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“All About You”, a Quartu il progetto di scambio interculturale

Una settimana a Quartu per trenta giovani, dai 18 ai 25 anni, provenienti da sei paesi europei che parteciperanno al progetto di scambio interculturale “All About You” realizzato nell’ambito del programma Erasmus +

L’iniziativa, coordinata dall’associazione ‘Un giorno in più’ di Cagliari, è patrocinata dalla Città Metropolitana di Cagliari e dal Comune di Quartu Sant’Elena. Le ragazze e i ragazzi arrivano da Italia, Cipro, Spagna, Francia, Polonia e Nord Macedonia. 

“All About You” inizierà mercoledì 23 ottobre alle ore 18.30 presso l’Ex Convento dei Cappuccini in via Brigata Sassari a Quartu e si concluderà lunedì 28 ottobre a Palazzo Regio a Cagliari con la cerimonia finale nella quale i ragazzi avranno modo di condividere i risultati della loro esperienza. «Tutte le attività – si legge nella nota di presentazione –  si svolgeranno in lingua inglese e utilizzeranno strumenti forniti dall’educazione non formale. I risultati del progetto saranno promossi a livello internazionale attraverso presentazioni nelle comunità locali dei Paesi partecipanti, la pubblicazione di articoli e campagne online». 

«L’obiettivo del progetto è quello di permettere ai giovani di conoscere meglio la propria identità al fine di comprendere maggiormente anche quella di chi proviene da contesti culturali differenti» spiega in una nota la pedagogista Donatella Olla, Garante dei diritti dell’infanzia e l’adolescenza della Città Metropolitana,

Ajò Insieme diventa movimento politico, Stefano Secci: “Fare rete per la città”

Ajó insieme – Cittadinanza attiva” diventa un movimento politico. L’associazione, presieduta da Stefano Secci, è pronta per “scendere in campo” in vista delle elezioni comunali quartesi previste tra maggio e giugno del 2020.  

Tra le parole d’ordine del movimento, presentato sabato mattina a Casa Xaxa,: i cittadini, la comunità e fare rete. Ajò Insieme punterà su un nuovo modo di stare e vivere la città privilegiando la qualità della vita, la valorizzazione dei talenti, una riqualificazione del patrimonio immobiliare e storico della città; uno sviluppo turistico del territorio a partire dal litorale. Una società giusta che investe sul valore e il benessere della persona. Il riscatto della città.

«Ajó Insieme nasce come una associazione che vuole dare vita e fermento alla vita politica quartese – racconta Secci –  Con l’avvicinarsi della competizione elettorale abbiamo voluto fare un passo importante: diventare un movimento per dare un contributo alla crescita di Quartu. Abbiamo l’ambizione di farlo insieme ad altri e per questo abbiamo la necessità di fare rete con altre associazioni»

«L’amministrazione è ferma e le incombenze che abbiamo nella nostra comunità sono tante: il decoro della città, le manutenzioni, tutto quello che i cittadini sentono più vicino. È necessario fare equità perché è il sale del convivere civile. Se un cittadino ha l’onere di pagare il dovuto, anche in termini di tributi, è giusto che gli venga restituito un servizio degno di questo nome»

Il nuovo movimento è formato dai soci dell’associazione e dai simpatizzanti che si sono riuniti negli scorsi mesi per lavorare insieme:  «La dinamicità di una associazione è importante perché arrivano tante menti, professionalità che possano portare avanti questo movimento politico» prosegue Secci, pronto a ripartire dopo il 2016, anno nel quale ha lasciato il ruolo di presidente del consiglio comunale: «Da quel giorno ho iniziato a vedere la città con occhi diversi. Ho appreso e acquisito consigli e nozioni che possono sfuggire a chi sta all’interno del palazzo». Ajò Insieme punta anche su etica e morale politica, tematiche già affrontate durante alcuni incontri con altre associazioni cittadine.

