fbpx

Tag: quartu

Nicola Puddu RSE

Radio Sant’Elena inaugura la nuova stagione radiofonica 2021

Da oggi lunedì 4 ottobre inizia la nuova stagione di Radio Sant’Elena. La direzione ha rilasciato una nota inaugurale che descriva le attività di quest’anno

“Proseguire il percorso intrapreso nella precedente stagione è l’obbiettivo della direzione, confermando lo zoccolo duro della programmazione 2020-21 e inserendo nuovi progetti” é l’obiettivo dichiarato dal direttore artistico di Radio Sant’Elena, Nicola Puddu. Infatti, “oltre alla trasmissione in FM, APP e streaming delle funzioni liturgiche della Basilica di Sant’Elena, perno della programmazione, la direzione artistica di RSE ha elaborato un palinsesto articolato e vario, in grado di incontrare le preferenze di un bacino di ascoltatori eterogeneo”. Si spazierà quindi dall’informazione alla tradizione, dalla letteratura alla spiritualità, dall’intrattenimento musicale al talk.

Ampio spazio sarà dedicato all’intrattenimento, al divertimento e al dialogo con il ritorno di programmi come “Benvenuto Weekend”, “buonaserAtutti!” e “Che Succede?”, senza tagliare fuori la musica di ieri e di oggi. “Siamo pronti per iniziare questa nuova avventura, entusiasti di entrare nelle case dei nostri radioascoltatori con le nostre voci, con i nostri progetti”, afferma la direzione di RSE. “Abbiamo una squadra eterogenea sia per età che per esperienza radiofonica, ma compatta nel lavoro e nell’obbiettivo di creare un prodotto di qualità, che accompagni la quotidianità di chi ci ascolta e segue” continua. “Siamo orgogliosi delle idee che proporremo nel corso della nuova stagione radiofonica, abbiamo ambizioni importanti. Anche senza i mezzi dei grandi network offriremo un servizio attento e di
qualità ai tanti che ci seguono” conclude la direzione.

La cultura e la lingua sarda manterranno ruolo importante durante il 2021 con “Tradizionis e Cantadas”, programma di versada campidanese, e “Su Fueddu de s’Evangengelu”, lettura del Vangelo del giorno in sardo. Tra le novità spicca l’appuntamento sulla figura di Dante Alighieri e la lettura in chiave teologica della Divina Commedia, con l’intento di divulgare il patrimonio della cultura e della letteratura italiana.

Sarà un autunno di ripartenza nel quale l’informazione cittadina e locale assumerà carattere di centralità sul fronte della cronaca (RSE News), della politica (RSE Talk) e dello sport (RSE Sport).

Il direttore Puddu conclude augurando agli ascoltatori un buon anno radiofonico e ricordando che “anche quest’anno Radio Sant’Elena sarà una radio per tutti, una radio di tutti”.

conf_stampa_de_vizia_2

Quartu ricicla al quadrato: tutte le novità del nuovo servizio di igiene urbana

Quartu ricicla al quadrato: sta per partire il nuovo servizio di igiene urbana della terza città della Sardegna, con tante novità all’insegna della sostenibilità, della trasparenza e del risparmio.

Il nuovo sistema prevede infatti di passare entro il 2023 dall’attuale tariffazione del servizio alla cosiddetta “tariffa puntuale”: ciascun cittadino pagherà in base al peso dei rifiuti effettivamente conferiti, con un sistema di rilevamento elettronico che permetterà anche di verificare attraverso una piattaforma le quantità complessive di rifiuti riciclabili e di secco prodotti in città, monitorando quindi l’evoluzione dei costi e dei guadagni attesi fino all’entrata a regime del servizio. Quartu è già una città virtuosa sotto il profilo della raccolta differenziata, che si colloca sopra il 70%, con punte del 78% nello scorso mese di agosto. L’obiettivo ora è quello di rafforzare questo dato, in linea con le migliori performance regionali e nazionali giungendo fin dal prossimo anno alla media consolidata del 75% , fino ad arrivare al livello di eccellenza assoluta del 90% entro l’ultimo anno dell’appalto settennale aggiudicato all’azienda De Vizia Transfer. Una sfida imponente, ma che l’amministrazione pensa di vincere forte anche di una radicata abitudine dei propri cittadini alla pratica della raccolta differenziata: nel 2008 Quartu è stata la prima città dell’isola ad introdurre con successo il sistema di smistamento dei rifiuti, passando dai cassonetti indifferenziati all’utilizzo dei mastelli porta a porta.

