EXTREME E: il Grand Prix dei Suv elettrici sbarca in Sardegna

La serie di gare in SUV elettrici da corsa, Extreme E, ha confermato oggi i suoi programmi “legacy” (per il territorio) per il suo quarto X Prix in Sardegna. Le gare si svolgeranno il 23 e 24 ottobre ma per ridurre al minimo l’impatto locale, le gare Extreme E non saranno aperte agli spettatori, che potranno seguire l’evento in diretta TV e sui social media.

“Siamo quasi alla penultima gara della primissima stagione di Extreme E. Finora è stata un’avventura fantastica e sono
così orgoglioso di ciò che abbiamo già realizzato quest’anno sia in pista che fuoristrada” afferma Alejandro Agag, fondatore e CEO di Extreme E.

Il Campionato Sportivo lavorerà con il team di MEDSEA (Mediterranean Sea and Coast Foundation) in Sardegna per sostenere due importanti progetti. Il primo si concentrerà su Green Carbon, come risposta ai devastanti incendi boschivi di quest’anno sull’isola, mentre il secondo progetto sosterrà la conservazione della Posidonia Oceanica, mitigando gli effetti dannosi del carbonio blu nelle acque del Mediterraneo.

Lavorando insieme a MEDSEA, Extreme E visiterà le aree più colpite dagli incendi. Il personale e i volontari della serie di gare incontreranno le comunità colpite e lavoreranno a fianco delle ONG locali, tra cui Legambiente. L’organizzazione è sul campo per sostenere il progetto di ripristino della foresta originaria. Inoltre, in collaborazione con Extreme E, EY presenterà e lancerà uno strumento di mappatura e rilevamento degli incendi boschivi che può aiutare i vigili del fuoco a prendere decisioni più tempestive e informate, a salvare vite e proteggere le proprietà e la biodiversità dai danni degli incendi.

Dall’altro lato gli scienziati di Extreme E in collaborazione con ENEL progettano insieme a MEDSEA di ripristinare le praterie di Posidonia oceanica nelle acque delle Aree Marine Protette intorno alla Sardegna. La ricerca ha dimostrato che la riforestazione delle praterie di posidonia può essere uno strumento efficace per ripristinare i danni e migliorare
significativamente la funzione complessiva dell’ecosistema.

“È chiaro che dobbiamo affrontare le cause profonde dei terribili incendi che hanno distrutto non solo la Sardegna, ma tanti altri paesi” afferma Agag. “Sappiamo tutti che l’aumento delle temperature globali, causato esclusivamente dalle emissioni di gas serra, aumenta il rischio di incendi non solo qui ma ovunque. I titoli dei giornali ci mettono in allerta.
Questa è un’emergenza e dobbiamo agire ora e cambiare per evitare che accadano ulteriori atrocità come questa.
Inoltre, il nostro lavoro in Sardegna con MEDSEA ci consentirà di affrontare il problema del Blue Carbon causato dalla scomparsa delle praterie di posidonia e di lavorare per il reimpianto e la riparazione di questi vitali ecosistemi marini” continua fiducioso.

Nel mese di luglio 2021, in Italia si sono verificati 13.000 incendi in più di quanto non si fosse mai stato registrato prima. Diverse aree boschive della Sardegna sono andate completamente distrutte, costringendo gli abitanti dei comuni di Cuglieri, Sennariolo, Scano di Montiferro e Santu Lussurgiu a fuggire per mettersi in salvo. Questi rovinosi incendi hanno distrutto vaste aree di pascoli, ulivi e agricoltura e ucciso un numero enorme di animali e insetti, tra cui 30 milioni di api. L’emergenza ha provocato danni incalcolabili all’economia del territorio, alle risorse finanziarie di migliaia di persone e, non in ultimo, alla natura. Si stima che ci vorranno almeno 15 anni per ricostruire i 20.000 ettari di terreno colpiti.

“Il tempismo è cruciale per rafforzare la nostra missione di ripristinare e proteggere il Mediterraneo passando dalla conoscenza scientifica all’azione concreta e prevenendo così il degrado degli ecosistemi in pericolo. Negli ultimi 50 anni è andato perso più del 30% dell’estensione delle praterie di posidonia. Questo richiede urgentemente un’azione sugli ecosistemi per rivitalizzare la vita marina e affrontare il cambiamento climatico in Sardegna” conclude Agag.

Foto: Jordi Rierola, Extreme E

Fonte: Bimbimbici official e https://fiabitalia.it

Bimbimbici 2021 il 10 ottobre a Quartu Sant’Elena

Bimbimbici è una manifestazione nazionale promossa da FIAB in intesa con il Ministero dell’istruzione. L’obiettivo é quello di incentivare la mobilità sostenibile e l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto nei bambini e nei ragazzi. 

