Pietro Morittu apre nuova stagione per Carbonia

Notizia in aggiornamento.

Pietro Morittu, 43 anni, neo sindaco di Carbonia, si presenta oggi per la prima volta davanti al Consiglio comunale con in tasca il decreto appena firmato della nomina degli alla Giunta.

Quattro uomini e tre donne nella giunta Morittu:

– Katia Puddu, delega a Affari Generali,Transizione digitale, Agenda 2030;

Giorgia Meli, delega a Cultura, Sport,Spettacolo, Patrimonio, Decentramento;- Antonietta Melas, delega a Pubblica Istruzione, Alta Formazione, Ufficio Europa- Carboniensi nel mondo;- Michele Stivaletta, delega a Attività Produttive, Turismo, Sviluppo economico e vicesindaco;- Pierangelo Porcu, delega Urbanistica,Manutenzioni, Decoro urbano, Politiche per la casa, Rapporti con il Consiglio;- Stefano Mascia, delega ai Lavori Pubblici,Ambiente;

– Roberto Gibillini, delega Politiche sociali,Politiche di genere, Pari opportunità, Benessere animale.

DECRETA
1. Di nominare Assessori/e del Comune di Carbonia i/le Signori/e:
– Sig.ra Katia Puddu, nata a Carbonia, il 01/05/1974 con delega a Affari Generali,
Transizione digitale, Agenda 2030;
– Sig.ra Giorgia Meli nata a Carbonia, il 06/03/1979, con delega a Cultura, Sport,
Spettacolo, Patrimonio, Decentramento;
– Sig.ra Antonietta Melas nata a Bosa il 08/06/1957, con delega a Pubblica Istruzione,
Alta Formazione, Ufficio Europa- Carboniensi nel mondo;
– Sig. Michele Stivaletta nato a Carbonia il 18/03/1982 con delega a Attività Produttive,
Turismo, Sviluppo economico;
– Sig. Pierangelo Porcu nato a Carbonia il 12/09/1963 con delega Urbanistica,
Manutenzioni, Decoro urbano, Politiche per la casa, Rapporti con il Consiglio;
– Sig. Stefano Mascia nato a Carbonia il 28/07/1973 con delega ai Lavori Pubblici,
Ambiente;
– Sig. Roberto Gibillini nato a Carbonia il 23/06/1957 con delega Politiche sociali,
Politiche di genere, Pari opportunità, Benessere animale.
2. Di assegnare le funzioni di Vice Sindaco all’Assessore Michele Stivaletta.

Alle 17:30 il primo Consiglio con l’elezione di presidente e vicepresidenti.

Dopo la convalida degli eletti si è proceduto al giuramento, sono le 18 in punto quando Pietro Morittu recita la formula di rito giurando sulla Costituzione italiana.

Il giuramento del Sindaco Pietro Morittu

“Io apro all’UNESCO” arriva a Quartu

Venerdì 5 novembre alle ore 11,00 presso la sede dell’ex Convento dei Cappuccini a Quartu Sant’Elena si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra sulla civiltà nuragica organizzata dall’Associazione “La Sardegna verso l’Unesco” in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Quartu Sant’Elena.

Il percorso espositivo sarà allestito presso l’Istituto Tecnico-economico-tecnologico Primo Levi di Quartu, all’interno degli spazi del Centro Risorse d’Istituto, aperto alle visite delle scuole cittadine. Contestualmente all’iniziativa, gli studenti saranno coinvolti nella frequenza di un modulo didattico di approfondimento dall’8 al 15 novembre, curato dai docenti dell’ICT Levi.

Alla conferenza stampa parteciperà il Sindaco di Quartu Graziano Milia, il Presidente dell’Associazione “Sardegna verso l’Unesco” Pierpaolo Vargiu, l’assessore all’Istruzione Cinzia Carta, Marcella Marini per “La Sardegna verso l’Unesco”, il preside dell’Istituto Primo Levi Prof. Massimo Siddi e la professoressa Alessandra Agus, coordinatrice del modulo didattico dedicato. Saranno presenti i componenti della V Commissione Consiliare Permanente con la Presidentessa Ketty Giua.

