villaputzu e Villaspeciosa.

Radici al futuro. Il tema di quest’anno è “Radici al futuro” ovvero – si legge nella nota di presentazione – ciò che ci appartiene come storia e su cui poggia il domani delle comunità. Trae ispirazione dalle politiche europee tese a valorizzare l’intero patrimonio culturale tangibile, intangibile e digitale, accessibile e inclusivo; ne rilancia la visione come strumento per favorire il senso di appartenenza alla comunità locale, come dialogo tra le generazioni, dando valore al confronto e all’arricchimento reciproco. Radici al futuro disegna l’attingere alle tradizioni culturali e alla storia per costruire la società futura all’insegna della creatività e dell’innovazione. Il patrimonio culturale diventa, quindi, fonte continua di apprendimento e di ispirazione, e la base di una cittadinanza attiva e responsabile.

Da vedere. Fra i siti aperti da visitare: la chiesa di Santa Maria di Uta, meraviglioso esempio di architettura romanica in Sardegna, il Castello Malaspina a Bosa, la Cattedrale e la casa natale di Gramsci ad Ales, l’area archeologica di Nora, l’Argentiera – Museo della Miniera a Sassari, uno dei maggiori esempi di archeologia mineraria della Sardegna, la Chiesa di San Lorenzo di Porto Rotondo e la Torre della Quarta Regia in località Sa Scafa, a Cagliari.

Progetti collaterali. Tra i progetti che affiancano la manifestazione “Le parole della bellezza” dedicato agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado;”Viva Voce – racconta la tua città” progetto che vuole costruire una mappa dei monumenti e dei luoghi d’Italia con le voci dei cittadini; “Gusta la città”, uno scambio tra cultura, arte e gastronomia; “Monumenti in musica” con alcuni momenti musicali in luoghi di particolare pregio storico e artistico che andranno ad arricchire lo svolgimento delle visite guidate. Non mancheranno anche quest’anno gli itinerari per percorrere le vie della Sardegna e da quest’anno anche della Lombardia.

Programma completo. Si parte sabato 27 e domenica 28 aprile con Bauladu, Bosa, Tula e Uta. Sabato 4 e domenica 5 maggio, la manifestazione è in programma a Milano, Monastir, Nuraminis, Quartucciu, Samatzai, San Gavino Monreale, San Sperate, Sestu, Sanluri, Sassari, Tortolì/Arbatax, Ussana a Villasor. Il fine settimana successivo (11 e 12 maggio) toccherà a Alghero, Arbus, Cagliari, Guspini, Olbia, Ploaghe, Padria, Porto Torres/Asinara, Thiesi e Usini. Sabato 18 e domenica 19 maggio, la rassegna verrà ospitata ad Ales, Decimoputzu, Lunamatrona, Pula, Quartu Sant’Elena, Sant’Antioco, Siliqua, Vallermosa, Villanovafranca, Villaspeciosa. Sabato 25 e domenica 26 maggio si passerà per Cantù, Cossoine, Osilo, Sardara, Selargius, Settimo San Pietro, Terralba, Torralba, Villamassargia, Villanovaforru e Villasimius. Sabato 1 e domenica 2 giugno a Como, Cuglieri, Dolianova, Genuri, Iglesias, Monserrato, Muravera, Serramanna, Villacidro, Villamar e Villaputzu. Sabato 8 e domenica 9 giugno ad Assolo, Gonnosfanadiga e Neoneli. Poi, una pausa fino al 28 e 29 settembre con il comune di Cantù. Ad ottobre, il 19 e il 20, a Copparo; il 26 e il 27 a Bitonto, Ferrara, Giovanazzo e Grumo Appula. L’ultimo fine settimana è fissato per il 9 e il 10 novembre tra Modugno, Palo del colle e Terlizzi.

25 aprile: buona Festa della Liberazione!

25 aprile. È questa la data simbolo: la Festa della Liberazione.

La data coincide con il 25 aprile 1945, l’inizio della ritirata da parte dei soldati della Germania nazista e di quelli fascisti dalla Repubblica di Salò dalle città di Milano e Torino. Pochi giorni prima, tra il 21 e il 28 aprile, erano state liberate le città di Bologna, Genova e Venezia.

