Bus notturni nel fine settimana per raggiungere il Poetto e per il centro di Cagliari.
Partirà il prossimo 5 luglio il nuovo servizio della CTM che collegherà Piazza Matteotti con il Poetto di Quartu all’altezza del Margine Rosso nelle serate di venerdì e sabato. Il servizio – si legge sul sito dell’azienda di trasporti – si svolgerà con la presenza a bordo di guardie giurate.
La linea “Blu Notte” avrà una frequenza ogni mezz’ora dalle ore 23.00 con la prima corsa da Piazza Matteotti e fino alle ore 03.40, orario di partenza dell’ultima corsa da Margine Rosso. Questo sarà il percorso: Via Roma (capolinea PF), viale Diaz, viale Poetto, Lungosaline, via dell’Ippodromo, Lungomare Poetto, via dell’Idrovora, Lungosaline, via Lungomare del Golfo, Margine Rosso (fermata n.399 Golfo di Quartu ang. via L. da Vinci – capolinea). Le fermate saranno a richiesta. Per viaggiare sui mezzi saranno validi tutti i titoli di viaggio CTM.
Per chi vuole spostarsi, con i mezzi pubblici, per le vie capoluogo in orari notturni, da lunedì 1 luglio è stata attivata la linea 7 notturna verso Castello con partenza da Piazza Matteotti (capolinea della linea M) dalle ore 21.40 e con l’ultima partenza fissata per le ore 00.40.
Questo
è il percorso: Piazza Matteotti (capolinea M) – Largo Carlo Felice – piazza
Yenne- via Santa Margherita- via Porcell – piazza Indipendenza – viale Regina
Elena – piazza Costituzione – viale Regina Margherita – via Roma – piazza
Matteotti (capolinea M).
5 numeri, 59 articoli, oltre 30 firme e un numero di lettori che cresce giorno dopo giorno. Sono questi i numeri di “Profilo Sociale”, la rivista edita da STARTER che festeggia oggi il suo primo anno di vita.
Dopo 365 giorni possiamo fare un primo bilancio sul nostro lavoro. Nel primo editoriale abbiamo detto che il nostro obiettivo sarebbe stato quello di “informare, interessare e incuriosire”. Ora, possiamo dire che lo stiamo facendo senza rincorrere la notizia di cronaca o il pettegolezzo ma cercando di mettere al centro del nostro progetto le persone, raccontando le storie di chi si mette in gioco in prima persona.
Abbiamo raccontato com’è cambiata la nostra realtà durante tutto l’anno. Abbiamo parlato di ambiente con l’opera di tanti volontari pronti a pulire e liberare la città dai rifiuti. Ci siamo concentrati sull’innovazione e sulla sostenibilità, sui progetti contro la dispersione scolastica, sul lavoro con la vertenza dei pastori e quella dei lavoratori del verde pubblico a Quartu. Non ci siamo dimenticati della cultura e dei fumetti con l’intervista al disegnatore Jean Claudio Vinci: un sardo alla Disney Pixar.
Oltre al sociale abbiamo seguito con attenzione le elezioni regionali dello scorso febbraio. Tredici ore di diretta sul sito, migliaia di contatti in video sulla nostra pagina e in radio su RSE Radio Sant’Elena, Radio Golfo degli Angeli e Radio Kalaritana. Una giornata che resta il nostro fiore all’occhiello per il lavoro portato avanti da tutta la squadra con la gentilezza e professionalità. Abbiamo dedicato un ampio spazio anche alle elezioni europee e alle amministrative che si sono concluse con i due ballottaggi di ieri.
Nei cinque numeri della rivista abbiamo approfondito i tanti temi della nostra isola. Abbiamo raccontato l’informazione in Sardegna, dato un senso ai freddi numeri statistici e voce ai progetti giornalisti scolastici, alle startup, alle idee positive. Al lavoro come riscatto sociale con i progetti della Locanda dei Buoni e dei cattivi e di un lavoro accessibile con Andrea Ferrero, e le storie di chi ha scelto di lasciare la Sardegna per cercare fortuna. Poi abbiamo descritto la grande sfida dell’educazione vista come crescita, come trasmissione di valori positivi e di rispetto per l’altro. L’abbiamo fatto con le interviste all’ex assessore regionale all’Istruzione, Giuseppe Dessena, con i progetti dell’associazione Genitori Adottivi, del College Sant’Efisio. Di chi insegna in ospedale e chi combatte la povertà educativa, chi educa attraverso lo sport come strumento di inclusione sociale e di chi ospita gli studenti stranieri in Sardegna. Chi educa con l’arte e la comicità e chi con il rispetto dell’ambiente.
