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“All About You”, a Quartu il progetto di scambio interculturale

Una settimana a Quartu per trenta giovani, dai 18 ai 25 anni, provenienti da sei paesi europei che parteciperanno al progetto di scambio interculturale “All About You” realizzato nell’ambito del programma Erasmus +

L’iniziativa, coordinata dall’associazione ‘Un giorno in più’ di Cagliari, è patrocinata dalla Città Metropolitana di Cagliari e dal Comune di Quartu Sant’Elena. Le ragazze e i ragazzi arrivano da Italia, Cipro, Spagna, Francia, Polonia e Nord Macedonia. 

“All About You” inizierà mercoledì 23 ottobre alle ore 18.30 presso l’Ex Convento dei Cappuccini in via Brigata Sassari a Quartu e si concluderà lunedì 28 ottobre a Palazzo Regio a Cagliari con la cerimonia finale nella quale i ragazzi avranno modo di condividere i risultati della loro esperienza. «Tutte le attività – si legge nella nota di presentazione –  si svolgeranno in lingua inglese e utilizzeranno strumenti forniti dall’educazione non formale. I risultati del progetto saranno promossi a livello internazionale attraverso presentazioni nelle comunità locali dei Paesi partecipanti, la pubblicazione di articoli e campagne online». 

«L’obiettivo del progetto è quello di permettere ai giovani di conoscere meglio la propria identità al fine di comprendere maggiormente anche quella di chi proviene da contesti culturali differenti» spiega in una nota la pedagogista Donatella Olla, Garante dei diritti dell’infanzia e l’adolescenza della Città Metropolitana,

Quartu, cinque giornate di festa per San Luca al Margine Rosso

Cinque giornate di celebrazioni per la festa patronale di San Luca al Margine Rosso a Quartu. «È una festa che quest’anno abbiamo pensato con tutto il consiglio pastorale e la comunità parrocchiale – racconta il parroco Don Davide Collu –  Vuol essere una festa semplice, che ci dia la possibilità di stare insieme come comunità. Ci saranno alcuni momenti forti: il giorno di San Luca, venerdì 18, vivremo una celebrazione comunitaria (inizio alle ore 19.30) con un mandato pastorale a tutti gli operatori della comunità, a tutti coloro che svolgono un servizio. Vogliamo affidare tutto il nostro impegno e il nostro lavoro al Signore per intercessione di San Luca. La stessa sera abbiamo pensato di continuare la festa in piazza coinvolgendo i giovani, quelli dell’oratorio che si metteranno ad organizzare la parte del cibo, dei panini mentre quelli seguiti da Federico Liguori animeranno la serata con le voci bianche della Chorus Opera»

La festa proseguirà anche durante il fine settimana: «Sabato 19 abbiamo pensato di celebrare una messa nel fortino (ore 17.00), che è stata la primissima Chiesa che ha accolto la comunità parrocchiale. A seguire, una esperienza particolare: un concerto al tramonto (ore 18.00), con il bellissimo panorama che questo quartiere ci regala sempre a cura di Federico Liguori che dirigerà il coro Clara Voce. Verrà eseguito il Requiem di Mozart. Una cosa singolare e speriamo bella. L’altro momento forte sarà domenica mattina con il tradizionale sbarco del santo che verrà portato dal mare, accolto da tutti i fedeli in spiaggia dove verrà celebrata la messa. Alle celebrazione di domenica sono invitate tutte le rappresentanze cittadine, i gruppi, i comitati: le realtà della nostra città» prosegue don Davide.

Pagina facebook: Parrocchia San Luca – Margine Rosso

Le ultime due giornata di festa sono in programma giovedì 24 e sabato 26:  «L’altro momento forte che chiuderà i festeggiamenti sarà la benedizione del Tabernacolo è stato rinnovato e completato. Questa è una celebrazione comunitaria (sabato 26 ottobre dalle ore 18.30), preceduta da una catechesi biblica – in programma giovedì 24 ottobre alle ore 20.00 – a cura di don Andrea Secci sul senso della presenza di Dio dentro il popolo. La festa si concluderà sabato con la cena comunitaria a cui tutti sono inviati nello spirito di condivisione».