In quella giornata fu proclamato uno sciopero generale, annunciato anche via radio su “Milano Libera” da Sandro Pertini, all’epoca membro del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), poi diventato Presidente della Repubblica, il 9 luglio 1978. «Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire».

La resa definitiva del ventennio fascista è stata 29 aprile 1945 con la firma della resa di Caserta che sancì la fine della campagna d’Italia e la sconfitta delle forze armate nazifasciste. Il documento prevedeva la resa incondizionata  a partire dal 2 maggio dello stesso anno.

Un anno dopo, il 22 aprile 1946, il re Umberto II su proposta del Presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, emanò un decreto legislativo che diceva: «A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale». La festività è stata fissata per legge il 27 maggio 1949 (legge 260),

Sla, Paolo Palumbo ammesso alla terapia sperimentale in Israele

Un nuovo passo per Paolo Palumbo. Lo chef sardo colpito da Sla ha annunciato sulla pagina facebook l’arrivo della mail che accetta la sua richiesta per essere sottoposto alla sperimentazione in Israele del protocollo Brainstorm. «Non ho parole per descrivere la gioia e l’emozione che sto provando, certo ancora non abbiamo vinto sicuramente la guerra ma posso dire che abbiamo vinto la prima battaglia» scrive Palumbo sui social.

«Voglio ringraziare tutti coloro che hanno supportato questa battaglia – prosegue lo chef- e voglio dire che spero di essere la luce per tutti i malati e guerrieri e che la sperimentazione dia i risultati aspettati in modo che con i risultati alla mano possa essere somministrata a tutti i malati».

Il 21enne aveva iniziato anche un sciopero della fame poi sospeso dopo aver ricevuto una mail del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La terapia, arrivata alla fase 3 negli Stati Uniti e in Medio Oriente, è molto costosa. Si stima che valga dai 500mila al milione di euro. Ora toccherà alla Regione e al Governo che tramite il ministero del Sanità sta verificando la situazione.

[Foto tratta da pagina fb: Paolo Palumbo – Finalmente Abili]



Solidarietà, scout AGESCI “Quartu 3” organizzano raccolta alimentare

Una raccolta porta a porta e un punto di raccolta in via Eligio Porcu. Venerdì 19 aprile 2019, a partire dalle ore 09.30, i Rover e Scolte della Branca RYS “Ad Astra” (ragazzi dai 16 ai 20 anni) del Gruppo Scout AGESCI Quartu 3 organizzano una raccolta alimentare porta a porta nelle vie più vicine dellaBasilica Sant’Elena Imperatrice per raccogliere alimenti a lunga conservazione da destinare ai più poveri della città di Quartu.

L’iniziativa si ripete per il quinto anno consecutivo. Insieme ai ragazzi del gruppo scout parteciperanno anche alcuni ragazzi dell’Oratorio Sant’Elena.

Le vie interessate alla raccolta saranno via Zara, Diaz, Milano, Genova, Dante, Eleonora D’Arborea, Messina, Barletta, Sardegna, Amendola, Eligio Porcu, Regina Margherita, Bologna, Angioy, Spano, Buozzi, Corsi, Regina Elena, La Marmora, Vittorio Veneto, Carducci, San Giuliano, Basciu, Parrocchia, Bonaria, Roma, Bergamo, Trento, Cavour, Garibaldi e via XX Settembre.

Nella giornata di venerdì, dalle ore 9.30 alle 18.00 nei locali dell’Oratorio Sant’Elena in via Eligio Porcu 110 sarà attivo un punto di raccolta per coloro che volessero donare le derrate alimentari.

Si potranno donare:  prodotti in scatola (tonno, carne, legumi, pelati, mais, etc); prodotti confezionati (latte a lunga conservazione, biscotti, sughi, dadi, marmellate, olio, etc);  prodotti per bambini (omogenizzati, pappe, pannolini, etc);  prodotti per l’igiene personale e della casa.