Il nostro percorso è proseguito sulle orme dell’impegno sociale: singoli e associazioni che giorno dopo giorno si sporcano le mani e cercano di migliorare il mondo. Da Francesco Abate – giornalista e scrittore che avevamo incontrato ad agosto del 2018 per la presentazione del suo libro “Torpedone Trapiantati” al Poetto di Quartu grazie al nostro editore STARTER e al chiosco “Controvento” – a Don Ciotti, passando per le associazioni attive sul territorio in temi come la politica, la solidarietà, la donazione e anche le due ruote che aiutano il prossimo in giro per il mondo come “Mototaccuino”. L’ecosostenibilità dei centri dell’isola e chi aiuta gli ultimi a Quartu, senza dimenticare il teatro e la politica.
Il numero di aprile – presentato con una serata all’Hostel Sardinia– l’abbiamo dedicato alle donne con “Non metà, tutto il cielo”. Donne che fanno impresa come Alessandra Argiolas, donne in politica e che lottano contro la disparità di genere nel mondo del lavoro come Rita Cannas o che raccontano l’essere femminista oggi come Claudia Sarritzu. Donne che scendono in piazza per l’8 marzo (evento seguito sia a Cagliari che da Milano). Donne che si dedicano agli altri come le associazioni ABOS, Domus De Luna, Associazione Peter Pan. Donne nelle musica, nel teatro, nello sport praticato per passione e come rinascita (Karalis Pink Team Onlus) e per migliorare i propri risultati sulla pista come Dalia Kaddari.
Nelle ultime settimane abbiamo deciso di parlare di Quartu, la città nella quale nasce il progetto di “Profilo Sociale”. Ci siamo resi conto che la terza città della Sardegna può essere raccontata a 360 gradi: dalle associazioni agli eventi passando per la politica con ciò che accade in consiglio comunale.
I numeri sono positivi. I social di “Profilo Sociale” ci mostrano che il progetto piace e che tante persone seguono i nostri canali Facebook e Instagram e si aggiornano quotidianamente il nostro sito.
Ora che si fa? Profilo Sociale va avanti: tutti i giorni sul nostro portaleprofilosociale.it e sui social in attesa del nuovo numero della rivista, online nel mese di settembre, dedicato proprio alla città di Quartu e ai nuovi progetti come “My Open Sardinia“.
Continueremo a raccontare la realtà che ci circonda e a fare rete con le tante associazioni e i singoli che hanno e avranno voglia di parlare di belle notizie, di chi fa qualcosa di buono per il prossimo.
Sappiamo di essere una piccola realtà ma grazie al vostro supporto possiamo crescere. Dobbiamo crescere.
Grazie al nostro editore STARTER e al suo presidente Nicola Cabras per il confronto e per la fiducia confermata dopo il primo anno di questa nuova avventura. Grazie ad Alessandro Atzeni, anima e braccia dei social della rivista e a Davide Toro che sa rendere la rivista un ottimo e apprezzato prodotto giornalistico.
Grazie a chi ha scritto per noi nel primo anno della nostra rivista: Vito Biolchini, Giulia Giornaliste Sardegna, Donna Fernanda, Maria Bernardetta Cabras, Claudia Sarritzu, Elisabetta Boeddu, Ignazio Boi, Antonio Pantoli, Davide Atzori, Pier Paolo Cavagna, Alessandra Calamida, Giudo Garau, Andrea Serra, Alessia Gilardo, ACBS, Evelina Chiocca, Daniele Altieri, Massimo Melis, Roberto Comparetti, Caterina Perra, Francesca Pani, Mauro Mou, Maria Luisa Secchi, Rita Cannas, Paola Cireddu, Elisa Benedetta Marioni, Martina Staffa, Ezia Caredda, Alessandro Piludu.