Per don Davide è la seconda festa da parroco della Parrocchia di San Luca: «Stiamo cercando di valorizzare questa festa coinvolgendo giovani e famiglie. Questo è il nostro obiettivo e riguarda anche il nostro cammino parrocchiale: coinvolgere loro e renderli partecipi di tutte le attività, a partire dalla festa patronale. Una attività forte che li richiama ad essere protagonisti. Speriamo che i bambini, i ragazzi e le famiglie possano rispondere a questo invito con la loro partecipazione»

Lollas, firmato il protocollo d’intesa a Sa Dom’e Farra

La cultura e le tradizioni ripartono dalle “Lollas”.  Da oggi e nei fine settimana fino a sabato 2 novembre, cinque case campidanesi e il Nuraghe Diana a Quartu Sant’Elena, ospiteranno la manifestazione “LOLLAS, Autumn Tastes of Sardinia”.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rilanciare «la vasta offerta del territorio di Quartu attraverso la reinterpretazione dell’iniziativa “Lollas”, nata da una intuizione dell’amministrazione nei primi anni ’90, e che fece della città uno dei più dinamici centri culturali della Sardegna, e precursore di tutte le successive kermesse di questo genere, come per esempio la barbaricina  Cortes Apertas» si legge nella nota di presentazione.

«Scrigni di grande valore materiale e immateriale, le antiche dimore campidanesi sono sempre state punti d’incontro degli abitanti dei paesi: i porticati che corrono lungo i muri interni delle abitazioni, in sardo chiamate appunto “Lollas”, sono stati luoghi di aggregazione, socializzazione, commercio – prosegue la nota – Oggi possiamo dire siano la memoria storica di quegli importanti momenti di piccole e più grandi comunità. Dentro le antiche case si commerciava, si cucinava, si portava il raccolto, si svolgeva tutta la vita sociale del vicinato, si festeggiavano i compleanni, i matrimoni, le nascite e si tenevano le veglie funebri. Quasi tutto ciò che riguardava il ciclo della vita delle persone ruotava intorno alla casa campidanese e alle sue lollas. Per questo le Amministrazioni vedono in Rete Lollas un format vincente anche dal punto di vista della proposta e dell’offerta turistico culturale»

A dare il via ufficiale alla manifestazione è stata la firma del protocollo d’intesa, che sancisce la nascita della Rete, tra i sindaci e i rappresentati di Quartu Sant’Elena, Capoterra, Selargius, Sinnai, Maracalagonis, Monserrato. Nel 2020, la rete si estenderà ad altri cinque comuni: Cagliari, Quartucciu, Settimo, Dolianova e Pula. L’obiettivo del primo cittadino di Quartu e, da qualche mese, presidente dell’ Associazione Enti locali per le attività Culturali e di Spettacolo, Stefano Delunas, sarà quello di coinvolgere tutti i comuni della Città Metropolitana di Cagliari. «In città, continuiamo nel lavoro per la creazione del Polo Museale tra Sa Dom’e Farra, l’Ex Convento dei Cappuccini in via Brigata Sassari e il Nuraghe Diana» ha affermato Delunas.

All’incontro con la stampa e alla firma erano presenti Beniamino Piga, assessore alle Attività Produttive del comune di Capoterra che ha ricordato Quartu come volano dell’iniziativa e che iniziative come Lollas servono per far conoscere cultura e tradizioni; l’assessora al Commercio e allo Sviluppo Economico e marketing territoriale del comune di Sinnai, Alessandra Moriconi «Vogliamo valorizzare le nostre case campidanesi per far rivivere il passato»; Roberta Arelli, assessora alle Attività Produttive del comune di Selargius che spera che i selargini aprano le loro case per mostrare il loro patrimonio culturale e il sindaco di Quartucciu Pietro Pisu che ha ricordato quanto la rete sia strategica: «Occorre allungare la stagione estiva con attività attrattive per il turismo. Metteremo a disposizione venti case campidanesi che sono vissute ogni giorno e fanno parte della città»

Fino al 2 novembre, spettacoli, presentazioni e degustazioni tra Sa Dom’e Farra in via Eligio Porcu; Casa Pusceddu in via Martini 32; Casa Murgia Casanova in via XX Settembre 16; Casa Olla Isola in via Mori 26; Casa Passera in via XX Settembre 12; Casa Su Idanu in via Perra 3 e il Nuraghe Diana a Is Mortorius.

