Una Pasqua solidale per “Sardegna Sociale”. Nei giorni scorsi, l’associazione ha distribuito uova e colombe pasquali e dolci tipici sardi a beneficio del personale dipendente e dei pazienti dei reparti Gastroenterologia del Santissima Trinità e della Pediatria dell’Ospedale Brotzu di Cagliari.
«In entrambi i presìdi – si legge in una nota dell’associazione – la delegazione di Sardegna Sociale è stata accolta dai vertici delle due aziende sanitarie: il Commissario Straordinario dell’ATS dott. Giorgio Carlo Steri e il Direttore dei P.O. Dott. Sergio Marracini, i quali hanno fatto gli onori di casa presso il Ss. Trinità; al Brotzu dalla Direttrice del presidio, Dott.ssa Marinella Spissu, e dai Dirigenti Medici Ugo Storelli, Antonio Manti e Carla Ghiani, alla presenza del vicesindaco della Città Metropolitana Roberto Mura e dal Consigliere regionale Stefano Schirru, componente della Commissione Sanità».
«È stato un momento molto commovente: abbiamo avuto l’onore di farci portatori della generosità di molti sardi, che hanno riposto fiducia nella nostra associazione perché si facesse tramite di regalare un sorriso a quanti vivono momenti difficili in questi ospedali» ha affermato in una nota il presidente dell’associazione, Salvatore Serra. Si tratta di un nuovo gesto solidale dopo la raccolta fondi delle scorse settimane che ha permesso di donare tre saturimetri al reparto di Gastroenterologia del Santissima Trinità, diretto dal dottor Raimondo Murgia.
Ecco per voi il video, sulla consegna dei doni pasquali ai dipendenti sanitari del SS. Trinità e del Brotzu. Buona visione. 💖L’Associazione di Promozione Sociale “Sardegna Sociale A.P.S.” questa mattina ha provveduto alla distribuzione di uova e colombe pasquali e dolci tipici sardi a beneficio del personale dipendente e dei pazienti dei reparti Gastroenterologia del P.O. Ss. Trinità e della Pediatria del P.O. Brotzu di Cagliari.In entrambi i presìdi la delegazione di Sardegna Sociale è stata accolta dai vertici delle due aziende sanitarie: il Commissario Straordinario dell’ATS dott. Giorgio Carlo Steri e il Direttore dei P.O. Dott. Sergio Marracini, i quali hanno fatto gli onori di casa presso il Ss. Trinità; al Brotzu dalla Direttrice del presidio, Dott.ssa Marinella Spissu, e dai Dirigenti Medici Ugo Storelli, Antonio Manti e Carla Ghiani, alla presenza del vicesindaco della Città Metropolitana Roberto Mura e dal Consigliere regionale Stefano Schirru, componente della Commissione Sanità.“È stato un momento molto commovente – ha riferito il Presidente dell’Associazione Salvatore Serra –; abbiamo avuto l’onore di farci portatori della generosità di molti Sardi, che hanno riposto fiducia nella nostra associazione perché si facesse tramite di regalare un sorriso a quanti vivono momenti difficili in questi ospedali.”Grazie alla raccolta fondi organizzata nelle passate settimane, l’Associazione ha provveduto a donare n. 3 Saturimetri che sono già stati messi a disposizione del reparto di Gastroenterologia del Ss. Trinità, diretto dal Dott. Raimondo Murgia.“Non siamo noi da ringraziare – ha proseguito Serra –, ma tutti coloro che ci hanno sostenuti con una donazione e coloro, come il Dott. Fabio Vadilonga, che ci hanno dato importanti consigli su come poter spendere al meglio le risorse raccolte. Da soli possiamo fare poco, assieme possiamo fare molto!”A cura di Stefano MusuSardegna SocialePlaycar Car Sharing
C’è anche la Fondazione Domus de Luna Onlus tra le associazioni che hanno firmato la lettera aperta al governo per chiedere un #decretobambini. Tra le proposte lanciate dalla rete di associazioni: costituire task force locali tra scuola, autorità giudiziarie, servizi sociali, sanitari e terzo settore; proseguire con gli interventi urgenti di tutela per mettere in protezione le vittime; sensibilizzare le forze dell’ordine nel gestire nel modo corretto le chiamate di aiuto che ricevono da questi bambini; supporto per spesa alimentare, vestiti e materiali per l’igiene personale; aiuto per la continuità scolastica fornendo tablet o pc e materiale di cartoleria, laddove prevista, la garanzia del diritto di visita protetta dei figli con il genitore non convivente. È possibile sottoscrivere la lettera su Change.org
La fondazione cagliaritana, nonostante le difficoltà, prosegue il suo lavoro con i bambini e i ragazzi che hanno bisogno di aiuto. «Siamo nei guai. Ma per rispetto di chi sta veramente male, di chi piange e trema per i propri cari, dobbiamo tenere duro, con determinazione e fiducia. Pensando a tanti piccoli e meno piccoli che dipendono anche dalle nostre scelte e dalla nostra forza, oggi più di ieri – spiega in una nota il presidente Ugo Bressanello – Sono tanti a chiederci aggiornamenti su bambini e ragazzi in Comunità, sulle attività dell’Exmè e della Polisportiva Popolare, che vogliono sapere dei Buoni e Cattivi, che si preoccupano per gli amici di Codice Segreto. È proprio in questi frangenti che si vede la differenza, grazie di cuore a chi la sta facendo»
