Quartu, passa il bilancio consuntivo 2018

Il consiglio comunale di Quartu approva il bilancio consuntivo 2018. Il Rendiconto della gestione – approvato con quasi quattro mesi di ritardo rispetto al termine fissato per il 30 aprile –  è stato predisposto da Umberto Oppus, commissario ad acta nominato dalla Regione Sardegna.

A dare il via libera definitiva al bilancio sono bastati i voti della maggioranza presente in maniera compatta con quindici consiglieri. Assenti Pani, Marini, Angius, Cocco e Brai, giustificati all’inizio della seduta dal presidente del consiglio comunale, Mauro Contini.

Tra i banchi della Giunta, primo consiglio comunale per il nuovo assessore all’Urbanistica Gabriele Asunis.

15 i voti favorevoli: Cocciu, Cadeddu, Frau, Casanova, Marci, Olla, Cossu, Ghiani, Lobina, Galantuomo, Sarritzu, Torru, Attilini, il presidente del consiglio comunale Mauro Contini e il sindaco Stefano Delunas.

9 i voti contrari: i consiglieri del PD Piras, Cadoni, Piludu, Busonera Ligas, Murgioni; Sbandi (M5S); Pili e Piras (Oggi è domani)

La discussione sul rendiconto è stata aperta dal presidente della Prima Commissione Bilancio, Giuseppe Casanova che ha ricordato i numeri dei bilancio. Tra questi anche l’avanzo d’amministrazione di 107 milioni di euro riportati nel rendiconto del commissario. Sarà il consiglio comunale, con una successiva delibera a determinare la distribuzione dell’avanzo secondo questi schermi: 77 milioni come parte accantonata (tra questi anche i 66 milioni di dubbia esigibilità come quelli derivanti da tasse non incassate); oltre 22 milioni come parte vincolata dal Leggi, trasferimenti della Regione Sardegna; altri 5 milioni come parte destinata agli investimenti.

l capogruppo del PD, Marco Piras, ha chiesto al sindaco di relazionare sul consuntivo e di non lasciare la breve spiegazione al presidente Casanova: «Possibile che tutto questo passi in sordina? Non può rientrare nella normalità della cose. È una follia. Manca, ancora una volta, la capacità della gestione della città» afferma Piras. La consigliera Cossu che si siede per la prima volta tra i banchi della maggioranza ha sottolineato alcune criticità del bilancio: «È il risultato di tanti anni senza trovare una soluzione a medio e lungo termine delle giunte passate». La consigliera Valeria Piras ricorda i servizi che non sono stati riattivati in città come quelli sociali. «Stiamo eliminando dalla città tutti i punti di incontro». Anche Guido Sbandi chiede alla maggioranza di intervenire sul bilancio citando alcuni punti della relazione dei revisori dei conti. Per Piludu, il rendiconto è la fotografia dell’attività amministrativa degli anni precedenti: «È un bilancio ricco di zeri: non abbiamo ricevuto nessun fondo dall’Unione Europea nel 2018; non è stato venduto nessun bene comunale. Nessun euro è stato utilizzato per le attività giovanili, piani di edilizia popolari, trasporto pubblico locale».

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Profilo Sociale - Periodico Online - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018