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Autore: NC

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Sold-out per le giornate FAI di primavera alle Saline Conti Vecchi

Si sono concluse le Giornate FAI di Primavera 2021. Ideate nel 1993, rappresentano il più importante evento dedicato al patrimonio culturale che celebra arte, storia e natura del nostro Paese. Coinvolgono ogni anno i cittadini nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che li circondano e grazie all’apertura di luoghi, alcuni dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale. La grande manifestazione di piazza del FAI che in Sardegna non si è potuta svolgere nella data inizialmente programmata – il 15 e 16 maggio – a causa della zona arancione.

500 persone in due giorni

Un grandissimo successo che ha fatto registrare il “tutto esaurito” alle Saline “Conti Vecchi”, bene affidato in concessione alla Ing. Luigi Conti Vecchi (Eni, Eni Rewind) e valorizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano.

L’iniziativa delle Giornate FAI di Primavera si inquadra nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale; chi lo desidera ha potuto sostenere il FAI con un contributo minimo.

Coloro che hanno scelto di donare online hanno avuto la possibilità di prenotare il proprio spazio di visita, assicurandosi così l’ingresso; per rispettare la sicurezza di tutti, i posti erano infatti limitati.

Il contributo non è obbligatorio. È una donazione per sostenere la missione della Fondazione. Mai come in questo preciso momento storico il FAI chiede il sostegno di tutti per poter far fronte alle difficoltà causate dai mesi di blocco forzato delle sue attività, dovuto all’emergenza sanitaria.

Il rispetto di tutte le normative di sicurezza è stato garantito durante tutte le visite: mantenimento del distanziamento sociale, evitare di creare assembramenti, indossare la mascherina durante l’intera durata della visita, disinfettare le mani con gli appositi gel situati lungo il percorso e attenersi alle indicazioni date dal personale volontario.

[Foto tratta da pagina facebook: faisalinecontivecchi]

2021-06-03 - Inaugurazione Centro Servizi Flumini

Flumini: inaugurato il Centro Servizi

Una vasta offerta di servizi forniti da varie figure professionali, a disposizione dei residenti e turisti del litorale di Quartu Sant’Elena, e non solo.

Specialisti di diverse discipline sanitarie, consulenti legali e fiscali, video sorveglianza e vigilanza armata h24, info point turistico, gli studi della web tv e la sala eventi 4 Mori. Nasce nel cuore di Flumini, in via San Giovanni 5, lato chiesa di Sant’Andrea, il Centro Servizi Flumini.

Dal sogno al progetto

L’idea, che è poi diventata una vera e propria missione, ha preso forma partendo dall’ascolto delle esigenze esternate negli anni dai residenti del litorale quartese. Flumini conta circa 15mila abitanti – nella stagione estiva crescono notevolmente – che da sempre patiscono una penuria di servizi e sono per questo costretti a percorrere molti chilometri e recarsi in centro città per bancomat, medici, elettricisti, giardinieri, e qualsiasi altra necessità quotidiana. Da qui l’idea, e il progetto, del Presidente dell’Associazione di promozione sociale Sardegna Rossoblù, Alessandro Pitzianti, quartese dalla nascita, residente, e da sempre sostenitore delle potenzialità del litorale di Quartu Sant’Elena, e della valorizzazione dei professionisti sardi, di fornire Flumini di un Centro Servizi.

L’Associazione Sardegna Rossoblù, grazie al contributo di aziende e soci privati, ha così realizzato un Centro Servizi dalle molteplici offerte, che è stato presentato questa mattina in conferenza stampa.

Alessandro Pitzianti, Presidente dell’Associazione Sardegna Rossoblù e del Centro Servizi Flumini: “Tutto ciò che abbiamo cercato di realizzare, e che oggi ha finalmente preso forma, è un Centro che valorizzasse e promuovesse allo stesso tempo il territorio di Flumini di Quartu, e agevolasse i suoi abitanti. Chi vive tutto l’anno in questa zona, ma anche solo le persone che sono state qui in vacanza, hanno patito l’assenza di servizi. Il Centro nasce dunque con l’obiettivo di fornire servizi agli abitanti, ma anche come punto di riferimento per le aziende e i liberi professionisti che qui possono svolgere al meglio la propria attività professionale. Abbiamo così creato anche nuovi posti di lavoro e nuove opportunità di incontro e crescita anche tra professionisti. Saranno inoltre attivati corsi e percorsi formativi, laboratori e workshop, convegni, eventi, festival e incontri al fine di promuovere gli scopi sociali e culturali, valorizzando così la tradizione del litorale di Quartu Sant’Elena. Uno sguardo molto scrupoloso è stato rivolto anche ai turisti e dunque ai servizi turistici, grazie all’attenta organizzazione dell’info point” con personale parlante inglese e spagnolo.

