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“comMENSali” con Diego Passoni all’Hostel Sardinia a Quartu

A cena con Diego Passoni.  Sabato 14 dicembre alle 20.30, lo speaker di Radio Deejay sarà all’Hostel Sardinia in via Dante 35 a Quartu Sant’Elena per partecipare a “comMENSali – divulgazione a tavola“, il format creato dallo staff artistico dello spazio quartese.  Per Passoni sarà l’occasione di presentare il suo nuovo libro “Ma è stupendo”. La serata verrà presentata da Alessandro Atzeni e da Roberta Giannotte. 

«Abbiamo creato questo format pensando quale possa essere il modo migliore per conoscere i personaggi che più amiamo e seguiamo. Quale miglior modo per farlo se non sedendo al suo stesso tavolo, come in una classica cena tra amici nella quale chiacchierare del più e del meno e toccare qualunque tipo di argomento. Sentiti libero di aprire discorsi con l’ospite d’onore o con gli altri commensali» si legge nella nota di presentazione. 

I biglietti sono acquistabili su Eventbrite

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Artigiani in Mostra: arte, creatività e imprese locali in via Eligio Porcu a Quartu

Arte, creatività e imprese locali al centro di Quartu. Torna l’appuntamento con “Artigiani in Mostra”, l’iniziativa organizzata da STARTER Cooperativa Sociale.  

A due mesi di distanza dall’esposizione di settembre, dal 1 al 31 dicembre, il temporary store in via Eligio Porcu 24 accoglierà trenta creativi e maker provenienti dal territorio quartese e non solo.

«La scelta di riproporre la formula del temporary store è maturata grazie al grande consenso e apprezzamento avuto a settembre – racconta la curatrice del progetto, Rita Boi – Quartu  tramite la voce dei cittadini ha chiesto nuove occasioni di riscatto e rilancio e noi di STARTER abbiamo accettato la sfida. Artigiani in Mostra è un progetto che nasce con l’intento di sostenere e rilanciare il lavoro artigianale, scoprire e ammirare le innumerevoli creazioni dove le opere si fondono tra cultura e tradizione, si intrecciano e si arricchiscono a vicenda per raccontare la storia della nostra isola».

Edizione dopo edizione, il gruppo di creatori si è arricchito di nuovi volti e nuove opere: «Ora il gruppo è una piccola squadra che supporta e promuove l’iniziativa, si è capita l’importanza del fare rete per fare più strada. Da soli si cammina più veloci ma insieme si arriva più lontano».

Media partner dell’evento sarà «Profilo Sociale». L’evento verrà seguito sui canali Facebook e Instagram della STARTER @cooperativastarter.

Evento Facebook:  Artigiani in mostra | Natale 2019

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Dalla Sardegna al Brasile: volontari quartesi a Viana per insegnare l’arte del pane

Da Quartu al Maranhao, stato a nel nord est del Brasile per il progetto “Dignità, sostegno e formazione: un panificio e una pizzeria per le carceri Apac di Viana in Brasile” che permetterà la formazione di venti detenute e detenuti. Un modo per ripartire e per sentirsi utili. 

La storia. «A Viana, in una delle zone più povere del paese, c’è un carcere federale dove uomini e donne scontano la pena nella stessa struttura – si legge nella nota di presentazione – Qui, oltre agli omicidi e alle sommosse, sono le donne a pagare il prezzo più alto subendo ogni genere di violenze, maltrattamenti e stupri. Solitamente il loro destino non migliora una volta scontata la pena, perché si trovano costrette a prostituirsi per sopravvivere. Così, suor Cristina Rodriguez, una missionaria che lavora sul campo senza sosta, ha chiamato in Sardegna il parroco del Sacro Cuore di Quartu Sant’Elena, don Gabriele Casu, suo vecchio amico di missione proprio a Viana, e ha chiesto il suo aiuto con urgenza. L’obiettivo è quello di costruire un carcere femminile e portare via queste donne dalla struttura dove scontano la pena con gli uomini. E ancora: realizzare un panificio, pizzeria, pasticceria, per la formazione professionale, la panificazione e la lavorazione di prodotti da forno. Questo, oltre a ridare dignità ai detenuti sarà una occasione di riscatto e una grande opportunità di inserimento sociale, una volta fuori dall’Apac». 

