Una domenica a Giorgino: via plastica e rifiuti dalla spiaggia

Una domenica sulla spiaggia di Giorgino per il gruppo locale di Greenpeace Cagliari. Il gruppo cagliaritano, per inaugurare le loro attività, ha lanciato sulla pagina facebook e organizzato un evento di pulizia della spiaggia al quale hanno risposto i gruppi MEDSEA (Mediterranean Sea and Coast Foundation), Clean Coast Sardinia e Operazione Spiagge Pulite.

Le cinquanta persone radunate sulla spiaggia, armate di guanti, abbigliamento comodo e buona volontà hanno raccolto bottiglie di plastica e vetro, pannolini, assorbenti, bidoni di plastica, pneumatici, reti da pesca e sette frigo bar. Il bottino è stato di oltre cinqunta buste tra secco e plastica.

«Le persone devono prendere coscienza del problema e comportarsi in maniera civile – raccontano i ragazzi di Operazione Spiagge Pulite sulla pagina facebook – La cosa bella è che i giovani stanno facendo la loro parte per tutelare l’ambiente infatti oggi ne abbiamo avuto la prova». Anche per Clean Coast è stata una bella giornata di collaborazine e sperano che si ripeta ancora. Sempre via social, gli organizzatori hanno ringraziato i partecipanti che hanno reso possibile la pulizia della spiaggia.

In sostegno degli operatori del C.A.R.A. di Castelnuovo

Profilo Sociale è la voce delle persone, impegnate nella comunità e nella società, ed è portavoce delle azioni, umanitarie e sociali, dei soci della Cooperativa STARTER di Quartu Sant’Elena.

Il caso dello sgombero del C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto rappresenta l’intento di stroncare quelli che sono percorsi di integrazione attivi in tutta Italia, ma che non fanno notizia quanto le limitate eccezioni che, se si verificano, vengono gonfiate per essere motivo di paura ed idealizzazione da parte dei lettori.

In tutta Italia ci sono realtà del terzo settore impegnate OGNI GIORNO nell’accoglienza dei richiedenti asilo, senza secondi fini e nel rispetto dei diritti umani; persone che lavorano e si spendono perché sia un tempo proficuo, di integrazione, che si concretizzi nella possibilità di essere una nuova opportunità.

Agli sfollati di Castelnuovo ed a tutti gli operatori italiani, promotori dell’integrazione, va il sostegno di Profilo Sociale e della Cooperativa STARTER.

Un ponte culturale tra l’Isola e il Maghreb

Seminari sulla democrazia è il titolo della proposta culturale dell’associazione Accus (Associazione per la Cooperazione Culturale in Sardegna) per costruire cooperazione e collaborazione con il Maghreb.

Si parte dalla cultura per arrivare anche ad una collaborazione economica.

Tutto ciò parte dagli studenti attraverso la formazione tramite seminari aperti a tutti, compresi gli studenti magrebini che studiano nelle università sarde.

Una formazione politico democratica, i docenti infatti saranno sia italiani che magrebini.

Per partecipare è necessario inviare una mail all’indirizzo associazioneaccus@gmail.com.

L’iniziativa è promossa da ACCuS, con la collaborazione di Unimed – Università del Mediterraneo, Reset DOC – Dialogues on Civilization, Comunità di S. Egidio, Unipolis, Università di Sassari e Cagliari, Fondazione di Sardegna, Società Dante Alighieri ed il progetto avrà una durata triennale. 

La nuova vita dell’ex Marino

È stata finalmente presa una decisione sulla rivalutazione di uno dei più grandi pugni nell’occhio del panorama sardo, ossia l’ex ospedale Marino.

Nella giornata di ieri infatti il consiglio comunale di Cagliari ha decretato quella che è la variante urbanistica necessaria per potersi occupare della riqualificazione dell’immobile:

  • di proprietà dello stato (di cui, quindi, si deve occupare la Regione) ma dipendente dalle leggi sull’urbanistica del territorio ove ubicato (Comune di Cagliari).

Si tratta di un’opportunità molto importante per la valorizzazione non solo della spiaggia ma anche del Parco di Molentargius e dell’ippodromo limitrofi.

Le vicissitudini legate all’utilizzo della struttura si perdono negli anni, nel marzo 2018 dopo una trafila che andava avanti dal 2006 si è decisa la collocazione d’uso in ambito turistico.

Crollano le nascite in Sardegna

La Sardegna è ai primi posti per denatalità: dai 13.538 nati del 2010 ai 10.142 del 2017. Saranno questi numeri, il punto di partenza per l’incontro-dibattito “Culle vuote. Sardegna e denatalità” in programma venerdì 1 febbraio alle ore 15 nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna – via San Salvatore da Horta, n. 2, Cagliari organizzata dalla Società Italiana di Pediatria.

Per Rossella Mura, presidente della sezione sarda della società e direttrice del reparto Oncoematologia pediatrica e patologia della coagulazione, ospedale Microcitemico “Antonio Cao”, Azienda Brotzu «dal 2010, mediamente ogni anno abbiamo avuto 485 nascite in meno rispetto all’anno precedente. I dati dei nati vivi Istat nei primi otto mesi dell’anno scorso mostrano come sia probabile che nel 2018 si scenda al disotto della soglia psicologica diecimila nati per anno» La società opera in Italia da 120 anni: «La nostra missione – prosegue la Mura – è tesa a promuovere e tutelare la salute fisica e psichica del neonato, del bambino e dell’adolescente. Su questi temi e vogliamo essere presenti e protagonisti nel dibattito sociale e culturale. Per questo vogliamo promuovere una riflessione sul tema della denatalità che ha raggiunto nella realtà regionale sarda proporzioni allarmanti»

Dopo l’apertura dei lavori curata da Rossella Mura e Giuseppe Masnata (presidente Consulta pediatrica regionale), inteverranno Rino Agostiniani (vice presidente Sip Italia – direttore Pediatria e neonatologia, responsabile Dipartimento materno infantile, Asl Pistoia), Paolo Masile (pediatra e neonatologo), Luisa Salaris (Dipartimento scienze sociali e istituzioni, Università Cagliari), e Giampaolo Donzelli (ordinario Pediatria, Università Firenze – presidente Fondazione Meyer Firenze – Comitato nazionale bioetica).

PS logo inverted


Profilo Sociale - Periodico Online

Editore: Starter s.c.s. - Quartu Sant'Elena (CA), via Eligio Porcu 116 - P.Iva 03564920928

Direttore responsabile Andrea Matta - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018

Hosting provider: Netsons s.r.l. - Pescara (PE), via Tirino 99 - P.Iva 01838660684

Webdesign e sviluppo: Nicola Cabras, Starter scs