Cosa offre il Centro Servizi.

Il Centro ospita al suo interno attività professionali, per lo più gestite da lavoratori autonomi o enti/associazioni, che offrono i loro servizi presenziando in modo continuativo o alternato negli spazi presenti. Diversi, dunque, i servizi al momento per gli associati: dall’Archingegno Design, studio di ingegneria e interior design, ad Alarm System, video sorveglianza e vigilanza armata h24. 11 Travel Group, tour operator specializzato in turismo ricettivo, e ancora la Dottoressa Patrizia Picus medico di base e pediatra, il servizio di Caf Cgil, e Delogu Legnami, azienda leader nel settore delle coperture e strutture in legno, presente da oltre 25 anni in tutta la Sardegna. Top stampa e Grafica, agenzia di immagine, comunicazione e stampe, e Francesco Loddo con la Virtual Tour 360° per la creazione di tour virtuali delle proprieta immobiliari. Sarter srl, servizio casa h24: idraulici, giardinieri, lavori edili, e ancora l’agenzia di pulizie Eco Cleaning Service, Magazzini sonori e la Coop Food pro-catering.

Info point turistico.

A disposizione dei turisti, ma anche dei residenti, che potranno usufruire di tutti i servizi, ma soprattutto di informazioni che veicolino la promozione dell’intera Sardegna. Abbinata a questo servizio turistico, anche la possibilità di utilizzare l’ape calessino: con tour guidati nel litorale quartese, fino a Mari Pintau. Noleggio auto (Peugeot 208) senza carta di credito, gestione per affitti case vacanza, trasferimenti privati dal litorale di Quartu per Cagliari, Nuoro, Sassari, Olbia e Alghero, biglietti per eventi musicali, sportivi e letterari con Vivatickets, escursioni e gite in barca in tutta la Sardegna (Alghero, Asinara, Cagliari, Orosei, Porto Cervo, Cannigione e la Maddalena). Ancora biglietti per visita Su Nuraxi Barumini, Museo Castelsardo e tanti altri siti di interesse culturale, storico e archeologico in Sardegna. Biglietteria navale con Moby, Tirrenia, Grimaldi e Sardinia Ferries. I servizi sono offerti da Welcome to Sardinia, brand della 11 Travel Group regolarmente abilitata all’attività di agenzia viaggietouroperatorconLicenzarilasciatadallaRegioneSardegna. Gli associatia Sardegna Rossoblù godranno di uno sconto sui servizi o l’esenzione dei diritti di Agenzia.

Spazio eventi.

Elegante spazio a disposizione per la realizzazione di mostre, esibizioni, workshop, riunioni, proiezioni documentari, riunioni di condominio ma anche feste di compleanno o altre ricorrenze, per un massimo di 50 partecipanti.

Servizio di shuttle.

Un servizio esclusivo per gli associati al Centro Servizi Flumini è il trasferimento gratuito durante tutto il 2021 da/per il Centro, direttamente dal proprio domicilio, tramite una prenotazione con 24h di anticipo. Grazie alla partecipazione e al patrocinio di LB automobili, i cittadini potranno in questo modo – con 10€ all’anno di quota associativa – usufruire di un servizio esclusivo e dedicato soprattutto a coloro che per motivi fisici o per l’età avanzata non sono più autonomi o che risiedono in zone non fornite da servizio pubblico.

Tre uffici in coworking, uso gratuito.

Tre uffici del Centro Servizi Flumini saranno inoltre destinati gratuitamente al coworking per liberi professionisti che abbiano iniziato l’attività dopo marzo 2020, e che sono stati dunque colpiti dalla crisi pandemica. Lo spazio è per 8 professionisti per ogni ufficio, pensato dunque per un totale di 24 lavoratori. Unico costo richiesto è il contributo per pulizie, sanificazione ed energia elettrica.

Bancomat.

Il servizio è in fase di allestimento e prossimamente disponibile con accesso esterno al centro Servizi Flumini.

Come associarsi.

Il Centro Servizi Flumini è dedicato ai soci dell’associazione Sardegna Rossoblù. È possibile associarsi in due diverse forme. Socio ordinario, al costo di 10 euro all’anno, e socio patrocinatore 50 euro annuali. Inoltre, è possibile fare una donazione per sostenere il territorio e il Centro.