Nuovi mastelli con sistema di lettura elettronico

Dal prossimo lunedì 27 settembre inizierà la distribuzione dei nuovi mastelli con sistema di lettura elettronico associato a ciascuna utenza Tari, unitamente al materiale informativo sulle zone e i giorni di raccolta. La distribuzione prevede il recapito porta a porta del nuovo kit di contenitori, salvo dopo due tentativi falliti la facoltà di ritiro direttamente presso il Centro De Vizia in località Sa Serrixedda. Rispetto al passato il nuovo sistema di raccolta presenta qualche novità: i colori associati alle tipologie dei rifiuti verranno aggiornati alle indicazioni della normativa nazionale ed europea, mentre secco e plastica avranno dei mastelli dedicati. Viene infine introdotta la scheda utente, utilizzabile per i conferimenti in ecocentro o nelle eco-isole, e per il ritiro periodico dei sacchetti. Tutti aspetti sviscerati durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato Tore Sanna, vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Quartu, il dirigente del Servizio Ambiente Giulio Barca, l’ingegnere Giovanni Motzo in qualità di rappresentante dell’azienda De Vizia.

“Questi mesi di start up sono stati e saranno utili per mettere a punto le diverse novità previste dal nuovo contratto per l’igiene urbana di Quartu. C’è infatti l’esigenza di sperimentare nella quotidianità le innovazioni, anche per valutare eventuali correzioni nell’ottica di avere un servizio puntuale e adeguato alle esigenze del territorio e dei cittadini”, ha spiegato il vicesindaco Sanna facendo un breve bilancio dei primi 5 mesi di sperimentazione del servizio. “Quest’anno circa che ci divide dall’avvio del nuovo metodo ci permetterà di prepararci a dovere alla nuova tariffazione, anche per definire un’anagrafe del contribuente chiara, precisa, all’altezza della situazione. In considerazione del fatto che il servizio è interamente a carico del contribuente, non possiamo permetterci il lusso di avere evasione, perché vorrebbe dire dover scaricare quei costi sul cittadino virtuoso. Ogni cittadino deve essere messo nelle condizioni di pagare quanto deve, contrastando e chiamando alle sue responsabilità chi cerca di evadere da quest’obbligo”.
“Per quanto riguarda l’ecocentro, che in base al bando dovrà essere di proprietà dell’Ente, stiamo valutando di utilizzare l’attuale struttura, di proprietà della De Vizia”, ha proseguito Sanna. “Altri centri di raccolta adeguata potranno essere posizionati nel litorale, anche con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abbandono selvaggio, che tanti danni crea sia in termini ambientali che economici”.

Punti di forza e sfide dell’innovazione del servizio sono stati ricordati anche dal dirigente Giulio Barca: “La tariffazione puntuale è la vera rivoluzione di questo appalto. Ciascun mastello sarà associato alla singola utenza Tari per il calcolo del rifiuto conferito, senza possibilità di errore. Il sistema permetterà un rapido aggiornamento della piattaforma informatica consultabile dalla De Vizia e dall’Amministrazione, per un opportuno controllo dell’andamento. Abbiamo frazioni di rifiuto che ci costano molto, come il secco indifferenziato, e altre che invece ci garantiscono entrate, perché vengono valorizzate dai consorzi di filiera, come la plastica e la carta. In questo modo possiamo controllare direttamente costi e ricavi riguardanti il servizio, ma anche verificare se le utenze risultano nel giusto indirizzo, per avere quindi una conoscenza puntuale del nostro territorio e della realtà dell’intero sistema di igiene urbana. Attenzione infine ai colori: la plastica sarà conferita nel mastello giallo e la carta in quello blu”.