Per la prima volta nella sua lunga storia, quest’anno Bimbimbici sbarca a Quartu Sant’Elena. La manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) con carattere nazionale, punta a promuovere la mobilità sostenibile e a diffondere l’uso della bicicletta tra i giovani e giovanissimi. L’evento é contemporaneamente una festa e una manifestazione. Infatti, Bimbimbici vuole far riflettere sulla necessità di creare zone verdi e piste ciclabili per aumentare la vivibilità dei centri urbani dando spazio alle persone. Un’occasione per tutti coloro che amano la bicicletta, la natura, l’ambiente.

L’appuntamento per bambini e i genitori è per domenica 10 ottobre alle ore 10 in piazza 28 aprile, fronte Palazzo Comunale. Qui si procederà alla registrazione dei partecipanti che oltre alla bici devono portare il caschetto. Ai bambini verrà fornito un biglietto della lotteria gratuita Bimbimbici, ma anche una maglietta a tema, snack, acqua e frutta fresca.

Al termine del percorso, che tocca i vari quartieri della città, è previsto anche un momento educativo, con focus sul rispetto delle norme del codice della strada. Alle ore 12.30 circa verrà effettuata l’estrazione della lotteria Bimbimbici, con in palio una bicicletta e tanti altri premi. L’iniziativa è inserita in un piano di mobilità sostenibile che vede la Giunta impegnata nei progetti necessari per chiudere tutti gli anelli della rete ciclabile e consentire ai quartesi e agli eventuali visitatori di muoversi agevolmente in città sulle due ruote, in sicurezza e in un ambiente pulito. Bimbimbici vuole sollecitare una riflessione sulla necessità di creare zone verdi e piste ciclabili per aumentare la vivibilità dei centri urbani dando spazio alle persone.

Fonte: Bimbimbici official e https://fiabitalia.it
Fonte: Bimbimbici official e https://fiabitalia.it

Sul piano nazionale, l’edizione 2021 si terrà in collaborazione con il progetto CleanAir@School. Infatti anche i giovani e giovanissimi ambasciatori del progetto CleanAir@School coordinato da ISPRA insieme al SNPA in 30 comuni italiani, testimonieranno il loro impegno concreto per migliorare la qualità dell’aria nelle loro città e combattere gli effetti nocivi sulla salute del biossido di azoto.

Unica proposta formativa

L’Università di Cagliari presenta la proposta formativa 2021/2022

L’Università degli Studi di Cagliari ha presentato la nuova offerta formativa per l’anno accademico 2021/2022. Spazio alla proposta di un’offerta didattica diversificata e multidisciplinare utilizzando metodologie e tecnologie altamente innovative.

L’Università di Cagliari da il via alle iscrizioni con le principali novità dell’offerta formativa per l’anno accademico 2021/2022. Una laurea triennale in Informatica applicata e data analytics, un’altra magistrale in Innovazione sociale e comunicazione. Inoltre, viene riattivato il corso di laurea in Igiene dentale e Assistenza sanitaria viene portato da trenta a settanta dei posti disponibili.

“Con la situazione attuale è possibile la ripresa in presenza con turnazioni e con l’opzione della Dad. C’è poi uno scenario ancora più ottimistico. Per noi la base di tutto è la sicurezza” afferma il rettore Francesco Mola. Lo conferma anche il direttore generale Aldo Urru che pensa a una “ripartenza in presenza, integrata da Dad in maniera sincrona. Abbiamo investito  4 milioni di euro nelle nuove tecnologie per permettere il coinvolgimento di tutti gli studenti” continua Urru. “Circa 200 tra aule e laboratori sono state ammodernate e tutte le aree sono presidiate dal punto di vista della sicurezza”. Per il direttore “Gli studenti sono sempre al primo posto. Infatti, le matricole godranno di nuovi servizi di orientamento.

“Vogliamo che i nostri immatricolati siano accompagnati, accolti e aiutati a fare le scelte giuste” ha continuato il Rettore. “Pensiamo alla figura dei buddy, una specie di “amico più grande” che ti guidi nel mondo universitario, assieme al rafforzamento del tutorato disciplinare”. Per Mola è inoltre necessario “inserire seminari specifici sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.” una realtà che i nostri studenti e le nostre studentesse si troveranno a gestire al termine del loro percorso”.

