• Home
  • Attualità
  • Ajò Insieme diventa movimento politico, Stefano Secci: “Fare rete per la città”

Ajò Insieme diventa movimento politico, Stefano Secci: “Fare rete per la città”

Ajó insieme – Cittadinanza attiva” diventa un movimento politico. L’associazione, presieduta da Stefano Secci, è pronta per “scendere in campo” in vista delle elezioni comunali quartesi previste tra maggio e giugno del 2020.  

Tra le parole d’ordine del movimento, presentato sabato mattina a Casa Xaxa,: i cittadini, la comunità e fare rete. Ajò Insieme punterà su un nuovo modo di stare e vivere la città privilegiando la qualità della vita, la valorizzazione dei talenti, una riqualificazione del patrimonio immobiliare e storico della città; uno sviluppo turistico del territorio a partire dal litorale. Una società giusta che investe sul valore e il benessere della persona. Il riscatto della città.

«Ajó Insieme nasce come una associazione che vuole dare vita e fermento alla vita politica quartese – racconta Secci –  Con l’avvicinarsi della competizione elettorale abbiamo voluto fare un passo importante: diventare un movimento per dare un contributo alla crescita di Quartu. Abbiamo l’ambizione di farlo insieme ad altri e per questo abbiamo la necessità di fare rete con altre associazioni»

«L’amministrazione è ferma e le incombenze che abbiamo nella nostra comunità sono tante: il decoro della città, le manutenzioni, tutto quello che i cittadini sentono più vicino. È necessario fare equità perché è il sale del convivere civile. Se un cittadino ha l’onere di pagare il dovuto, anche in termini di tributi, è giusto che gli venga restituito un servizio degno di questo nome»

Il nuovo movimento è formato dai soci dell’associazione e dai simpatizzanti che si sono riuniti negli scorsi mesi per lavorare insieme:  «La dinamicità di una associazione è importante perché arrivano tante menti, professionalità che possano portare avanti questo movimento politico» prosegue Secci, pronto a ripartire dopo il 2016, anno nel quale ha lasciato il ruolo di presidente del consiglio comunale: «Da quel giorno ho iniziato a vedere la città con occhi diversi. Ho appreso e acquisito consigli e nozioni che possono sfuggire a chi sta all’interno del palazzo». Ajò Insieme punta anche su etica e morale politica, tematiche già affrontate durante alcuni incontri con altre associazioni cittadine.

Il movimento nasce dal senso di protagonismo dei cittadini: «Ajó Insieme vuole essere una miglioramento di tanti aspetti della nostra città, sia dal punto di vista politico per cambiare mentalità cosi che non ci siano più i patronati o i padronati della politica e che si lavori tutti insieme per la crescita comune. Sino ad oggi la politica è stato un continuo scontro. È necessario incontrarci. Questo è il nostro obiettivo: fare incontrare associazioni, movimenti civici e i partiti che con buon senso vogliono ricostituire il tessuto sociale della città che è mortificato. Ajò vuole accompagnare il riscatto di questa città e far che i cittadini vivano dove la qualità della vita e la sostenibilità ambientale siano migliori».

Sul sociale e l’associazionismo, Secci ha le idee chiare: « Il volontariato non funziona se non si danno gli strumenti per operare. Le associazioni devono vedere riconosciuto il lavoro che fanno per la città. Dobbiamo dare a tutti la possibilità di essere presenti e dobbiamo impegnarci per dare una casa, uno spazio per tutti». 

[Andrea Matta]

Seguici su:
error

ajò insieme, ajo insieme movimento politico, quartu, quartu sant'elena, stefano secci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

PS logo inverted


Profilo Sociale - Periodico Online - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018