Jean Claudio Vinci: un sardo alla Disney Pixar

di Andrea Matta

«Per me è un onore. Ho adorato gli Incredibili sin dall’uscita del primo film nel 2004. L’anno scorso è uscito il secondo film e sono andato a vederlo la sera prima di iniziare a lavorare sulle tavole del loro fumetto. È stata una emozione. Al cinema ho pensato che avrei disegnato quei personaggi e non mi sembrava vero. Anche ora mi sembra davvero strano. Ringrazio ancora “Arancia Studio” e “Dark Horse” per la fiducia che hanno riposto in me». Parole ed emozioni di Jean Claudio Vinci. Il fumettista di Sanluri ha firmato la miniserie “Secret Identities” de “Gli Incredibili 2”, un prodotto firmato Disney Pixar per la Dark Horse Comics.  

Il fumetto uscirà solo nel mercato americano. Per ora non è prevista un’uscita italiana. «Il lavoro è stato commissionato da “Arancia Studio” una agenzia capitanata da Davide Caci. Insieme a me c’è anche un altro sardo, Antonio Solinas, è l’editor dell’agenzia che si occupa di scrittura nel mondo del fumetto» racconta Jean Claudio.

Il fumetto è stato pubblicato da Dark Horse, lo stesso editore di Hellboy e pubblica per conto della Disney Comics. La sceneggiatura è di Christos Gage e i colori di Dan Jackson entrambi americani. La miniserie è di tre numeri di venti pagine ciascuna più copertina: «Probabilmente i numeri verranno raccolti in un unico volume. Le tavole sono già state fatte. Siamo alle correzioni finali del terzo episodio. Speriamo che questa miniserie sia l’inizio di nuove collaborazioni sul mercato statunitense e spero sempre Disney». “Secret Identities” è una ottima opportunità per mettere insieme tante caratteristiche dei fumetti che piacciono al disegnatore: «Uniscono i supereroi, le azioni e un segno morbido. Mi piace il dinamismo nelle scene e “Gli Incredibili” si prestano alla grande. In questa miniserie c’è tanta azione, come numerose scene d’azione la crescita personale di alcuni personaggi» continua Jean Claudio.

Il lavoro è iniziato qualche mese fa: «Il lavoro sulle prime tavole è iniziato ad ottobre quando ho ricevuto le sceneggiature. Solo in questi giorni l’ho annunciato sui social»  Vinci ricorda di non essere l’unico sardo che lavora per la Disney: «Ci sono grandissimi autori che prima di me si sono fatti strada come Luca Usai che fa parte dellAssociazione Chine Vaganti, che ha realizzato numerose storie per Topolino. Ha fatto tante graphic novel legate al mondo Pixar come Nemo e Toy Story. Insieme a lui anche Marco Meloni e Silvio Camboni che attualmente lavora soprattutto per il mercato franco belga»

Classe 1980, nel 2000 entra a far parte dell’Associazione Culturale Chine Vaganti e attualmente lavora come illustratore nell’editoria per ragazzi (Einaudi Ragazzi, Mondadori, Edizioni San Paolo, Edizioni Paoline, Giunti Scuola, Editoriale Scienza, Agenzia Book on a Tree, Agenzia Red Whale, Fiordaliso) e nel campo del fumetto per Dupuis Editions, Editoriale Aurea, Gaghi Editore, Studio Renoir. «È il mio primo lavoro per Disney nonostante abbia fatto tanti lavori nell’editoria per ragazzi con svariati stili. Dark Horse mi ha lasciato tanta libertà creativa per adattare il mio stile al mondo Disney»

Mentre prosegue il tour con le “Chine Vaganti” per “Il gigante di pietra”, il 6 maggio a Cabras e il 18 e 19 maggio al Giocomix a Quartu, Vinci aspetta le copie del fumetto: «Non vedo d’ora che arrivino i fumetti dall’America. Vuoi sapere qual è il vero scoop? Sul sito della Dark Horse il mio nome è scritto giusto: Jean Claudio Vinci. Finalmente»

PS logo inverted


Profilo Sociale - Periodico Online

Editore: Starter s.c.s. - Quartu Sant'Elena (CA), via Eligio Porcu 116 - P.Iva 03564920928

Direttore responsabile Andrea Matta - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018

Hosting provider: Netsons s.r.l. - Pescara (PE), via Tirino 99 - P.Iva 01838660684

Webdesign e sviluppo: Nicola Cabras, Starter scs