Quartu, cantieri Lavoras: ricerca cinque figure professionali, scadenza domande venerdì 11 ottobre

Una nuova opportunità lavorativa in arrivo grazie ai cantieri LavoRAS. Il Centro per l’Impiego di Quartu Sant’Elena ha pubblicato un nuovo avviso per la presentazione delle domande per l’assunzione, con contratto collettivo nazionale (CCNL) di categoria del settore privato di personale a tempo determinato. 

Le figure professionali per le quali si potrà presentare domanda- come riporta il sito del Comune di Quartu – sono: un programmatore informatico sviluppatore; un impiegato tecnico (perito edile oppure geometra e/o equipollenti); un tecnico diplomatico o laureato esperto nell’utilizzo del “drone” e sistemi GIS/CAD; due grafici esperti in sistemi informatici. I contratti avranno una durata di otto mesi e 20 ore di lavoro settimanali. 

I candidati, secondo l’avviso pubblicato sul sito sardegnalavoro.it,  dovranno essere privi di occupazione e disoccupati (ai sensi dell’art.19 del d. lgs. 150/2015); dovranno essere iscritti al Centro per l’Impiego di Quartu; residenti e domiciliati a Quartu oppure non residenti ma domiciliati in città; in possesso della qualifica richiesta e delle abilitazioni/patenti o idoneità. 

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per venerdì 11 ottobre 2019.  La documentazione dovrà essere consegnata a mano dalle ore 9,00 alle ore 12,00 dal lunedì al venerdì; il lunedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 16,30, presso la sede dell’ASPAL del Centro per l’Impiego di Quartu Sant’Elena in Via G. Bizet n. 27; oppure da un delegato a condizione che il candidato abbia effettuato una delega formale (firmata e corredata della copia di un documento di identità, in corso di validità, del delegato e del delegante) o ancora tramite PEC.  

Quartu, nuovo sciopero dei lavoratori verde pubblico: «Chiediamo il rispetto degli accordi»

Non si ferma la protesta dei lavoratori del verde pubblico a Quartu Sant’Elena. Gli operai hanno proclamato uno sciopero per la giornata di giovedì 10 ottobre e chiedono il rispetto degli accordi presi dall’amministrazione comunale «finalizzati ad estendere e migliorare il servizio esistente» e il miglioramento delle condizioni lavorative e «l’utilizzo dei fondi economici da impiegare per la tutela e la manutenzione delle aree verdi cittadine». 

Nel volantino, che riporta il logo della CGIL Flai, gli operai ricordano che da dieci anni lavorano per «tenere pulite e decorose le aree verdi  della città di Quartu.  Siamo quelli che consentono di poter andare al parco e trovare uno spazio pulito, fiorito e curato. Siamo quelli che si occupano della salvaguardia dell’ambiente cittadino curando gli alberi e gli arbusti presenti in città».

«Noi lavoratori – si legge nel volantino – scioperiamo perché gli amministratori di Quartu hanno deciso di ridimensionare drasticamente il servizio di manutenzione del verde cittadino, diminuendo le lavorazioni e la loro frequenze, causando una ingente diminuzione delle ore lavorative di noi operai e determinando un danno al verde cittadino. Scioperiamo perché la Giunta comunale ha ampiamente dimostrato scarsa attenzione alla tutela del verde e del lavoro. Scioperiamo perché la Giunta comunale non mantiene gli accordi firmati e sottoscritti con noi operai che prevedono l’incremento del servizio e della manodopera impiegata (rivelandosi  ad oggi una amministrazione totalmente inaffidabile)». 

Dopo alcune settimane di protesta tra agosto e settembre del 2018, dallo scorso 14 maggio, i lavoratori sono tornati sotto il palazzo comunale dove restano gli striscioni contro l’amministrazione

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