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Tumori, 76mila casi in Sardegna: medici e specialisti a confronto a Cagliari

900mila pazienti guariti in Italia ma i numeri dei tumori nel nostro Paese continuano a crescere e in Sardegna i pazienti sono 76mila pazienti con diecimila nuovi casi di tumore maligno nel 2018. Sono questi i primi numeri che arrivano dal 42esimo congresso della Società italiana di oncologia chirurgica (denominato Sico) aperto domenica 8 settembre al Teatro Massimo mentre i lavori proseguiranno nelle giornate di lunedì 9 e martedì 10 al T-Hotel a Cagliari. 

Numeri in aumento

Per Piergiorgio Calò (direttore dipartimento scienze chirurgiche, Università Cagliari) e Massimo Dessena (chirurgo ospedale Businco, segretario Sico) «Si parlava di male incurabile ma ora in tanti casi si guarisce o si convive con la patologia: in Italia ci sono 900mila pazienti guariti. Negli ultimi decenni si è registrato in Italia un incremento della prevalenza di pazienti con storia di cancro: erano due milioni e 244 mila nel 2006, sono diventati oltre tre milioni nel 2017 e nel 2020 saranno quattro milioni e mezzo. In Sardegna ci sono circa 76mila pazienti e nel 2018 sono stati registrati diecimila nuovi casi di tumore maligno». L’evento Sico è destinato a specialisti, medici di medicina generale, specializzandi e medici in formazione che potranno accedere ai corsi di formazione accreditati dai ministeri Salute e Università.

Sico: progetto di collaborazione chirurghi-specialisti

«Nella lotta al cancro va impostato un approccio integrato e multidisciplinare per la proposta terapeutica, con un’offerta adeguata di assistenza sul territorio – ricordano Calò e Dessena nella nota di presentazione del convegno –  Va realizzata una presa in carico globale della persona nei suoi bisogni sanitari, sociali e relazionali con l’integrazione degli attori istituzionali e no, le famiglie e le associazioni». La Sico, «Persegue un progetto di collaborazione dei chirurghi con gli altri specialisti per progetti di ricerca clinica e confronto sulle integrate opzioni terapeutiche multidisciplinari per la cura del cancro».

Nieddu: Businco e Microcitemico all’Università di Cagliari

Durante l’incontro di apertura, l’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu ha annunciato che gli ospedali Businco e Microcitemico faranno nuovamente capo all’Università di Cagliari mentre il Rettore dell’ateneo cagliaritano, Maria Del Zompo,  si è detta certa «di poter procedere e crescere in sinergia e sintonia con la Giunta regionale, nell’interesse dei cittadini e degli studenti».

Tra gli interventi quello del presidente dell’Ordine dei Medici, Raimondo Ibba, «Per abbattere il cancro serve una grande e compatta coalizione di tutti gli attori», di Giorgio Sorrentino, direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria che ha spiegato come «Per l’organizzazione e la presenza dei presidenti delle principali società scientifiche, sono certo che questo evento avrà importanti riflessi sulle nostre attività». A dare il benvenuto ai chirurghi e gli ospiti del convegno – organizzato con il supporto di Kassiopea Group alla città di Cagliari è stato il primo cittadino, Paolo Truzzu.

La prima tavola rotonda

La serata di domenica si è conclusa con la tavola rotonda con Giordano Beretta (Oncologia-Humanitas, presidente Aiom), Francesco De Lorenzo (presidente Favo-volontari oncologia), Domenico D’Ugo (Cattolica-Roma, presidente Sico), Emanuela Bonoldi (Niguarda-Milano, Società italiana anatomopatologi) e Vittorio Donato (San Camillo, Roma-presidente Airo). Gli esperti hanno ricordato che «serve la Rete di oncologia territoriale, la multidisciplinarietà e va migliorato approccio e comunicazione con i pazienti».

Prevenzione, diagnosi precoce, coinvolgimento delle associazioni

Il congresso apre un confronto qualificato tra le sale del T-Hotel sui temi della prevenzione, diagnosi precoce, pieno coinvolgimento delle associazioni dei malati. Ma anche le tematiche attuali della chirurgia oncologica, la formazione dei giovani chirurghi, le terapie innovative e le linee di ricerca più avanzate. L’incontro è articolato per patologia d’organo (tumori mammari, colonretto, sarcoma, sistema endocrino, fegato, peritoneo, pancreas, melanoma). Si dibatterà di elettrochemio terapia, laparoscopia, appropriatezza oncologica, dolore.

Associazioni e ospiti internazionali

Oltre alla Sico – conclude la nota –  parteciperanno anche Aiom (Associazione italiana oncologia medica), Airo (Associazione italiana radioterapia oncologica), Siapec (Società italiana anatomia patologica) e Favo (Federazioni associazioni volontariato oncologico). Interverranno i luminari Martin Walz (Essen, Germania), Sylvie Bonvalot (Institut Curie, Parigi) e Olivier Glehen (Centre Hospitalier Universitaire de Lyon).

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Profilo Sociale - Periodico Online - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018