“Il nuovo appalto prevede la suddivisione del territorio quartese in 8 zone, ognuna identificata con un diverso colore”, ha spiegato l’ingegner Giovanni Motzo, responsabile della De Vizia. “Ciascuna zona di raccolta avrà un suo calendiario. Aumenterà la frequenza della raccolta organica, che da bisettimanale diventerà trisettimanale, una novità che risulterà particolarmente gradita alla cittadinanza soprattutto nei mesi estivi. Inoltre, per essere più vicini ai cittadini e rispondere ancor più tempestivamente ai loro bisogni, stiamo migliorando il sistema di comunicazione, implementando in particolare il sito web e l’app. Il cittadino potrà così prenotare con estrema rapidità i servizi a chiamata previsti dall’appalto”. Un cenno infine ad alcune novità già in corso di sperimentazione in città: “A seguito del posizionamento degli appositi contenitori per la raccolta degli indumenti usati abbiamo già avuto ottimi riscontri, con una media di 40 tonnellate al mese. Col tempo valuteremo se il numero dei punti raccolta è sufficiente e se sarà opportuno modificare l’attuale mappa di ubicazione”.

[Foto tratta da sito internet: comune.quartu.ca.it]

Nuovo nido comunale per Quartu

Non sarà solo un Asilo Nido, ma un vero e proprio Centro per l’Infanzia e riferimento d’eccellenza per le politiche educative dedicate ai bambini a alle loro famiglie, con una rete di servizi innovativi e integrati al suo interno.

Il nuovo Nido Comunale è pronto a partire, dopo l’approvazione del Progetto che ne delinea obiettivi e finalità secondo i criteri stabiliti attraverso il metodo di coprogettazione recentemente introdotto dalla nuova normativa sul Terzo settore, recepito nel D.L. Semplificazioni e di seguito convertito in legge 11.09.2020 n,120. “Dopo anni di chiusura riapre finalmente il nido di Quartu, un servizio d’eccellenza e un punto di riferimento per tante famiglie quartesi”, spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Cinzia Carta. “Un grande sforzo è stato fatto dal personale del settore istruzione che ha lavorato con determinazione e professionalità, coordinandosi anche con gli altri settori dell’amministrazione, in particolare con i servizi sociali”.

“L’innovativo metodo di coprogettazione”, prosegue l’assessore, “garantisce la convergenza di obiettivi e di risorse di parte pubblica e privata per la progettazione congiunta di servizi e interventi diretti a elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, sottratti alla mera logica dello scambio utilitaristico”.

All’interno della struttura comunale sarà possibile usufruire di diversi servizi fra cui:

  • consulenza pedagogica individuale;
  • attività di sostegno alla genitorialità;
  • supporto amministrativo per la compilazione delle domande bonus nidi INPS, bonus regionale nidi gratis e relativo supporto per l’invio delle stesse;
  • servizio mensa a km 0;
  • servizio lavanderia;
  • supporto del Clinico dell’età evolutiva;
  • organizzazione di eventi informativi\formativi per i genitori.

Saranno inoltre presenti diverse proposte integrative orientate alla conciliazione dei tempi famiglia-lavoro quali:

  • spazio gioco/tempo prolungato 3/36 mesi con il prolungamento del servizio sino alle 19.00 o con accesso in fascia pomeridiana;
  • spazio gioco pomeriggio 3/6 anni: dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19,00, dedicato alle famiglie con figli in età prescolare;
  • spazio educativo 3/6 anni nel periodo di chiusura delle scuole;
  • ludoteca;
  • spazio Famiglia: finalizzato alla promozione di momenti di incontro, di socializzazione e di condivisione di esperienze significative orientate al benessere familiare e sociale, attivo 2 volte alla settimana;
  • servizio 3 mesi/6 anni il sabato mattina dalle 8,00 alle 13,00 compreso il pasto.

Per definire la retta di frequenza – relativamente all’asilo nido – occorrerà partire dal costo mensile per ciascun bambino e determinare gli abbattimenti possibili sulla base dei vari interventi pubblici finalizzati alla riduzione dei costi di frequenza degli asili nido (bonus Inps, Bonus Nidi Gratis, Contributo Comunale tramite fondi RAS 0-6 ) fino ad un totale massimo di 650 euro. In tal modo l’ammontare medio a carico della famiglia fruitrice del servizio è quantificato in 100 euro.