Tomaso Locci e Nanni Campus sono i due nuovi sindaci di Monserrato e Sassari. Per entrambi si tratta di una vittoria con due progetti civici ma legati ad passato con il centrodestra. In entrambi i comuni perde il centrosinistra: a Sassari con Mariano Brianda e a Monserrato con Valentina Picciau.
A Sassari, l’ex primo cittadino, senatore e consigliere regionale con AN, ha battuto il suo avversario con il 56,22% contro il 43,78% per il candidato del centrosinistra che aveva chiuso il primo turno in leggero vantaggio. La coalizione perde dopo quattordici anni di amministrazione. Per Campus, che rivendica l’autonomia dai pariti tradizionali, la sua vittoria è frutto di una città matura
A Monserrato, Locci si riprende la carica di sindaco dopo l’elezione del 2016 e la caduta di giunta e consiglio dopo la mancata approvazione del bilancio del 2018. Locci si è imposto in modo netto con il 67,51% dei voti contro il 32,68% della Picciau. L’ex sindaco si è detto soddisfatto: «La vittoria è della squadra» ha dichiarato in piazza durante i festeggiamenti: «Andiamo avanti con lo stesso impegno del 2016 e ripartiremo dai tavoli per la casa della salute, dalla statale 554 e dagli impianti sportivi».
Bassa l’affluenza alle urne con il 40,97% dei votanti a Sassari e il 41,15% a Monserrato. Sul voto, oltre alla bella giornata di sole, può aver pesato anche l’assenza dei partiti come 5Stelle, Lega e Forza Italia.
Un sabato mattina in difesa dell’ambiente. Il caldo non ha fermato i duecento volontari che si sono ritrovati, questa mattina, a Marina Piccola per l’edizione 2019 di “Puliamo la sella”. L’iniziativa è nata da una idea della Fondazione MedSea(Mediterranean Sea and Coast Foundation) in collaborazione con Corona per “#Parleyoftheoceans”.
Cittadini di tutte le età hanno fatto la loro parte con la pulizia dei litorali e delle spiagge che circondano la Sella del Diavolo e Marina Piccola. Una azione portata avanti non solo via terra – a partire dai parcheggi di Marina Piccola, i sentieri della Sella del Diavolo e sino agli spazi della prima fermata – ma anche via mare grazie a kayak, sup, pedalò, gommoni oppure semplici boccagli e maschere, i volontari hanno verificato la presenza e raccolto i rifiuti anche nelle zone più lontane dalla costa e nei fondali.
Un’altra parte importante dell’iniziativa è stata portata avanti da sedici chioschi del Poetto che hanno aderito al progetto “Bar of the Sea” e puntano a diventare “plastic free” riducendo la quota di plastica utilizzata nelle strutture: Aurora, Otium, Sella del Diavolo, Palm Beach, Twist, Fico d’India, Oasi Café, Corto Maltese, Dolce Vita, Iguana, Capolinea, Le Palmette, Miraggio, Il Nilo, Malibú e Aramacao.
Nella giornata al Poetto, spazio anche ai bambini protagonisti di alcune attività di riciclo e della conoscenza della popolazione del mare.
Ecco alcune immagini della mattinata tratte dalla pagina facebook di MEDSEA.
L’estate porta con se una nuova emergenza sangue. Sabato 29 giugno dalle ore 17.00 alle ore 21.00, l‘autoemoteca dell’Avis Quartu Sant’Elena sarà presente presso il Centro Commerciale “Le Vele & Millenium” per il secondo e ultimo appuntamento del mese di giugno con la donazione di sangue.
«Il sangue è l’unico e vero farmaco salva vita – ricorda l’associazione sull’evento facebook dell’iniziativa – Il sangue non si può prendere tramite prescrizione medica con una ricetta in farmacia ma solo ed esclusivamente donandolo. È solo grazie a questo atto di generosità che molte persone vivono. Ecco perché ti chiediamo di donare il sangue: perché queste persone abbiano sempre un domani»
Lo slogan della giornata è “Il Sangue è Vita. Donalo”.