Il movimento nasce dal senso di protagonismo dei cittadini: «Ajó Insieme vuole essere una miglioramento di tanti aspetti della nostra città, sia dal punto di vista politico per cambiare mentalità cosi che non ci siano più i patronati o i padronati della politica e che si lavori tutti insieme per la crescita comune. Sino ad oggi la politica è stato un continuo scontro. È necessario incontrarci. Questo è il nostro obiettivo: fare incontrare associazioni, movimenti civici e i partiti che con buon senso vogliono ricostituire il tessuto sociale della città che è mortificato. Ajò vuole accompagnare il riscatto di questa città e far che i cittadini vivano dove la qualità della vita e la sostenibilità ambientale siano migliori».

Sul sociale e l’associazionismo, Secci ha le idee chiare: « Il volontariato non funziona se non si danno gli strumenti per operare. Le associazioni devono vedere riconosciuto il lavoro che fanno per la città. Dobbiamo dare a tutti la possibilità di essere presenti e dobbiamo impegnarci per dare una casa, uno spazio per tutti». 

[Andrea Matta]

Quartu, bilancio preventivo: la maggioranza fa mancare il numero legale

La maggioranza (Psd’Az, Forza Italia, Quartu Riparte ed ex Pd) fa mancare il numero legale e la votazione sul bilancio preventivo 2019-2021 viene rinviata a giovedì 4 luglio alle ore 19.00.

La decisione è arrivata al termine della riunione di maggioranza, chiesta dal consigliere Martino Sarritzu, durante la discussione in aula sul bilancio. Sarritzu, alle 20.08, ha chiesto cinque minuti di pausa. Dopo mezz’ora, quando la segretaria comunale ha fatto l’appello, sui banchi del consiglio erano presenti soltanto i consiglieri dell’opposizione. Il pubblico sugli spalti ha reagito urlando «Vergogna»

Il consiglio comunale è iniziato puntuale alle ore 19.00. L’unico assente, ormai di lungo corso, era Paolo Cocciu.

Mentre l’opposizione parlava, prima con il consigliere del PD, Francesco Piludu e il capogruppo dei dem, Marco Piras, poi il 5Stelle Guido Sbandi e il leader del Polo Civico, Tonio Pani – intervallati dalla risposta del sindaco Stefano Delunas dopo i due interventi del PD – fra i banchi della maggioranza posti vuoti e tanto movimento negli spazi adiacenti all’aula.

Gli interventi. Piludu e Piras hanno parlato dei numeri del bilancio, di una nuova votazione che non cambierebbe quello che una buona parte della città pensa del sindaco e dalla giunta. «Da dieci anni senza programmazione con un ennesimo bilancio portato d’estate, Quartu è allo sbando: nessun contributo europeo, i servizi sono chiusi e si continua a giocare con false promesse legate al bilancio. La Regione sciolga il consiglio e nomini il commissario» ha affermato Piludu.

Il sindaco, dopo aver ricordato che tutti gli atti dell’amministrazione sono stati fatti in modo trasparente, è intervenuto sulla richiesta d’intervento inviata dal PD all’assessore regionale agli Enti Locali: «Al posto del PD avrei fatto subito un ricorso al TAR ma il PD sa che tutti i loro ultimi ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato sono andati persi». Tra manovratori e uomini occulti, il sindaco ha dichiarato che alla prossima tornata elettorale sarà un «semplice spettatore ma mi divertirò molto». Per Delunas, l’opposizione è pronta a farlo cadere per prendersi i meriti: «Dobbiamo farlo cadere perché ci ha tradito».

Guido Sbandi (M5S) ha ricordato gli atti e le mozioni approvate in consiglio, alcune su proposta dei 5Stelle, che non sono andate avanti per colpa della Giunta comunale. «Le nostre proposte non sono state ascoltate. Non abbiamo fiducia in lei e nella sua azione politica. Siamo su posizioni differenti».