Tutte le info al seguente link: https://www.centroserviziflumini.com

[Foto tratta da centroserviziflumini.com]

2021-06-02 - Flash Mob Poetto

Flashmob per il Poetto

Agli esordi della stagione turistica il Poetto, la spiaggia dei quartesi e dei cagliaritani, è al centro delle polemiche per via dei sacchi di nylon posizionati a metà degli anni ’90, con l’intenzione di rallentare e contenere l’erosione dell’arenile.

2021-06-02 - Flash Mob Poetto_02“I sacchi, riemersi e ormai in gran parte distrutti, rilasciano in mare quotidianamente ingenti quantità di plastica che andranno inevitabilmente a danneggiare l’ecosistema marino. Il tema è caro a tantissimi cittadini che, anche autonomamente, si sono mossi in questi ultimi mesi per denunciare la situazione.

Con questo flashmob vogliamo invitare alla collaborazione tutte le parti interessate perché venga data immediata priorità alla rimozione dei sacchi, alla bonifica ambientale e quindi all’interruzione del danno che si sta generando”.

Il 2 Giugno, alle ore 9.30, privati cittadini e associazioni sensibili al tema si riuniranno alla prima fermata del Poetto per per tenere alta l’attenzione delle istituzioni e dei gestori degli stabilimenti balneari interessati.

2021-06-02 - Flash Mob Poetto_01Per partecipare porta con te un’immagine stampata che rappresenti i danni che le plastiche causano alla flora e alla fauna marina.

L’organizzazione sottolinea che verranno rispettate rigorosamente tutte le norme anti-covid. 

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Vaccini si, vaccini no

Thalassa Azione Onlus APS fa il punto della situazione sulla vaccinazione dei pazienti affetti da emoglobinopatie sul territorio regionale.

Come apprendiamo quotidianamente dalla stampa, dalle tv e dal web l’emergenza sanitaria è sempre alta e siamo in tanti ad aspettare di essere chiamati per effettuare la nostra dose di vaccino, per ora l’unica arma a disposizione per affrontare la pandemia da Covid-19 che da oltre un anno ci affligge.

In questi mesi la gestione e le procedure della vaccinazione in Sardegna stanno andando molto a rilento e, anche comprendendo le difficoltà legate alla situazione contingente, non si può non tenere conto dell’ordinanza  n. 6 del 9 aprile 2021 firmata dal Commissario per l’emergenza Covid-19 – Francesco Paolo Figliuolo – che, in linea con il Piano nazionale del Ministero della Salute approvato con decreto 12 marzo 2021, dispone un ordine chiaro di priorità ai fini della vaccinazione che coinvolge le persone con disabilità ed elevata fragilità.

Thalassa Azione Onlus Aps rappresenta i pazienti con emoglobinopatie che necessitano di frequenti controlli clinici e cure salvavita e che, per questo motivo, si recano periodicamente negli ospedali di riferimento esponendosi  ad una continua situazione di rischio.

Inoltre, è più di un anno che le persone con disabilità vivono una condizione di isolamento sociale più forte rispetto alla popolazione priva di patologie e attendono ormai da mesi di sottoporsi alla terapia vaccinale anti-Covid per proteggere se stessi e le persone accanto a loro.

Per questo motivo la nostra Associazione chiede all’Assessorato alla Salute della Regione Sardegna e a chi di dovere, che si rispetti tale priorità e ci si occupi di vaccinare tutti i pazienti con emoglobinopatie seguiti presso i centri di cura sardi, come indicato nella suddetta ordinanza.

La condizione che si presenta oggi, in base alle informazioni che ci arrivano dai vari territori regionali, evidenzia una situazione a macchia di leopardo con enormi difformità rispetto alle procedure di contatto e di somministrazione del vaccino.

Abbiamo infatti alcuni centri di cura, afferenti ad ASSL diverse, come quelli di LanuseiOlbia e Alghero in cui le procedure di vaccinazione sono state concluse; ci sono invece strutture come il centro trasfusionale e la Pediatria di Sassari, la SSD Talassemia dell’Ospedale Microcitemico A. Cao di Cagliari e il centro di Nuoro in cui la vaccinazione sta procedendo con una certa regolarità;  nel centro di Oristano invece si procede un po’ a singhiozzo: si è cominciato a somministrare le prime dosi ad alcuni pazienti ma in questo momento sembra essersi fermato tutto; poi ci sono centri come San Gavino Monreale e Carbonia in cui  non si è ancora provveduto a vaccinare nessun paziente.

primi di marzo abbiamo inviato una comunicazione alle varie ASSL di competenza e ai responsabili delle varie Conferenze territoriali dei servizi sanitari ma, non ottenendo nessuna risposta rispetto alle nostre richieste, abbiamo atteso che la situazione migliorasse.