Parteciperà anche l’archeologo Nicola Dessì che -alle 9.00 della stessa giornata – incontrerà gli studenti dell’Itc Levi per fare insieme a loro un viaggio introduttivo alla scoperta dell’antica civiltà della Sardegna. 

Alessandro Zan a Cagliari “Senza paura”

Il deputato primo firmatario del DDL “affossato” la settimana scorsa in Carbonia Senato a Cagliari in occasione della presentazione del suo libro organizzata dal deputato sardo Andrea Frailis

Una piazza gremita, con circa mille persone, al grido di “Bregungia” ha accolto il deputato che ha sottolineato come l’immagine del senato sia il passato perché il presente sono i giovani indignati da quello che è accaduto, “ Vogliamo una società inclusiva, questa è una battaglia del noi” ha detto il deputato Zan, “ chi ha affossato la legge è vicino ai populismi europei che vogliono limitare i diritti per controllare le persone con discriminazioni. Se le energie sono impegnate per sopravvivere non hai tempo per la società. Se invece ti senti accolto in una società inclusiva sei libero e si crea sviluppo e la società è avanzata. L’Italia non può essere come l’Ungheria nell’arretratezza”

Battaglia che va avanti nonostante la battuta d’arresto, “Ci hanno accusato di non volere la mediazione” ha spiegato Frailis, “ma con i 700 emendamenti non sarebbe stata la nostra legge, una legge contro l’omotransfobia”, presente in una sala del THotel, gremita con solo posti in piedi e possessori di greenpass, anche la deputata Romina Mura.

Nella presentazione si è sottolineato come la politica abbia un ruolo fondamentale nel far passare concetti positivi ma anche di emulare negativamente comportamenti sbagliati di politici populisti che incitano all’odio sia nelle piazze che in parlamento, come le urla dopo l’approvazione dell’emendamento che ha bloccato la legge in Senato.

La legge “contro i crimini d’odio” è fatta per difendere le discriminazioni e le violenze, creata per dare la tutela, in particolare, alle persone più fragili e “ non era possibile togliere la discriminazione transessuale, come ci chiedevano nelle mediazioni” ha detto Zan ribandendo che occorreva mantenere la schiena dritta, “ un messaggio anche ai giovani che ci chiedono una politica che porta avanti le scelte ed è conseguente”

Nel libro, racconto anche della vita di Alessandro Zan, si evidenzia il ruolo del padre, molto rigido sull’omosessualità, con il quale ha dovuto in adolescenza crescere con tante difficoltà, ricercando il silenzio. Continue difficoltà di negazione e di difficile accettazione che ha trovato con l’Università e l’Erasmus, in Inghilterra, la possibilità di dichiararsi trovare la libertà.

Questa battaglia, utilizzata dalla politica non per guardare al merito dei contenuti ma per fare tattica politica, è una battaglia contro l’odio e, ha detto Zan, “quella scena i fa capire da chi non vogliamo essere governati”.

Libro in vendita nelle librerie e sui principali siti di e-commerce

https://www.amazon.it/Senza-paura-nostra-battaglia-contro/dp/8856682982

https://www.ibs.it/senza-paura-nostra-battaglia-contro-libro-alessandro-zan/e/9788856682984

Libri à buffet 2021 a Quartu Sant’Elena

La rassegna si compie a Quartu Sant’Elena dal 21 al 29 ottobre 2021 presso l’edificio storico dell’ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari 35.

Giovedì 28 ottobre con Francesco Abate che presenterà il suo libro “I delitti della salina” e venerdì 29 ottobre con Roberto Delogu e Lorenzo Scano che presenteranno i loro libri “Black out” e “Via libera”, si chiude la rassegna Libri à Buffet, curata dall’Associazione Culturale Artifizio, inserita all’interno del cartellone Quartu Ripresa 2021 organizzata dall’Amministrazione comunale.

