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Università, impresa e innovazione: tre startup CLab premiate a Roma

Idee innovate per guardare al domani. Arrivano dal ContaminationLab dell’ateneo di Cagliari le prime tre start up premiate durante l’incontro dal titolo “Università, imprese e innovazione. Un ponte concreto tra il mondo della ricerca universitaria e i fabbisogni di innovazione delle imprese” tenutosi lunedì scorso presso la sala convegni LVenture group a Roma, al quale hanno partecipato anche gli atenei di Catania, Palermo, Sassari e della Tuscia. Ogni università ha presentato tre idee d’impresa ciascuna. L’evento nasce grazie alla collaborazione avviata lo scorso febbraio tra le accademie e Intesa Sanpaolo.  Le idee sono state valutate dal comitato scientifico composto da imprenditori, banchieri, manager e docenti. 

Le startup premiate. Il primo posto è andato a “Bacfarm”, la fabbrica di batteri, la prima e unica al mondo, creata per estrarre carotenoidi attraverso una tecnologia brevettata con il team formato da Giulia Guadalupi, Samuele Antonio Gaviano, Davide Emilio Lobina e Domenica Farci.
Seconda classificata “Regenfix”, il primo servizio di rigenerazione di colonne cromatografiche. Ovvero, costosi dispositivi da laboratorio utilizzati nella ricerca scientifica e nella produzione di farmaci, vaccini, insulina e tanti altri prodotti di uso comune. Il team è composto da Emma Cocco, Andrea Murru, Alessia Mereu, Michele Francesco Meloni e Domenica Farci.
Ad inventare i brevetti della due start-up è stato Dario Piano, docente e coordinatore di un team al Dipartimento di scienze della vita e dell’ambiente dell’ateneo di Cagliari
Terza piazza per “Relaxis”, che ha proposto il kefir di latte di capra per curare il colon. Nel team Piergiacomo Tedde, Elisabetta Secchi e Annamaria Laddomada.

Soddisfazione da parte dell’ateneo cagliaritano. «Aver visto Barcfarm, Regenfix e Relaxis aggiudicarsi la competizione ci inorgoglisce e conferma che la strada intrapresa con il CLab è vincente. Le start up maturate nel nostro Contamination – spiega in un nota Maria Chiara Di Guardo, prorettore Innovazione e territorio – conquistano le attenzioni degli operatori e dei mercati. E costituiscono un forte richiamo per i nostri studenti e per il tessuto produttivo della Sardegna. Sono ragazze e ragazzi attenti, intraprendenti e con uno sguardo innovativo che va oltre l’immediato. Pool di studenti provenienti da diversi ambiti disciplinari che noi con l’Unica Liaison office curato dallo staff di Orsola Macis, curiamo e supportiamo con grande attenzione»

Ai lavori hanno preso parte, tra gli altri, Pierluigi Monceri (direttore regionale Lazio, Sardegna e Sicilia Intesa Sanpaolo) e Gregorio De Felice (responsabile Direzione studi e ricerche Intesa Sanpaolo).

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Profilo Sociale - Periodico Online - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018