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Tag: cultura

Festa della musica 1

A Quartu la Festa della Musica unisce le generazioni

L’Antica Casa Olla si é fatta palco dal 19 al 21 giugno grazie alla Festa della Musica organizzata a sostegno dei lavoratori dello spettacolo.

Bob Montalbano Swing Bros

Tre giornate all’insegna della musica e della socialità, un alternarsi di generi e generazioni differenti, il tutto in uno dei luoghi più iconici del centro città di Quartu Sant’Elena. La festa della musica è iniziata sabato 19, aperta dai giovani e promettenti Musalibre. Il rock leggero del trio ha illuminato la festa con l’energia di chi é agli inizi ma sa già esattamente come fare spettacolo. “Penso che quest’ultimo anno, in cui ci siamo potuti far sentire solamente a distanza, senza il calore del pubblico vissuto al momento, ci abbia fatto un po’ da maestro” commentano i Musalibre, riferendosi alla situazione Covid-19.

I Musalibre

“Abbiamo capito quanto ci è mancato portare la nostra musica al di fuori della solita sala prove, che suona sempre un po’ fredda. È questo il momento di farlo, di riaccendere la strumentazione e farsi sentire”. Per il trio di musicisti eventi come la Festa della Musica “sono essenziali per tutti quegli artisti che come noi non vogliono buttare la spugna e continuano ogni giorno a portare avanti quello che più amano.”

La serata è proseguita con l’esibizione di Walter Putzu e poi con le contaminazioni Folk dei Glee’s. Si sono quindi alternati la C Band, Nues e il giovanissimo Ziani-Jay DJ alla sua prima esibizione live e Ignazio Deligia. La chiusura di ogni serata é stata affidata alla Bob Montalbano Swing Bros. Band, co-organizzatori della serata. A detta del frontman Roberto “Bob” Montalbano “vedere i ragazzi, i giovani adulti e gli artisti di sempre condividere lo stesso palco e farsi motore è il cuore dell’evento”.

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Dan. & Alberto Pantaleo

Di pomeriggio apre la seconda giornata il Coro di Nuoro, rappresentante della tradizione. Nella serata si aggiungono i No Dubbi No, che il bassista Marco Belfiori definisce “una band sperimentale. Come i vaccini, potremmo farvi venire la febbre”. Sale sul palco subito dopo il cantautore ventinovenne Dan. accompagnato dal produttore e polistrumentista Alberto Pantaleo, al basso. Nonostante la pioggia il duo ha presentato un estratto dall’album di rock acustico “No”. Seguono le esibizioni di Ninni Montalbano, i raffinati Radio Breska e dopo il tramonto Startup, Gianluca Nuggianu, Smooth Project e la chiusura dei Bob Montalbano Swing Bros.

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No Dubbi No

Nel pomeriggio di Lunedì 21 apriranno la serata gli Allievi della Scuola di Musica Luigi Rachel seguiti da Walter Putzu e i dj set dal vivo. Intorno all’ora di cena sono in programma i Nineteen Spirit, il progetto “Gi no ar’essi Jazz”, Anzy Ro e, in chiusura, il co-organizzatore Bob Montalbano, sempre supportato dalla Swing Bros. Band.

Ziani-Jay

L’evento é stato organizzato in collaborazione dall’associazione culturale Il Formicaio, Bob Montalbano Swing Bros., l’associazione Cambiamo Quartu, la Scuola Civica di Musica Luigi Rachel e l’Associazione Turistica di Quartu Sant’Elena, con la partecipazione della gestione Antica Casa Olla.

solstizio2021

Il Solstizio D’estate tra stelle e turismo

Nei giorni del Solstizio d’estate 2021 la Rete Astroturismo Sardegna organizza un ciclo di eventi a tema astronomia, archeoastronomia e archeologia.

Lunedì 21 Giugno il solstizio segnerà ufficialmente l’arrivo dell’estate. Da un punto di vista astronomico, il Sole raggiunge il valore di declinazione positiva massima. Più semplicemente, avremo il dì più lungo dell’anno, dopo il quale le giornate si accorceranno progressivamente.