L’Asilo Nido aprirà i battenti entro il mese di ottobre, a breve il via libera alle iscrizioni per un totale di 64 bambini: “Un numero destinato a crescere fino a 100 man mano che la struttura raggiungerà il livello di piena operatività”, assicura l’Assessore Carta. A regime, il servizio potrà contare su 8 educatori a tempo pieno, più uno in appoggio, un coordinatore pedagogico e gestionale, quattro ausiliari e personale d’appoggio a tempo pieno. Sarà operativo anche un comitato scientifico capace di orientare le scelte fondamentali del servizio, un pedagogista in clinica educativa e personale specifico dedicato alle attività ludico-ricreative, oltre che due operatori educativi per servizi di accoglienza dell’infanzia oltre l’orario del nido. Il rapporto numerico educatore/bambino terrà conto delle disposizioni normative in materia e sarà garantito l’inserimento dei minori con disabilità e con BES (bisogni educativi speciali), nelle percentuali stabilite dal vigente regolamento comunale per i servizi per la prima infanzia. Verranno costituiti i diversi gruppi di lattanti, semi-divezzi e divezzi.

Riepilogo servizi nido

  1. servizi base x l’infanzia;
  2. attività extra bambini;
  3. attività extra neo-mamme e genitori;
  4. attività da svolgere assieme a tutta la famiglia.

Attività

  • spazio gioco pomeriggio 0/3 anni; spazio gioco pomeriggio 3/6 anni; Spazio 0\6 sabato mattina;
  • ludoteca;
  • spazio educativo 3\6 nel periodo di chiusura delle scuole;
  • il venerdì della coppia;
  • centro estivo 3/10;
  • spazio Famiglia e Laboratori genitori: yoga, ginnastica dolce, serate danze collettive e popolari, percorsi posturali, traning autogeno; percorsi di sviluppo artistico e culturale (corsi di ceramica, disegno e pittura, teatro, narrazione, etc.); percorsi di costruzione di giochi e giocattoli, riciclo, cucito, intreccio, cucina; supporto genitorialità, accompagnamento nella gestione e nella comprensione delle fasi di sviluppo e di cambiamento dei propri figli; azioni di informazione, counseling, supporto, parent coaching personalizzati per singoli genitori.

Punti di forza

  • livello eccellenza per i servizi base come in passato;
  • novità: servizi per le famiglie a 360°;
  • punto di riferimento per le famiglie;
  • mensa a km 0 e cucina all’interno della struttura.

Per info e contatti

g.corongiu@comune.quartusantelena.ca.it
g.budroni@comune.quartusantelena.ca.it

Un’estate da vivere

Le Parrocchie di Quartu Sant’Elena in prima fila per offrire alle ragazze ed ai ragazzi un’estate con un po’ di libertà.

Mese di luglio ricco di iniziative negli oratori parrocchiali della terza città della Sardegna. La Basilica di Sant’Elena e la Parrocchia di San Luca Evangelista hanno presentato le attività legate al programma proposto dalla Pastorale giovanile con il Cre-Grest dal tema “HURRÀ!”: che bella avventura diventare grandi insieme, giocando e mettendosi in gioco.

L’oratorio Sant’Elena in via Eligio Porcu ha coinvolto centinaia di ragazze e ragazzi, bambine e bambini in tre intense settimane alternando giochi, laboratori e catechesi con diversi ospiti della diocesi, tra questi l’Arcivescovo Mons. Giuseppe Baturi. Nel rispetto delle norme anti-COVID 19, con mascherine e igienizzanti sempre a portata di mano, ci sei incontrati in centinaia, con anche serate per tutte là famiglie che insieme hanno condiviso sia momenti conviviali che la cena preparata dai ragazzi più grandi aiutate da volontari e catechiste che si sono messe a disposizione. «Sono state delle settimane entusiasmanti, che ci hanno permesso di poter dimenticare, seppure per poco, le tante limitazioni e difficoltà dell’ultimo anno. I ragazzi si sono divertiti e hanno raccolto bene la proposta che gli abbiamo fatto, un buon proposito per il futuro» ha dichiarato don Gianmarco Lorrai, vice parroco di Sant’Elena e responsabile dell’oratorio e delle attività giovanili.