Per Tonio Pani (Polo Civico) «In questi quattro anni credo che il lavoro della Giunta sia nulla. È nata male. Questi quattro anni sono stati caratterizzati da una diatriba che non riguarda la città (quella tra sindaco e il Pd, ndr). Siamo davanti ad un fallimento». Pani ha ricordato alcuni dei venti punti della campagna elettorale di Delunas come il lavoro, la zona franca urbana, la vicinanza del comune ai cittadini, gli aspetti positivi della nuova Città Metropolitana. Per il leader del Polo Civico, serve la disintossicazione della politica e si dice favorevole all’arrivo del commissario: «Faremo risparmiare ai cittadini i soldi del sindaco, della giunta, della presidenza e del consiglio comunale e delle commissioni».

Dopo l’intervento di Pani, Sarritzu ha chiesto la sospensione dei lavori per una riunione di maggioranza prima di lasciare l’aula e di rinviare la votazione a giovedì.

[Andrea Matta]

L’epilogo della giunta Delunas

Sembra ormai arrivato l’epilogo di una delle giunte meno apprezzate dal popolo quartese.

La conferma dovrebbe arrivare durante la riunione della giunta regionale di questa sera per intenzione dell’Assessore agli Enti Locali, Quirico Sanna.

Siamo ormai quindi agli sgoccioli di un commissariamento che dovrebbe arrivare a causa della mancata approvazione del bilancio entro i termini stabiliti (l’ultima votazione in consiglio comunale è terminata in parità).

La stessa regione lo scorso 29 maggio aveva inviato una diffida con scadenza il 18 giugno per l’approvazione del bilancio, per cui, sembrerebbero esserci tutti gli elementi perchè questo pomeriggio si possa arrivare ad una risoluzione definitiva della questione quartese.

Monumenti Aperti a Quartu, 26 siti da visitare in città

Tutto pronto per una nuova edizione di Monumenti Aperti a Quartu Sant’Elena in programma sabato 18 e domenica 19 maggio. Saranno ventisei i siti visitabili tra chiese, case campidanesi, nuraghi e altri siti di interesse ambientale e storico.

Tra le novità la Casa Denotti-Falqui in via La Marmora; l’Ex Caserma dei Carabinieri in via Roma, la Torre di Carcangiolas, il complesso monumentale dedicato a Luigi Olla nell’area dell’ex Bussola e il fortino del Simbirizzi.

Questo l’elenco dei siti da visitare: Basilica di Sant’Elena; Chiesa di Sant’Agata; Chiesa di Sant’Andrea; Chiesa di San Benedetto; Chiesetta di Bonaria ex Oratorio delle Anime; Chiesa di Santa Maria di Cepola; Chiesa e Sacrestia di Sant’Efisio; Cripta e nuovo presbiterio della Chiesa di San Giovanni Evangelista; Chiesa Ortodossa San Giuda Taddeo Apostolo; Chiesa di San Luca Torre Su Forti; Chiesa di Santo Stefano; Cappella e Asilo “G.B. Dessì Dedoni; Casa Denotti-Falqui; Casa Murgia Casanova; Casa Museo “Sa Dom’e Farra”; Ex Caserma dei Carabinieri; Ex Convento dei Cappuccini; Antico Macello e biblioteca comunale; Monastero del Carmelo; Nuraghe Diana; Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline; Piazza Luigi Olla; Aula Consiliare; Torre Carcangiolas e fortini; Villa Romana; Fortini del Simbirizzi.

All’interno del fine settimana dedicato ai monumenti, ampio spazio alla letteratura con gli appuntamenti ospitati nella Biblioteca di Flumini. Sabato pomeriggio presso il Nuraghe Diana verrà presentato il libro “Un volo nel passato” dedicato all’età del bronzo per capire meglio la civiltà nuragica. Domenica, nel Parco Andrea Parodi si terrà la lettura animati dal titolo “Volare con le ali della scienza.

[Foto tratta da facebook]

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