Bressanello racconta come procede il lavoro nelle diverse realtà «Nelle comunità, dove siamo pieni di bambini e ragazzi che vorrebbero poter uscire, impegnati tutto il giorno e tutti i giorni in mille diverse attività. Con educatori e volontari a fare turni esagerati, con le famiglie da rasserenare perché sono proibiti i contatti, con una situazione logistica ed economica al limite. Ma con un’energia e una passione che raramente ho visto mettere in campo, cuore e non solo cuore»
«L’aiuto viene anche da chi ha ridotto o mutato il proprio quotidiano, come all’Exmè. Diversi operatori e volontari del Centro Sociale sono impegnati anche nelle Comunità mentre altri cercano di dare una mano a chi ne ha più bisogno, seguendo a distanza, distribuendo alimenti, continuando con quelle attività che si possono mantenere nel rispetto delle regole (ad esempio, cerchiamo di non interrompere le misure in alternativa alla detenzione, impegnando i nostri in pulizie e manutenzioni).Come con le famiglie che hanno bambini e ragazzi a scuola e che cerchiamo di aiutare al telefono o al computer, lo stesso fanno gli operatori e i volontari di Codice Segreto con i ragazzi speciali, alleviando non poco un quotidiano talora veramente complesso da gestire»
Il vasto mondo di Domus de Luna continua il suo lavoro anche grazie ai social: «I Buoni e Cattivi hanno invece sospeso tutte le attività. I ragazzi e le mamme che lavorano con orgoglio in Locanda, al Circolo, nelle Camere, sono da qualche giorno tutti a casa. C’è però un’intensa attività on line a mantenere vive le relazioni, a darsi una mano nelle piccole e meno piccole difficoltà di questo particolare quotidiano. Per loro – prosegue Bressanello – stiamo cercando con urgenza un aiuto economico presso le istituzioni pubbliche e le fondazioni amiche perché si superi questo momento di grande difficoltà, potendo così ripartire sereni nei mesi a venire. Speriamo nelle misure del Governo, nelle contribuzioni dei privati e magari di qualche ente locale illuminato. Dobbiamo pagare più di quaranta stipendi senza incassare niente ma abbiamo ricevuto la fiducia del Banco di Sardegna che subito ha assicurato sostegno ad un’impresa sociale che può e deve solo continuare a crescere e fare bene»
«Contiamo di superare questo difficile periodo, cercando di fare tesoro anche di questa brutta esperienza per migliorare qualcosa, pensando al futuro» conclude il presidente che ricorda la campagna online per aiutare la fondazione attraverso una raccolta fondi.
Per Domus de Luna, le buone notizie arrivano dalla Fondazione De Agostini che ha deciso di far sentire la propria vicinanza ad alcune associazioni e cooperative con cui collabora da diversi anni. La Fondazione ha deciso di stanziare una somma complessiva di 200.000 Euro. per condividere un piano di sostegno alle persone con fragilità che più di tutti soffrono in questo periodo.
Paure, ansie, angosce e solitudini. L’Ordine degli psicologi della Sardegna ha attivato il “filo diretto psicologico coronavirus Covid-19”: due numeri di telefono per assistenza psicologica gratuita. Il numero verde 800197500 e il numero di cellulare 3791663230 sono attivi tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00.
Il servizio, organizzato dall’Ordine degli Psicologi della Sardegna in collaborazione con le associazioni: Psicologi per i popoli, Croce Rossa Italiana, SIPEM e EMDR ITALIA, è svolto da psicologhe e psicologi con notevole esperienza ed è gratuito e diretto a tutte le cittadine e i cittadini. In due settimane di attività, i contatti sono stati duecento e provengono da tutta Italia e moltissimi dalla Sardegna.
Nei giorni scorsi, la presidente dell’Ordine regionale, Angela Quaquero, ha ricordato che la consulenza offre un aiuto concreto alla gestione e controllo delle proprie emozioni e a farne uno strumento di forza per agire in mondo corretto: «non bisogna vergognarsi di avere paura, perché la paura ci spinge a chiedere, confrontarci, a capire che cosa è giusto o non è giusto fare, quali azioni mettere in campo, come comportarci nelle diverse situazioni – si legge in una nota – Un comportamento corretto, nel rispetto delle indicazioni che sono state fornite dalle autorità sanitarie, è di per sé uno modo efficace per contrastare il diffondersi del contagio»
Prosegue il progetto “Sportello dell’adozione” di AGA – Associazione Genitori Adottati. Martedì 28 gennaio dalle ore 17.00 alle 19.30 negli spazi della MEM, Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli 164 a Cagliari, si terrà un nuovo seminario dal titolo “Origini, legami, identità: esplorazione emotiva-giuridica nella ricostruzione dell’identità familiare”.