Qualche chilometro più ad est, sopra il colle del Margine Rosso, è il parroco don Davide Collu a guidare, con l’ausilio di un centinaio di volontarie e volontari (anche giovanissimi) i 126 giovani iscritti, a seguire, per tre settimane, il “pozzo” guida del villaggio dove le diverse squadre si sono ritrovate. «Un progetto comunitario, dove tutti dal più piccolo al più grande si sono messi in gioco per far rifletter e sull’importanza della fede e sul loro mettersi a disposizione della società» ha dichiarato il parroco.
Nel rispetto delle norme anti COVID si è realizzato un percorso di attività e laboratori che, con il gioco al centro, ha avviato le attività estive che proseguono nell’estate con i campi per i ragazzi di medie e superiori sempre sul segno di far conoscere la figura di Cristo come perdono abbella e sorridente e c’è i guida a vivere la nostra vita attraverso la comunità che ci circonda. Un percorso bellissimo e intenso così lo ha definito in conclusione il parroco.

Nelle parrocchie di Santo Stefano e Sacro Cuore sono state ospitate attività estive affidate a organizzazioni esterne che hanno coinvolto decine di ragazze dei quartieri con laboratori, in particolare incentrati sull’educazione musicale, attività cardine della pastorale delle due parrocchie guidate da don Giulio Madeddu e don Gabriele Casu.

L’Amministrazione comunale ha proposto un Centro Estivo, dedicato in particolare ai ragazzi con disabilità, per favorire un reale processo d’integrazione fra i giovanissimi, in grado di stimolare l’interazione spontanea fra i ragazzi normodotati e i loro compagni in modo naturale e bilanciato: la proporzione ideale sarà di un minore con disabilità ogni 7 bambini e ragazzi. Con l’utilizzo degli spazi di alcuni edifici scolastici e in particolar modo le aree cortilizie, si è offerta una proposta volta a limitare le difficoltà di questo ultimo anno.

Iniziative come queste, in particolare portate avanti dalle Parrocchie, sono la vera positività di questa estate nella città di Quartu e vanno valorizzate e sostenute.

La serata conclusiva del CRE della Parrocchia di Sant’Elena

Foto: pagine Facebook Basilica Sant’Elena Imperatrice e Parrocchia San Luca – Margine Rosso

Dalle strade alla storia: i bambini ricordano i personaggi della Repubblica italiana

Una mattinata tra le della città di Quartu per ricordare i personaggi illustri che hanno contribuito alla storia italiana in occasione della Festa della Repubblica. 

Martedì 1 giugno, i bambini della classe 4A della Scuola primaria di Via Palestrina, insieme al direttivo quartese all’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) hanno reso omaggio con un fiore e con dei pensieri commemorativi ad alcuni personaggi che hanno reso grande la Nazione 

La passeggiata didattica – intitolata “Dalle strade alla storia” – ha percorso le vie Gramsci, Turati, De Gasperi, Brigata Sassari. Poi, la sosta al Parco Matteotti con un ricordo per Giacomo Matteotti e Eligio Porcu, prima di riprendere la camminata verso il Monumento ai caduti in Piazza Sant’Elena, via Eligio Porcu, Piazza XXV Aprile, Via Garibaldi, Via Pietro Nenni.

I bambini hanno letto alcune frasi di Piero Calamandrei – uno dei padri costituenti – i principi fondanti della Costituzione e intonato l’Inno di Mameli, “Dimonios” e “Bella Ciao”. Davanti alle postazioni fisse hanno piantato delle piantine di elicriso, lavanda, incenso variopinto offerte dal Comune di Quartu. Al rientro a scuola, la classe è stata accolta da quattro musicisti, docenti del corso musicale dell’istituto Porcu-Satta e dal preside della scuola. Insieme hanno intonato Il Canto degli Italiani e l’inno della Brigata Sassari. 

Alla tappa nel ricordo di Giacomo Matteotti hanno partecipato anche il sindaco di Quartu, Graziano Milia. «Bravi ragazzi, non dimenticate mai l’insegnamento della nostra Carta fondamentale, e non perdete occasione per ricordarlo anche a noi adulti» ha scritto il primo cittadino sulla sua pagina facebook.

PS logo inverted


Profilo Sociale - Periodico Online

Editore: Starter s.c.s. - Quartu Sant'Elena (CA), via Eligio Porcu 116 - P.Iva 03564920928

Direttore responsabile Andrea Matta - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018

Hosting provider: Netsons s.r.l. - Pescara (PE), via Tirino 99 - P.Iva 01838660684

Webdesign e sviluppo: Nicola Cabras, Starter scs