Per celebrare il solstizio d’estate e immergersi nelle bellezze naturali e archeologiche del territorio, Astroturismo Sardegna propone una serie di eventi legati agli astri, al territorio e all’archeologia. Iniziato all’alba del 19 Giugno, il ciclo “Gli antichi, il Sole e la Luna” permetterà di visitare i siti e i monumenti sparsi per l’isola all’alba, al tramonto o durante la notte, così da tenere gli occhi puntati al cielo.

Si é tenuta stamani all’alba la visita al Nuraghe Voes, attività inaugurale del ciclo. I partecipanti hanno visitato il sito e il villaggio nuragico per avventurarsi successivamente alla scoperta dei miti e dei riti legati al solstizio d’estate. Contemporaneamente, alla Chiesa di San Pietro delle Immagini in Bulzi, i turisti hanno potuto scandire le ore monastiche. A Lanusei, invece, si è osservato il Sole con un telescopio speciale e si è visitato il Parco Archeologico Bosco Seleni.

Previste anche attività pomeridiane, serali e notturne. Tutte le attività in programma sono guidate da astronomi, archeologi, e guide esperte e qualificate. Il ciclo terminerà Domenica 27.

Per gli antichi della nostra cultura, il solstizio è uno dei momenti più importanti dell’anno. I nuraghi, similmente ad altre antiche opere, testimoniano con il loro orientamento e allineamento la funzione simbolica e il legame cielo-terra espressi in momenti peculiari come il solstizio d’estate.

Barumini, oltre 150mila presenze nel 2018

Numeri in crescita per la Fondazione Barumini Sistema Cultura che mette insieme l’area Archeologica “Su Nuraxi”, il Polo Museale “Casa Zapata” e il Centro Culturale “Giovanni Lilliu”. Si passa dagli oltre 139mila visitatori del 2017 ai 150mila del 2018. Dati che confermano il gradimento dei visitatori e dei turisti per una destinazione turistica ambita in una delle aree interne più apprezzate della nostra isola.

Nell’area archeologica “Su Nuraxi” i visitatori sono stati oltre 88mila: 51mila stranieri, in particolare francesi (17mila), tedeschi (oltre 8mila), spagnoli (3mila) e olandesi (2mila) e 38mila italiani. Dati positivi per “Casa Zapata”, passata in un anno da 35mila visitatori a 38mila e per il centro culturale “Giovanni Lilliu” dai quasi 16mila ai 22mila.

Turisti e visitatori passano da Barumini tutto l’anno. Se il picco delle visite è stato registrato ad agosto (15831 accessi a Su Nuraxi, 6633 a Casa Zapata e 3230 al Centro Lilliu) sono in aumento anche i numeri relativi ai mesi primaverili e a quelli invernali grazie al lavoro di destagionalizzazione portato avanti negli anni e agli eventi promossi dalla Fondazione come l’Expo Turismo Culturale in Sardegna o le mostre cittadine dedicate al territorio. A dicembre 2018, nelle tre destinazioni, i numeri sono cresciuti di oltre 700 unità (da 2309 a 3809 visitatori).

I ragazzi al Teatro Lirico con Massimiliano Medda: una risata va sempre bene

di A.M.

L’opera al Teatro Lirico di Cagliari con un protagonista d’eccezione. Massimiliano Medda, attore cagliaritano e capocomico della Compagnia Lapola, ha portato in scena le opere più prestigiose e conosciute. In platea un pubblico particolare: i bambini e i ragazzi delle scuole. Dal Nabucco al Barbiere di Siviglia passando, tra gli altri, per l’Aida, La Boheme, La Traviata, La Ciociara, Lucia di Lammermoor. «Da diversi anni collaboro con il Teatro Lirico e tutte le opere che vengono fatte nella versione serale vengono proposte per le scuole». Un modo divertente per far conoscere ed educare al teatro le nuove generazioni, spesso lontane da questa forma di comunicazione: «È fondamentale perché, grazie agli spettacoli, ai concerti, alle proiezioni dei film che i ragazzi conoscono e si abituano alla cultura. Le nuove generazioni sono cresciute con l’idea che l’opera è noiosa invece non è così.

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