Dopo i saluti della presidentessa dell’associazione, Alessandra Calamida, sono previsti gli interventi della dottor Guido Pala, presidente del Tribunale dei Minorenni di Cagliari, della dottoressa Grazia Maria De Matteis, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Sardegna e del dottor Francesco Vadilonga, direttore del CTA Centro di Terapia dell’Adolescenza di Milano.
Al temine dell’iniziativa verrà inaugurata la mostra fotografica “La mia storia sulla pelle” con gli scatti di Cristiano Bonassera. La mostra racconta storie di vita, intrecci e percorsi unici che invitano ciascuno a riflettere sul significato di origini, appartenenza, integrazione e identità.
STARTER è uno dei partner dell’Associazione Genitori Adottati nell’ambito del progetto. La Cooperativa sociale ha realizzato, insieme all’associazione, alcuni progetti di supporto alla genitorialità. «”Lo Sportello dell’adozione” – si legge nella nota dell’associazione – è un progetto promosso e finanziato dalla Fondazione di Sardegna, per il bando annuale “Volontariato, Filantropia e Beneficenza” per l’anno 2019».
1000 chilometri, tre giornate per motociclisti appassionati, alla ricerca dell’avventura. L’AUDAX1000 ritorna sulle strade della Sardegna per macinare chilometri tra le tortuose strade asfaltate costellate di piccoli paesi, osterie, ristori, tornanti, curve, salite e prati verdi.
Nata nel 2012 come gara di Gran Fondo, iscritta al campionato Italiano FMI (federazione motociclistica italiana), e negli anni si fregiata di collaborazioni e partner d’eccellenza, l’AUDAX1000 è arrivata alla sua sesta edizione.
Dopo otto anni di assenza dalla Sardegna, l’evento creato da Massimo Tamburelli, responsabile del settore turismo esperenziale della commissione Mototurismo Federazione Motociclistica Italiana, viene affidato a Nicola Manca e Alessio Ferrari, fondatori di Mototaccuino, con l’obiettivo di reinterpretarne la natura mantenendone invariato lo spirito.
A partire dal 2020 e per i successivi tre anni, l’evento si terrà in Sardegna, con finalità di promozione del territorio (quello lontano dalla carta patinata ma proprio per questo vero e autentico spaccato dell’Isola) e di raccolta fondi per che verranno destinati ai progetti di beneficenza di Mototaccuino.
L’evento è stato presentato venerdì 17 gennaio al pubblico e alla stampa nel palco del Motorbike Expo di Verona, la più importante fiera del motociclo “tailor made” d’Italia, e per l’occasione è stato realizzato un video promo capace di raccontare l’esperienza.
Si tratta quindi di un progetto che sveste i panni del Gran Fondo, per abbracciare quelli introspettivi che parlano di rapporti umani, relazioni e azioni solidali verso gli altri, con una matrice di forte recupero dei valori e dall’animo 100% sardo.
Per questo motivo e per mantenerne intatti il prestigio e l’appeal, i posti disponibili sono solamente 15 e per motociclette “cafe racer” e “special”, accuratamente selezionate.
“Siamo molto contenti per la scelta di Massimo Tamburelli di affidarci l’organizzazione di questo evento così prestigioso – affermano Ferrari e Manca – e lo siamo ancor di più in virtù del fatto che la Sardegna stia diventando sempre più una meta adatta ai motociclisti, in tutte le stagioni. Per questo scegliamo sempre di svolgere gli eventi nei mesi spalla e con tappe fuori dalle rotte comuni. Cerchiamo, insomma, oltre che di dare una connotazione benefica alle nostre iniziative, di avere ricadute concrete in termini promozionali del territiorio”.
L’evento si articola su 3 giorni, per un totale di 1000 km da percorrere nell’Isola, ed è il gemello del Dust’n Sardinia, evento di successo, che ha saputo raccogliere i consensi di stampa e organi d’informazione, capace, fra le altre cose, di regalare alla spiaggia di Maladroxia una sedia galleggiante per la balneazione dei malati di SLA e che ha già registrato il soldout a un anno dal nuovo round, previsto per maggio 2020.
Così come per Dust’n Sardinia, anche per Audax1000, Manca e Ferrari (Mototaccuino) si avvarranno del supporto nell’organizzazione di Tommaso Cannas e Edoardo Proietti, creatori di Asphalt&Gravel, che vanta oltre 150 mila follower su Instagram, oltre che di quello del Motoclub Sa Palestra, che ha permesso l’inserimento fra gli eventi del calendario nazionale FMI.
Nel video, girato e diretto da Andrea Caredda con l’ausilio di Nicola Pes, e sapientemente musicato dai SIKI (Spedicati, Diana, Dessì) con le sonorità di “Argonauti”, tratta dell’ultimo disco “Nave Madre”, è la natura selvaggia ad essere protagonista, mentre la moto diviene lo strumento per arrivare alla contemplazione della stessa.