Per il prossimo anno accademico è prevista l’attivazione di 40 Corsi di Laurea triennali, di 6 Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo unico e 37 Corsi di Laurea Magistrale. L’Ateneo ha anche proseguito il percorso di internazionalizzazione dell’offerta formativa mediante l’attivazione di un corso di laurea magistrale totalmente in lingua inglese e accordi internazionali atti a pianificare percorsi di studio per il rilascio del titolo doppio.

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Sardegna Pride 2021: duemila partecipanti tingono Cagliari d’arcobaleno

Sabato 10 Giugno Cagliari si tinge di arcobaleni per il Sardegna Pride. La manifestazione ha visto la presenza di oltre duemila persone, riunitesi inizialmente in Piazza del Carmine. Qui hanno festeggiato e ribadito l’importanza della legge Zan. Il motto di quest’edizione del Pride è “Fuori dal binario”, che richiama il “Fuori”, il Fronte unitario omosessuale rivoluzionario italiano nato a Torino negli anni Settanta e un no al “binarismo” di genere.

Foto: Viola Bonesu
Foto: Viola Bonesu

Musica, trenini, striscioni (uno dei più appariscenti “Terra e corpi non sono luoghi di conquista”) e tante bandiere colorate, ma anche impegno sociale e politico. Cita il documento del Coordinamento Sardegna Pride “non può esserci salute, benessere e pace in una società senza diritti, senza libertà e senza rispetto”.

Costante e presente sin da Piazza del Carmine e per tutta la durata del corteo l’omaggio a Raffaella Carrà. La showgirl recentemente scomparsa ha sempre difeso i diritti della comunità Lgbtq+ e ne è diventata un simbolo. “Ovunque proteggici” è l’omaggio di due manifestanti in caschetto biondo, diventati simbolo del Pride cagliaritano 2021.

Foto: Viola Bonesu

Sulle note di “Rumore” e “Ballo Ballo”, la folla arcobaleno si è immessa nelle strade del capoluogo per dare inizio al corteo. I temi centrali della manifestazione hanno riguardato il DDL Zan, certo, ma anche un netto “no” binarismo di genere.

Puliamo la Sella: l’iniziativa tra ecologia e communĭtas

Come parte del progetto PlasticFreeMed, la fondazione MEDSEA ha chiamato a raccolta le realtà locali per un mare libero da rifiuti.

Foto: MEDSEA

Sabato 26 Giugno si è svolto a Cagliari il grande evento di clean-up collettivo “Puliamo la Sella”, promosso dalla fondazione MEDSEA e supportato dall’associazione di rappresentanza studentesca Reset Unica. L’iniziativa ha coperto l’area del primo tratto della spiaggia del Poetto e il litorale tra Marina Piccola a Cala Mosca.

“Questo clean-up è un evento puntuale che serve a lanciare un messaggio chiaro” ha affermato Andrea Alvito, biologo marino della MEDSEA foundation. “L’impatto dell’uomo sul mare si fa sentire anche in Sardegna, tant’è che nelle edizioni passate abbiamo raccolto centinaia di chili di rifiuti”.

Foto: MEDSEA

Nella mattinata l’invito a ripulire l’area del Poetto di Cagliari é stato raccolto da un gran numero di associazioni, enti e volontari, compresi minori accompagnati e autorizzati dai genitori. La spinta giovanile é dovuta anche all’impegno di Reset Unica, che ha “sparso la voce tra universitarie e universitari” come ha spiegato il coordinatore Francesco Piseddu. “Non c’era modo migliore di mettersi in gioco dopo i fermi obbligati dalla pandemia”

Le normative di sicurezza hanno infatti fatto saltare l’evento del 2020. “Lo scorso anno non è stato possibile per via delle restrizioni” racconta Piera Pala, membro del direttivo di MEDSEA. “Tuttavia non ci siamo fermati, lavorando su progetti di sensibilizzazione. Ancora una volta vogliamo rendere un omaggio a Cagliari, alla Sardegna ed ispirare giovani e cittadini al rispetto quotidiano dell’ambiente”.

Foto: MEDSEA

Ospite della giornata di clean-up il campione di Surf Francisco Porcella. L’evento è stato supportato dal Comune di Cagliari e da numerose associazioni sportive, ambientali e culturali: UniCa LGBT e Giovani per il Pianeta, la Scuola di Kayak Olè Kayak, TuttiInSup, Cooperativa Golfo degli Angeli, AIR Sub, Subaqua Diving, UpsideDown Sardinia, EcoClean Villacidro, Tribune Apnea, Scout Cngei (Ca2), Scout Assoraider (Ca24), Farmacia Politica.

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