Quartu, approvato il bilancio preventivo

Il bilancio preventivo 2019-2021 è stato approvato. Il consiglio comunale di Quartu ha dato l’ok al documento ripresentato questa sera in aula. Ai tredici voti favorevoli di due settimane fa si aggiunge quello di Roberto Attilini. In più di una occasione lontano dalla maggioranza, il consigliere ha scelto di approvare il bilancio dopo essere stato assente alla prima votazione ed essere rimasto fuori dall’aula nella serata di martedì.
Il fronte dell’opposizione si è ripresentato compatto.

Questi i voti dei consiglieri:
14 voti favorevoli:  Lucio Torru, Martino Sarritzu,  Enrico Frau, Silvana Cadeddu, Veronica Olla, Tonino Lobina, Raffaele Marci, Giuseppe Casanova, Maria Teresa Cossu, Roberto Attilini , Davide Galantuomo, Marco Ghiani, il presidente del Consiglio Comunale Mauro Contini e il sindaco Stefano Delunas.
13 i contrari: i consiglieri del Partito Democratico (Marco Piras, Francesco Piludu, Rita Murgioni, Barbara Cadoni, Tecla Brai, Mauro Ligas), il Polo civico (Tonio Pani, Romina Angius e Dino Cocco), le consigliere del gruppo ‘Oggi è domani’ (Marcella Marini e Valeria Piras, Chiara Pili) e il capogruppo M5s Guido Sbandi 

Assenti: Stefano Busonera, fermato nel nord Sardegna per improrogabili impegni del lavoro e Paolo Cocciu per motivi di salute.

La seduta è iniziata alle ore 19.04. Dopo la chiamata delle presenze della segretaria, entrano in aula Piras, Piludu, Cadoni, Brai, Murgioni, Ligas (Pd) e Dino Cocco (Polo Civico).

La seduta si è chiusa alle ore 19.27 con la votazione dell’immediata esecutività.

Quartu, bilancio preventivo: la maggioranza fa mancare il numero legale

La maggioranza (Psd’Az, Forza Italia, Quartu Riparte ed ex Pd) fa mancare il numero legale e la votazione sul bilancio preventivo 2019-2021 viene rinviata a giovedì 4 luglio alle ore 19.00.

La decisione è arrivata al termine della riunione di maggioranza, chiesta dal consigliere Martino Sarritzu, durante la discussione in aula sul bilancio. Sarritzu, alle 20.08, ha chiesto cinque minuti di pausa. Dopo mezz’ora, quando la segretaria comunale ha fatto l’appello, sui banchi del consiglio erano presenti soltanto i consiglieri dell’opposizione. Il pubblico sugli spalti ha reagito urlando «Vergogna»

Il consiglio comunale è iniziato puntuale alle ore 19.00. L’unico assente, ormai di lungo corso, era Paolo Cocciu.

Mentre l’opposizione parlava, prima con il consigliere del PD, Francesco Piludu e il capogruppo dei dem, Marco Piras, poi il 5Stelle Guido Sbandi e il leader del Polo Civico, Tonio Pani – intervallati dalla risposta del sindaco Stefano Delunas dopo i due interventi del PD – fra i banchi della maggioranza posti vuoti e tanto movimento negli spazi adiacenti all’aula.

Gli interventi. Piludu e Piras hanno parlato dei numeri del bilancio, di una nuova votazione che non cambierebbe quello che una buona parte della città pensa del sindaco e dalla giunta. «Da dieci anni senza programmazione con un ennesimo bilancio portato d’estate, Quartu è allo sbando: nessun contributo europeo, i servizi sono chiusi e si continua a giocare con false promesse legate al bilancio. La Regione sciolga il consiglio e nomini il commissario» ha affermato Piludu.

Il sindaco, dopo aver ricordato che tutti gli atti dell’amministrazione sono stati fatti in modo trasparente, è intervenuto sulla richiesta d’intervento inviata dal PD all’assessore regionale agli Enti Locali: «Al posto del PD avrei fatto subito un ricorso al TAR ma il PD sa che tutti i loro ultimi ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato sono andati persi». Tra manovratori e uomini occulti, il sindaco ha dichiarato che alla prossima tornata elettorale sarà un «semplice spettatore ma mi divertirò molto». Per Delunas, l’opposizione è pronta a farlo cadere per prendersi i meriti: «Dobbiamo farlo cadere perché ci ha tradito».

Guido Sbandi (M5S) ha ricordato gli atti e le mozioni approvate in consiglio, alcune su proposta dei 5Stelle, che non sono andate avanti per colpa della Giunta comunale. «Le nostre proposte non sono state ascoltate. Non abbiamo fiducia in lei e nella sua azione politica. Siamo su posizioni differenti».