Da Quartu al Brasile: la storia di don Gabriele Casu. «Sono rientrato due anni fa da Viana, dopo 12 anni da volontario lì, ma il mio cuore da missionario batte sempre forte per i Paesi come il Brasile e per le persone che hanno necessità del nostro supporto – racconta il parroco del Sacro Cuore, don Gabriele Casu – Ciò che più mi riempie di orgoglio nell’ambito del progetto del carcere femminile e del panificio è il fatto che finalmente siamo riusciti a fare gruppo e rete. Ci stiamo muovendo insieme ad altre istituzioni, questo significa sensibilizzare al problema ed essere in tanti in queste occasioni aiuta al raggiungimento di obiettivi se non proprio della soluzione definitiva. Ringrazio per questo tutti coloro che stanno aderendo, sperando di poter fare sempre di più e di meglio»

Le anime del progetto. «“Dignità, sostegno e formazione: un panificio e una pizzeria per le carceri Apac di Viana in Brasile”, e sarà possibile realizzarlo grazie alla Legge Regionale 19 del 1996: interventi di cooperazione e collaborazione internazionale con i Paesi in via di sviluppo. Attualmente – prosegue la nota –  il parternariato costituito, è composto dall’associazione Amico della Missione di Cagliari, dal Comune di Quartu Sant’Elena, dall’Estado de Maranhao dove si trova appunto Viana – secreteria aministracao penitenciaria, dalla Tecnocasa Regionale e dalla Coldiretti, che si sono aggiudicati il primo posto in graduatoria, e dunque il finanziamento di circa 45mila euro. Il Comune di Quartu Sant’Elena, che ha contribuito alla stesura del progetto e svolgerà compiti di monitoraggio, darà anche il contributo finanziario di 2.500 euro per le spese di trasferta in Brasile dei formatori professionali esperti nell’arte della panificazione. La Tecnocasa Regionale collabora invece fornendo gli elaborati planimetrici e il progetto definitivo/esecutivo»

ADMISS in prima linea. «Suor Cristina è la direttrice del carcere. È una suora con le scarpe da ginnastica e le maniche costantemente rimboccate – racconta Salvo di Giuseppe, il responsabile legale di ADMISS ong – Il suo carattere, la sua fede e la sua determinazione hanno fatto sì che fondasse questa struttura, prima solo maschile e ora anche femminile. Grazie ai nostri partners, in primis il comune di Quartu Sant’Elena e il suo sindaco Stefano Delunas che si è dimostrato sensibile e generoso, nel mese di agosto 2020 una delegazione dell’associazione ADMISS potrà recarsi in Brasile per realizzare quanto previsto nel progetto. Non dimentichiamo il grande ruolo di don Gabriele e la generosità e la disponibilità degli altri: Dream work Tecnocasa Sardegna e Ignazio Moi, panettiere che ha messo le sue competenze al servizio della causa, ovviamente gratuitamente, che si recherà anche in Brasile per formare i detenuti. Un sentito grazie a tutti i partecipanti, per noi ora inizia il momento di mettere le scarpe da ginnastica e rimboccarci le maniche per realizzare quanto promesso e per essere all’altezza delle aspettative»

ADMISS e APAC. Il rapporto tra Admiss (Amico della Missione) e A.p.a.c. (Associazione di protezione e assistenza ai condannati ) di Viana nasce dalla collaborazione tra due figure cardine delle associazioni: entrambi sono stati missionari nel territorio, suor Cristina Rodriguez e don Gabriele Casu, che è attualmente parroco della Chiesa del Sacro Cuore di Quartu Sant’Elena. Don Casu ha fornito supporto logistico economico e morale a suor Cristina durante la fase di realizzazione della prima sede Apac di Viana, e da lì anche per le successive e costanti collaborazioni, si è tenuto un ponte sempre aperto tra Sardegna e Brasile. Attualmente suor Cristina ha manifestato la grande urgenza di realizzare la struttura femminile del penitenziario, per evitare che le donne continuino a essere vittime di soprusi all’interno della struttura, e costrette a prostituirsi per vivere una volta scontata la pena.