Ad arricchire la manifestazione un’offerta laboratoriale per ragazzi creata in sinergia con l’associazione multiculturale Arcoiris ODV in cui i giovai avranno la possibilità di raccontare e raccontarsi attraverso la scrittura creativa e la lettura interpretata, passando da fruitori ad autori e mettendo così in pratica le idee apprese durante la rassegna

Entrambi gli appuntamenti di Libri à Buffet sono fissati per le ore 17:30. Le serate saranno incentrate non solo sui titoli, ma anche sull’esplorazione della Bottega Artigiana d’Autore dei protagonisti che coinvolgeranno il pubblico in questo viaggio. Le letture di Rose Aste e Carlo Antonio Angioni verranno accompagnate dai momenti musicali di Maurizio Palitrottu Pretta.

A conclusione dell’incontro, il pubblico avrà l’opportunità di esplorare ulteriormente le storie attraverso la loro rappresentazione culinaria. L’associazione Artifizio ha infatti affidato a due pizzerie di eccellenza di Quartu – Metropizza e Il Gallo d’oro – il compito di creare delle pizze incentrate sui profumi, le atmosfere, i viaggi e le ricette dei libri presentati, cercando di costruire un “sapore della storia”.

Il pubblico potrà così, dopo la presentazione, gustare la “PIZZA A LIBRO” in compagnia degli autori e degli artisti intervenuti. “Abbiamo cucinato i libri che gli autori vi presentano, abbiamo cucinato certe atmosfere, certi profumi, certi odori della Marina di Cagliari con vaghe evocazioni verso Su Siccu, e riportate poi verso le nuove case” commentano gli organizzatori, associando il metodo di creazione delle pietanze all’effettiva storicità della città metropolitana.

Le attività si svolgeranno in piena conformità alle prescrizioni ministeriali finalizzate al contenimento della diffusione del Covid-19. L’ingresso sarà consentito solo ai possessori di Green Pass.

La festa della vendemmia apre una nuova stagione per la Cantina di Quartu

A Casa Olla si benedice il vino nuovo e il ritorno di un punto vendita della storica cantina

La Cantina di Quartu torna in città. A venti anni di distanza dalla chiusura della struttura di viale Marconi, l attività riprende con un punto vendita in via Eligio Porcu 27, dove sarà possibile acquistare i vini del territorio, preparati nella struttura presente oggi a a Maracalagonis dove si conferiscono quasi 10.000 quintali di uva e si producono 600.000 bottiglie vendute in tutto il mondo.

È stata una giornata di festa, come era usanza in passato, a dare il via al nuovo percorso un brindisi con un vino novello delle campagne quartesi. Nei nuovi spazi si sono ritrovati un centinaio di persone. Uno dei momenti più importanti è stata la benedizione impartita dal vice parroco della Basilica di Sant’Elena, Don Gianmarco Lorrai, davanti al Presidente della Cantina Giuseppe Farci, al direttore Lucien Angei, all’organizzatore della manifestazione Sergio Piludu, al Gruppo folk Città di Quarto 1928, e al direttivo della ProLoco di Quartu Sant’Elena.

Una giornata di festa, coordinata da Margherita Puddu, Presidente dell’Associazione Nodas, che ha visto canti e balli, prima con il gruppo folk Città di Quarto 1928, organizzatore del Festival del folklore “Sciampitta” e in serata con la band guidata da Bob Montalbano.

“Vogliamo realizzare un importante lavoro con la città di Quartu” dice il direttore Lucien Angei, “ritrovando le radici centenarie della tradizione enologica del luogo dove é nata la cantina nel 1926. Oggi riapriamo un punto vendita nella stessa via Eligio Porcu e crediamo che si possa sviluppare un rilancio di tutti i produttori anche in chiave turistica”.

Il ritorno della Cantina a Quartu, oggi con almeno un punto vendita, può rappresentare per il territorio un’opportunità che l’amministrazione pubblica non deve trascurare, riprendendo anche il progetto avviato una decina di anni fa con “Città e strade del vino”.

Il sito della Cantina https://www.cantinaquartu.com/

Nel video Lucien Angei presenta la nuova proposta di rilancio della Cantina di Quartu nel nuovo punto vendita di via Eligio Porcu 27

(Foto e video FP)

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