Autore: Andrea Matta

Bilancio Quartu, nessuna novità dalla Giunta regionale

Nessuna novità dalla Giunta regionale sul caso Quartu. Tra i trentacinque punti all’ordine del giorno discussi della riunione dell’esecutivo regionale non c’erano lo scioglimento del consiglio comunale e la nomina del commissario della terza città della Sardegna.

L’assessore regionale agli Enti Locali, Quirico Sanna, ha messo in “scaletta” solo due punti: la sostituzione degli amministratori straordinari delle province di Sassari, Nuoro, Oristano e Sud Sardegna e la cessione di un immobile del comune di Elmas a favore del Consorzio Industriale provinciale di Cagliari (CACIP).  Dunque, nessuna azione in tempi rapidi come chiesto nella giornata di ieri dal Partito Democratico.  Sindaco e giunta quartesi sembrerebbero salvi almeno fino alla prossima riunione della giunta regionale in programma, probabilmente, la prossima settimana.

I primi sette giorni di luglio potrebbero essere importanti per le due amministrazioni. Nella prossima giunta, potrebbero essere nominati i dirigenti regionali, necessari per far funzionare al meglio la macchina amministrativa. Lo scioglimento del consiglio comunale e il commissariamento della città potrebbero rientrare in questo “pacchetto” e non è escluso che il possibile rinvio della decisione possa essere un modo per prendere tempo e scegliere con attenzione colui o colei che porterà Quartu alle prossime elezioni comunali.

Per Quartu, l’unica data certa sembra quella di martedì 2 luglio. In quella occasione tornerà in aula il bilancio preventivo 2019-2021, lo stesso documento della votazione infruttuosa. L’unico ostacolo per la convocazione del consiglio potrebbe essere la nomina del commissario durante la giunta regionale.

La maggioranza ha davvero i numeri per approvare il bilancio e per poter governare la città?  Si ripartirà dal tredici a tredici di mercoledì scorso e da una maggioranza frammentata. Come da qualche anno, il fronte del governo è formato da pezzi di ex centrosinistra, staccatasi a poche settimane dalla elezioni del 2015, del centrodestra e dal consistente apporto dal Partito Sardo d’Azione che in questi quattro anni di consiliatura ha guadagnato tre consiglieri comunali (Marco Ghiani, ex Più Quartu; Tonino Lobina e Lucio Torru, entrambi ex Forza Itallia) e due assessori comunali: Tiziana Terrana (Ambiente) e Martina Cambarau (Servizi sociali).

La squadra dei tre consiglieri del Psd’Az è il secondo gruppo più ampio in consiglio dopo quello del Partito Democratico con sette componenti e al pari di “Oggi e domani”, del Polo Civico guidato da Tonio Pani ma frazionato in tre gruppi consiliari e di “Quartu Riparte”.

La città aspetta un altro capitolo di questa amministrazione.

Play the Games, Cagliari città Olympics

Sport e inclusione sociale. Centinaia di atleti, con e senza disabilità intellettiva, provenienti da tutta Italia arrivano a Cagliari per i “Play the Games” della Special Olympics con due fine settimana all’insegna dello sport, dell’amicizia e dell’inclusione. Tre le discipline sportive protagoniste: nuoto; bocce e calcio a 5.

Il primo appuntamento è in programma per giovedì 27 e venerdì 28 giugno nella piscina di Terramaini con 150 atleti sardi e della Calabria. La seconda tappa è in programma da giovedì 5 a domenica 7 luglio negli impianti del CUS Cagliari e del bocciodromo in via Darwin con 300 atleti tra Sardegna, Piemonte e Liguria impegnati nelle gare di bocce e calcio a 5 “unfiled”. Lo sport unificato è una disciplina che vede giocare, nella stessa squadra, tre atleti con disabilità e due atleti partner.

Venerdì 5 luglio alle ore 20.00 in via Roma a Cagliari è in programma la Cerimonia di Apertura dei Giochi alla presenza di autorità e testimonial d’eccezione vicini al mondo di Special Olympics. Gli eventi cagliaritani del “Play the Games” sono due delle ventotto tappe in quindici regioni italiani che coinvolgono oltre tremila atleti Special Olympics.