L’obiettivo del progetto. «La consegna della struttura è prevista per ottobre 2020. Con il trasferimento delle detenute dal penitenziario federale a quello femminile si spera di ridurre il numero di stupri, omicidi, e sommosse di varia natura. Grazie ai corsi di formazione alla panificazione si prova inoltre a creare una professionalità spendibile anche fuori dal carcere, che serva a riabilitare la persona nella società una volta uscita dal penitenziario, e dare un futuro migliore a tante famiglie»

Formazione e produzione. « Si cercherà di formare almeno 20 detenute/i che saranno poi delegate poi alla formazione di altri detenuti. Sulla produzione è stata fatta una stima: 200 kg di prodotti da forno giornalieri per il consumo e da destinare al mercato locale, per un guadagno di circa mille euro al giorno»

L’arte di Quartu in Brasile. «Pane, pizza e dolci sardi tipici quartesi, sono le produzioni che i formatori della Coldiretti insegneranno – afferma in una nota il sindaco di Quartu, Stefano Delunas – Una esperienza che inorgoglisce me come sindaco e come persona, e che metterà in risalto la Quartu solidale che i cittadini hanno riconosciuto, anche in questa Amministrazione, in più occasioni. Nel prossimo futuro la rete di parternariato si estenderà ad altri benefattori per dotare i laboratori di vendita di buste e vassoi personalizzate per il pane, per le pizze e per i dolci tipici della tradizione quartese»

 

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Cambiamo Quartu: idee e proposte per la città a Casa Olla

Venerdì 8 novembre alle ore 18.00 nell’Antica Casa Olla in via Eligio Porcu 29 è in programma un nuovo incontro di “Cambiamo Quartu”.

Il confronto pubblico sarà la sintesi della prima elaborazione dei contenuti racconti durante gli incontri tenuti quest’anno e apre a integrazioni e nuove proposte sui temi che riguardano la città. 

Sei i temi principali: cultura (istruzione, cultura, beni culturali, tradizioni); ambiente e territorio (Molentargius, Poetto, saline, costa marittima, Sette Fratelli; urbanistica, servizi, pedonalità, infrastrutture, metropolitana, ciclabilità); sviluppo (fondi europei, organizzazione, sburocratizzazione, nuove tecnologie, partecipazione, lavoro);  turismo (accoglienza, tradizioni, promozione);  sociale (tempo libero, sociale, sport, salute) e la città oltre la città (prospettive, problematiche e proposte per Flumini e il litorale quartese).

Evento facebook: “Cambiamo Quartu con idee e proposte” 

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Ponte Lungosaline, da lunedì 4 novembre via ai lavori

Un altro capitolo nella vicenda del ponte Lungosaline a Quartu

Da lunedì 4 a sabato 30 novembre, il tratto compreso tra il Lungomare del Golfo e viale Colombo sarà chiuso al traffico in entrambi i sensi di marcia per permettere l’apertura e la realizzazione del cantiere per la sistemazione del ponte, chiuso a maggio scorso e riaperto temporaneamente a metà agosto. 

L’ordinanza, firmata dal Dirigente e capo della Polizia Locale, Marco Virdis, è stata pubblicata nell’Albo Pretorio del Comune di Quartu. Tra i file in allegato è stato pubblicato anche il rendering che mostra il ponte al termine dei lavori. 

Le opere di manutenzione straordinaria saranno eseguite della ditta  “Progresso Group” alla quale sono stati affidati i lavori lo scorso 19 settembre. La ditta si occuperà di predisporre e posizionare le barriere per la chiusura al traffico in corrispondenza dell’area di cantiere e all’incrocio tra viale Colombo e Viale Lungomare del Golfo. 

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