Autore: Andrea Matta

Assistenza, soccorso, protezione civile: le azioni di Quartu Soccorso

Assistenza sanitaria, soccorso extra ospedaliero e protezione civile. Sono questi i tre settori nei quali, da oltre ventuno anni opera l’associazione di volontariato “Quartu Soccorso”.

I soci attivi sono novanta, divisi nei tre settori, così da garantire eventuali richieste da parte di privati cittadini o enti locali e nazionali per prestare supporto in caso di necessità tra la città di Quartu e i comuni dell’hinterland cagliaritano.

«Ogni anno siamo impegnati in attività di prevenzione e sensibilizzazione della popolazione per quanto riguarda i rischi delle condizioni meteorologiche avverse – come gli interventi del 2018 in soccorso alle popolazioni della città metropolitana di Cagliari coinvolte nel maltempo –  e nel caso fosse necessario attivare delle squadre in supporto al sistema di soccorso territoriale, in collaborazione con le altre associazioni, il corpo di polizia locale, vigili del fuoco e forze di polizia» racconta Sonia Solla, la presidente dell’Associazione. I mezzi e i volontari di “Quartu Soccorso” hanno portato a termine una media di 57 interventi al mese.

Dal 2003, in collaborazione con l’Areus (Azienda Regionale Emergenza Urgenza Sardegna) organizza il progetto Coste Sicure che potenzia la rete di soccorso nel territorio della città metropolitana di Cagliari. Nella stagione estiva in corso viene garantita una postazione 24 su 24 in una delle località turistiche più conosciute della costa, Kal’e Moru. Nel 2018, gli interventi durante “Coste sicure” sono stati quaranta.

Per garantire i servizi, l’associazione organizza annualmente corsi di primo soccorso per la formazione di nuovi soccorritori e operatori di protezione civile: «Il corso – spiega Michela Fantini, consiglio direttivo “Quartu Soccorso” –  è strutturato al fine di formare il volontario  nella gestione del paziente, il rilevamento dei parametri, trattamento del paziente traumatizzato e la rianimazione attraverso l’uso del defibrillatore. Quest’anno, come ogni anno, cerchiamo nuovi volontari con un età minima di 19 anni ed un buon stato di salute. Il corso inizierà indicativamente ad ottobre e sarà strutturato con lezioni frontali insieme ai nostri istruttori e con simulazioni al fine di assimilare nel modo corretto le nozioni ricevute. I nuovi soccorritori verranno formati nella rianimazione BLS-D e nel trattamento del paziente traumatizzato, nonché nella gestione stessa del malato».

Per ulteriori informazioni e per la partecipazione al corso basterà mandare una mail a quartu.soccorso@gmail.com  oppure contattare l’associazione su facebook “Quartu Soccorso” o su instagram @quartusoccorso.

Quartu, crolla un pino nel Parco Parodi a Flumini

Momenti di paura nella prima serata di oggi al Parco “Andrea Parodi” a Flumini di Quartu. Un pino è caduto in un vialetto a pochissimi passi da tanti bambini e famiglie presenti all’interno dell’area verde dove era in corso anche una festa di compleanno.

Secondo le prime ricostruzioni, ad avere la peggio sono stati un padre e suo figlio che sono stati portati in ospedale. Alcuni bambini sono stati medicati sul posto. La zona è stata messa in sicurezza dai Vigili del Fuoco, arrivati sul posto insieme a due ambulanze del 118 e i carabinieri.

L’incidente è stato raccontato anche sui social con le foto scattate da Filippo Puppa, uno dei lavoratori del verde pubblico, sul gruppo facebook “Quartu News 24” e da altri utenti che hanno raccontato la scena sui loro profili personali. Tra i commenti, c’è chi chiede un nuovo controllo sullo stato degli alberi presenti nelle aree verdi e chi parla di tragedia sfiorata solo per caso.

Un episodio simile era avvenuto poco più di un anno fa, il 16 luglio 2018, in via S’Arrulloni quando si era spezzato un grosso ramo di un albero, caduto in una zona vicino alle panchine, in quel momento fortunatamente vuote.

[Foto pagina facebook Maurizio Puddu]

Commercio ambulante: Quartu terzo comune d’Italia

Dal mercatino rionale del mercoledì in via della Musica passando per le bancarelle in Piazza Mercato, nelle altre zone della città e centri dell’hinterland. Quartu Sant’Elena è il terzo comune in Italia per commercio ambulante con il 49,2% delle imprese cittadine (pari a 588 attività).  Lo rivelano i dati di Unioncamere-InfoCamere sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio.

In Italia, il commercio ambulante è costituto da 183mila operatori pari al 22%  delle imprese commerciali. Il 95% di queste imprese, pari a 175mila, è costituita da micro-imprese individuali. Solo 37 comuni italiani su 6.500 possono contare su almeno 500 attività economica ambulante. In testa alla speciale graduatoria c’è Castel Volturno (Caserta) con il 66,5% sul totale delle imprese (853), al secondo posto San Giuseppe Vesuviano (Napoli) con il 58,5%. Tra i primi dieci comuni in Italia ci sono Olbia con 592 ambulanti (40,3% dei commercianti totali) e Cagliari con 1.492 imprese ambulanti (37,2%).  Nell’ambito regionale, la Sardegna è al secondo postocome peso percentuale –  tra le regioni con imprese ambulanti con il 25,3%, preceduta dalla Calabria (27,4%) e seguita dalla Toscana (25,0%). Con i numeri reali, al primo posto c’è la Campania con 29.283 imprese seguita dalla Lombardia 21.231 e Sicilia 19.025.