Sebbene in alcuni territori la vaccinazione sia iniziata e continui a procedere, ci sono ancora troppi pazienti in attesa di essere immunizzati.

Con questo appello ci auguriamo che l’Assessorato alla Salute della Regione Sardegna e le ASSL di competenza prendano coscienza della situazione e si impegnino per fare in modo che tutti i pazienti con emoglobinopatie possano finalmente essere sottoposti alla tanto agognata e necessaria vaccinazione.

Volontarios tott’impare

“Bitti sarà sempre grata ai volontari perché ci siamo sentiti sorretti dalla loro presenza. Non ci può essere ripartenza senza solidarietà e per questo ringrazio i tanti volontari senza nome che sono venuti a darci una mano e andati via senza nemmeno un grazie. Bitti sarà sempre grata ai volontari e al volontariato”. Così il Sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini ha voluto ringraziare stamattina le associazioni accorse in paese dopo la tragica alluvione della settimana scorsa nel corso dell’iniziativa Volontarios tott’impare, tenutasi in occasione della 35a Giornata Internazionale del Volontariato indetta dall’Onu.

“La manifestazione inizialmente era stata prevista a Cagliari ma la abbiamo voluta tenere qui perché oggi Bitti è il simbolo del volontariato sardo che come una grande famiglia si è stretta intorno ad una comunità” ha affermato il presidente del Csv Sardegna Solidale Giampiero Farru. “Tutti i comuni sardi devono sapere che in caso di necessità c’è un mondo pronto a rispondere e a mostrarsi vicino a chi soffre” ha detto Farru, che nel suo intervento ha anche rivolto un saluto e un augurio di pronta guarigione a padre Salvatore Morittu.

Coordinata dalla referente del Sa.Sol. Point e presidente dell’Avis Bitti Rina Latu, la manifestazione si è tenuta in via Asproni alla presenza di una rappresentanza di volontari e circondata dal lavoro di coloro che continuano a spendersi giorno e notte per riportare alla normalità il paese.

Il parroco di Bitti don Totoni Cossu ha voluto porre l’attenzione su tre parole: “La prima è grazie: grazie a coloro che in tutti i modi possibili stanno aiutando il paese a superare questo dramma. La seconda è insieme, perché abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, e la terza è perdono, perché dobbiamo chiedere scusa alla Natura che è nostra madre e non matrigna”.

Concetti ripresi dal presidente del comitato promotore di Sardegna Solidale don Angelo Pittau, secondo cui “stiamo distruggendo il creato ma i volontari possono con il loro impegno creare maggiore coscienza fra tutti”.

Alla manifestazione hanno partecipato anche i rappresentanti della Protezione civile regionale. Per il referente della direzione generale Paolo Marras “non so se nel mondo esistono volontari migliori di quelli che abbiamo trovato qui a Bitti. Davanti ad una crisi che non avevamo mai visto negli ultimi vent’anni, sono stati encomiabili e hanno dato ascolto a tutte le necessità. Se non ci fossero stati i volontari, i corpi dello stato chiamati subito ad affrontare la crisi non ce l’avrebbero fatta. Possiamo solo ringraziarli perché sono la parte più importante dello sforzo che stiamo compiendo tutti assieme qui a Bitti, e tutto questo in assoluta gratuità”.

Concetti ribaditi anche da Sandra Medda della Protezione civile regionale: “Già dal primo giorno i volontari sono stati attivi, anche a sostegno psicologico della popolazione. Rispondono in maniera istantanea e senza di loro non potremmo fare niente”.

Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti anche Franco Doneddu,Giancarlo Carru e Antonio Carzedda, rappresentanti delle associazioni di Bitti Su Golostiu, Akimos e Su Leorminu, che hanno ribadito il loro appoggio agli sforzi che l’amministrazione comunale in questi giorni sta compiendo e che hanno garantito il loro contributo anche alla fine dell’emergenza.

“Grazie di cuore per la vostra presenza” ha concluso il parroco don Totoni Cossu, “i volontari sono un segno di speranza e ciò che stanno facendo per noi non lo dimenticheremo mai”.

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