« I “Play the Games” – si legge nella nota di presentazione – rappresentano un reale e prezioso strumento per sensibilizzare il territorio, al fine di promuovere, attraverso lo sport, una cultura dell’inclusione che educa alla comprensione ed alla valorizzazione della diversità in ogni sua più ampia espressione. La caratteristica di Special Olympics è quella di dare l’opportunità di gareggiare a tutte le persone in base al proprio livello di abilità. Infatti il giuramento dell’atleta è: “che io possa vincere ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze»

Arte Migrante, secondo appuntamento a Monteclaro

Giovedì 27 giugno alle ore 19.00 al Parco Monteclaro è in programma il secondo incontro di Arte Migrante, dedicato alle arti e alla condivisione.

Dopo la presentazione dell’iniziativa e i giochi di conoscenza seguirà la cena condivisa «chi può porta qualcosa da mangiare da condividere con tutti» scrivono le organizzatrici nell’evento facebook. Per una serata a impatto zero, i partecipanti dovranno portare piatti, posate e bicchieri.

La serata proseguirà con lo spazio dedicato all’arte e alla condivisione: «Ognuno è libero di portare la sua arte, in ogni forma e con ogni mezzo. Musica, ballo, canto, poesia, teatro, giocoleria e tanto altro».

Ecco “Arte Migrante” raccontata da Alex, Sara e Francesca

Arte Migrante 1

Le ragazze di Arte Migrante Cagliari (da sx Alex, Sara e Francesca) ci raccontano com'è nata Arte Migrante.Ogni giorno pubblicheremo una pillola della nostra intervista che racconta questo interessante progetto di #inclusionesociale.#ArteMigrante #ArteMigranteCagliari

Pubblicato da Profilo Sociale su Lunedì 13 maggio 2019
Arte Migrante 2

Le ragazze di Arte Migrante Cagliari (da sx Alex, Sara e Francesca) raccontano Arte Migrante."Come avete conosciuto questo #progetto e qual è la vostra #missione?"#ArteMigrante #ArteMigranteCagliari

Pubblicato da Profilo Sociale su Martedì 14 maggio 2019
Arte Migrante 3

Le ragazze di Arte Migrante Cagliari (da sx Alex, Sara e Francesca) raccontano Arte Migrante."Che tipo di organizzazione avete?"#ArteMigrante #ArteMigranteCagliari

Pubblicato da Profilo Sociale su Venerdì 17 maggio 2019

Quartu, il PD sollecita l’intervento della Regione: «Agisca in tempi rapidi»



Una richiesta d’intervento alla Regione Sardegna perché agisca “nei tempi più rapidi possibili”. Lo stesso atto è stato protocollato alla Procura della Repubblica «al fine di valutare eventuali profili di rilevanza penale nell’adozione – o nella mancata adozione – di specifici atti da parte dei soggetti competenti».  È questa la nuova mossa del il gruppo consiliare e la segretaria cittadina del Partito Democratico, Giuseppina Demurtas per il bilancio preventivo del comune della terza città della Sardegna.

«Il commissariamento del Comune e lo scioglimento del Consiglio comunale di Quartu Sant’Elena sono atti dovuti in base alla legge e al decreto adottato dall’assessore regionale degli Enti Locali il 29 maggio scorso, in seguito alla mancata approvazione da parte del Consiglio comunale del Bilancio preventivo entro il 18 giugno scorso» prosegue la nota. «La richiesta è stata presentata ieri all’Assessore regionale degli Enti Locali attraverso il nostro capogruppo Marco Piras. Questa mattina il documento è stato protocollato anche alla Procura della Repubblica di Cagliari»

«Ci auguriamo pertanto – concludono i dem – che quanto riportato oggi dalla stampa circa l’imminente provvedimento della Giunta regionale corrisponda al vero. Anzitutto perché in questo modo verrebbe rispettato il dettato normativo, e ancor più per il bene della Città, che ha bisogno vitale di liberarsi del peggior sindaco e della peggiore amministrazione della sua storia»