Tra i settori dell’ambulantato, la percentuale più alta è quella del settore tessuti, articoli per la casa e di abbigliamento con il 26,6% che arriva fino al 38% con prodotti tessili, calzatura e pelletteria. Al secondo posto la categoria “altri prodotti” con fiori, cosmetici, detersivi e chincaglieria (37,3%). Al terzo posto, alimenti e bevande con il 16,5%.

Tra le nazionalità, il 43% dei commercianti ambulanti è italiano con 75.887 titolati su 147.656 imprese individuali. Tra i commercianti stranieri, il primo posto spetta ai venditori dal Marocco 36.387, Senegal 14.369, Bangladesh 14.042, Pakistan 7.137 e Nigeria 5.596 per citare i primi cinque paesi. La percentuale più altra tra i venditori ambulanti quartesi è quella di lavoratori provenienti dal Senagal con il 55,4% (326), a Olbia dal Pakistan 38,5% (199) mentre anche a Cagliari, il numero più alto è quello costituito dagli ambulanti del Senegal 43,4% (648). La provincia di Cagliari è al quintultimo posto tra le province con le imprese individuali con titolare italiano 25,2% (3.462).

Quartu, passa il bilancio consuntivo 2018

Il consiglio comunale di Quartu approva il bilancio consuntivo 2018. Il Rendiconto della gestione – approvato con quasi quattro mesi di ritardo rispetto al termine fissato per il 30 aprile –  è stato predisposto da Umberto Oppus, commissario ad acta nominato dalla Regione Sardegna.

A dare il via libera definitiva al bilancio sono bastati i voti della maggioranza presente in maniera compatta con quindici consiglieri. Assenti Pani, Marini, Angius, Cocco e Brai, giustificati all’inizio della seduta dal presidente del consiglio comunale, Mauro Contini.

Tra i banchi della Giunta, primo consiglio comunale per il nuovo assessore all’Urbanistica Gabriele Asunis.

15 i voti favorevoli: Cocciu, Cadeddu, Frau, Casanova, Marci, Olla, Cossu, Ghiani, Lobina, Galantuomo, Sarritzu, Torru, Attilini, il presidente del consiglio comunale Mauro Contini e il sindaco Stefano Delunas.

9 i voti contrari: i consiglieri del PD Piras, Cadoni, Piludu, Busonera Ligas, Murgioni; Sbandi (M5S); Pili e Piras (Oggi è domani)

La discussione sul rendiconto è stata aperta dal presidente della Prima Commissione Bilancio, Giuseppe Casanova che ha ricordato i numeri dei bilancio. Tra questi anche l’avanzo d’amministrazione di 107 milioni di euro riportati nel rendiconto del commissario. Sarà il consiglio comunale, con una successiva delibera a determinare la distribuzione dell’avanzo secondo questi schermi: 77 milioni come parte accantonata (tra questi anche i 66 milioni di dubbia esigibilità come quelli derivanti da tasse non incassate); oltre 22 milioni come parte vincolata dal Leggi, trasferimenti della Regione Sardegna; altri 5 milioni come parte destinata agli investimenti.

l capogruppo del PD, Marco Piras, ha chiesto al sindaco di relazionare sul consuntivo e di non lasciare la breve spiegazione al presidente Casanova: «Possibile che tutto questo passi in sordina? Non può rientrare nella normalità della cose. È una follia. Manca, ancora una volta, la capacità della gestione della città» afferma Piras. La consigliera Cossu che si siede per la prima volta tra i banchi della maggioranza ha sottolineato alcune criticità del bilancio: «È il risultato di tanti anni senza trovare una soluzione a medio e lungo termine delle giunte passate». La consigliera Valeria Piras ricorda i servizi che non sono stati riattivati in città come quelli sociali. «Stiamo eliminando dalla città tutti i punti di incontro». Anche Guido Sbandi chiede alla maggioranza di intervenire sul bilancio citando alcuni punti della relazione dei revisori dei conti. Per Piludu, il rendiconto è la fotografia dell’attività amministrativa degli anni precedenti: «È un bilancio ricco di zeri: non abbiamo ricevuto nessun fondo dall’Unione Europea nel 2018; non è stato venduto nessun bene comunale. Nessun euro è stato utilizzato per le attività giovanili, piani di edilizia popolari, trasporto pubblico locale».

Adrian Fartade all’Hostel Sardinia: “Moriremo tutti” è sold out

Tutto esaurito all’Hostel Sardinia per il primo spettacolo in Sardegna di Adrian Fartade. Il divulgatore scientifico, creatore del canale YouTube “link4Universe” con oltre 213mila iscritti, sabato 3 agosto sarà a Quartu, in via Dante 35, con il suo “Moriremo tutti“.

«Da asteroidi che si stanno per schiantare sulla Terra come nel film Armageddon, ad invasioni di alieni come in Independence Day, fino a guerre nucleari come nei videgiochi Fallout, l’idea di una fine del mondo è una delle più usate nella fantascienza in tutti i media. In questo spettacolo parliamo insieme di alcuni degli esempi più iconici immaginati nel tempo e di quanto sono credibili scientificamente» si legge nella nota di presentazione.

Classe 1987, laureato in Storia e Filosofia presso l’Università degli Studi di Siena, Fartade si occupa di storia dell’astronomia. Da qualche anno racconta le più recenti scoperte in campo astronomico sulla pagina Facebook e sul canale YouTube link4universe. Ospite in radio e in tv, ha partecipato a tre stagioni della trasmissione “C’è Spazio” su TV2000, tiene monologhi sull’esplorazione spaziale in planetari, scuole e teatri in giro per l’Italia. A marzo 2019 è uscito il suo nuovo libro “Su Nettuno piovono diamanti” edito da Rizzoli.

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