Per Tonio Pani (Polo Civico) «In questi quattro anni credo che il lavoro della Giunta sia nulla. È nata male. Questi quattro anni sono stati caratterizzati da una diatriba che non riguarda la città (quella tra sindaco e il Pd, ndr). Siamo davanti ad un fallimento». Pani ha ricordato alcuni dei venti punti della campagna elettorale di Delunas come il lavoro, la zona franca urbana, la vicinanza del comune ai cittadini, gli aspetti positivi della nuova Città Metropolitana. Per il leader del Polo Civico, serve la disintossicazione della politica e si dice favorevole all’arrivo del commissario: «Faremo risparmiare ai cittadini i soldi del sindaco, della giunta, della presidenza e del consiglio comunale e delle commissioni».

Dopo l’intervento di Pani, Sarritzu ha chiesto la sospensione dei lavori per una riunione di maggioranza prima di lasciare l’aula e di rinviare la votazione a giovedì.

[Andrea Matta]

Ballottaggi: Locci vince a Monserrato; Campus a Sassari

Tomaso Locci e Nanni Campus sono i due nuovi sindaci di Monserrato e Sassari. Per entrambi si tratta di una vittoria con due progetti civici ma legati ad passato con il centrodestra. In entrambi i comuni perde il centrosinistra: a Sassari con Mariano Brianda e a Monserrato con Valentina Picciau.

A Sassari, l’ex primo cittadino, senatore e consigliere regionale con AN, ha battuto il suo avversario con il 56,22% contro il 43,78% per il candidato del centrosinistra che aveva chiuso il primo turno in leggero vantaggio. La coalizione perde dopo quattordici anni di amministrazione.
Per Campus, che rivendica l’autonomia dai pariti tradizionali, la sua vittoria è frutto di una città matura

A Monserrato, Locci si riprende la carica di sindaco dopo l’elezione del 2016 e la caduta di giunta e consiglio dopo la mancata approvazione del bilancio del 2018. Locci si è imposto in modo netto con il 67,51% dei voti contro il 32,68% della Picciau.
L’ex sindaco si è detto soddisfatto: «La vittoria è della squadra» ha dichiarato in piazza durante i festeggiamenti: «Andiamo avanti con lo stesso impegno del 2016 e ripartiremo dai tavoli per la casa della salute, dalla statale 554 e dagli impianti sportivi».

Bassa l’affluenza alle urne con il 40,97% dei votanti a Sassari e il 41,15% a Monserrato. Sul voto, oltre alla bella giornata di sole, può aver pesato anche l’assenza dei partiti come 5Stelle, Lega e Forza Italia.

L’epilogo della giunta Delunas

Sembra ormai arrivato l’epilogo di una delle giunte meno apprezzate dal popolo quartese.

La conferma dovrebbe arrivare durante la riunione della giunta regionale di questa sera per intenzione dell’Assessore agli Enti Locali, Quirico Sanna.

Siamo ormai quindi agli sgoccioli di un commissariamento che dovrebbe arrivare a causa della mancata approvazione del bilancio entro i termini stabiliti (l’ultima votazione in consiglio comunale è terminata in parità).

La stessa regione lo scorso 29 maggio aveva inviato una diffida con scadenza il 18 giugno per l’approvazione del bilancio, per cui, sembrerebbero esserci tutti gli elementi perchè questo pomeriggio si possa arrivare ad una risoluzione definitiva della questione quartese.

Comunali Cagliari, Ghirra ringrazia e contrattacca sul conteggio dei voti

«Grazie a tutte le candidate e ai candidati della nostra coalizione, grazie a tutti voi che mi avete sostenuta in questa campagna elettorale. Congratulazioni a Paolo Truzzu, che nel primo turno prevale per circa 1600 voti. Da quanto emerge dai dati ufficiosi del Comune, la possibilità di un secondo turno dipende da 80 voti, pertanto attendiamo il pronunciamento finale della Commissione elettorale» così, Francesca Ghirra, candidata del centrosinistra commenta sulla sua pagina facebook il risultato delle elezioni comunali a Cagliari.

Il post arriva a pochi minuti dalla conferenza stampa, tenuto nel suo quartier generale, dove ha invitato il suo avversario e nuovo sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu e il centrodestra, prudenza sull’esito finale del voto: «Ci siamo confrontanti con i nostri legali per definire quali procedure seguire in questa fase, valutando ogni possibile interlocuzione con la commissione elettorale e, senza escludere di dover verificare la situazione anche in fase amministrativa». I voti dal possibile ballottaggio sono ottanta. Le schede nulle sono oltre mille quelle contestate sono venti.

La candidata del centrosinistra ha poi ringraziato gli elettori cagliaritani che hanno creduto in lei e l’hanno sostenuta nella sua campagna elettorale.


PS logo inverted


Profilo Sociale - Periodico Online

Editore: Starter s.c.s. - Quartu Sant'Elena (CA), via Eligio Porcu 116 - P.Iva 03564920928

Direttore responsabile Andrea Matta - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018

Hosting provider: Netsons s.r.l. - Pescara (PE), via Tirino 99 - P.Iva 01838660684

Webdesign e sviluppo: Nicola Cabras, Starter scs