Sentieri di Libertà, in cammino per curare il disagio mentale

Il trekking e la camminata come cura per il disagio mentale. Da giovedì 27 a domenica 30 giugno, nei Tacchi dell’Ogliastra, è in programma la quarta edizione del progetto “Sentieri di Libertà“, organizzato dall’DSMD (Dipartimento Salute Mentale) zona sud dell’Ats Sardegna e realizzata grazie alla collaborazione dell’Unione dei Comuni della Valle del Pardu. I partecipanti percorreranno i sentieri agevoli dei Tacchi.

Il trekking diventa una terapia psichiatrica e la montagna uno strumento di benessere comunitario. Si percorrono sentieri, si scalano le vette per curare il disagio mentale  e ritornare, così, alla vita. I sentieri sono tra i più suggestivi e autentici della Sardegna, i Tacchi d’Ogliastra; la comunità ospitante è quella degli otto paesi che dal 2016 aderiscono all’iniziativa.

I protagonisti dei quattro giorni di trekking saranno circa 300 persone: 220 pazienti e 80 tra volontari, in arrivo dalle diverse realtà regionali, operatori della salute mentale e esperti di montagna. Oltre alle camminate sono in programma anche incontri, dibattiti, riflessioni. La notte sono previste cene di comunità e momenti musicali.

YouTube – Sentieri di Libertà (2016)

Il convegno nasce nell’ambito della montagna-terapia, una pratica terapeutico-riabilitativa avviata in Sardegna nella ex ASL di Sanluri nel 2006 e che oggi vede coinvolti 10 Centri Salute Mentale (sul totale di 12) della regione e Comunità Terapeutiche per persone con disturbi psichiatrici.

Per Alessandro Coni, direttore del Dipartimento Salute Mentale – Zona Sud di ATS «Sentieri di Libertà rappresenta, in ambito nazionale, l’esperienza di maggior rilevanza per quanto attiene la psicoterapia di comunità, metafora di un modello di psichiatria che vede la comunità come il luogo di cura per affrontare e risolvere la malattia mentale. Per le persone con disturbi mentali – si legge in una nota – rappresenta la speranza di una riappropriazione di sé e dei propri spazi attraverso la partecipazione attiva proprio alla vita comunitaria»

La manifestazione sarà seguita dalle redazione di “La senti questa voce”, progetto online del centro diurno di Selargius e da quelle di Radio Onde Corte (Ogliastra) con il racconto delle storie, gli articoli e le riprese video.

Le giornate sui Tacchi saranno il secondo dei quattro appuntamenti in programma all’interno del progetto. Il primo appuntamento si è tenuto dal 24 al 25 maggio a Perdasdefogu con “Pre-Sentieri di Libertà”: un incontro tra i camminatori e le comunità locali. A settembre è in programma il terzo evento “Post-Sentieri di Libertà” ad Ussassai per la festa di San Gerolamo. Il quarto appuntamento è in programma a Tertenia nel mese di ottobre.

Tra i partner, i comuni della Valle del Pardu per il coordinamento delle Pro Loco locali e coinvolgimento della popolazione, finanziamento del progetto; l’ATS per la progettazione, coordinazione organizzazione, aspetti sanitari, attività di redazione dei pazienti “La senti questa voce” e “Radio Onde Corte”; le Pro Loco per organizzazione delle cene; le A.S.D. Andalas de Amistade Trekking per il supporto logistico al campo; il CAI e Soccorso Alpino per il supporto durante le escursioni; la Protezione Civile: supporto durante i trasferimenti e nel campo, montaggio tensostruttura da utilizzare in caso di pioggia; l’Agenzia Regionale Forestas; le redazioni online “La senti questa voce” e Radio Onde Corte, il gruppo musicale ShardAfrica, i musicisti Alberto Lai, Paolo Mallus  e Antonello Frau.

[Foto da Twitter @Sentieri2016]

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