Quartu, crolla un pino nel Parco Parodi a Flumini

Momenti di paura nella prima serata di oggi al Parco “Andrea Parodi” a Flumini di Quartu. Un pino è caduto in un vialetto a pochissimi passi da tanti bambini e famiglie presenti all’interno dell’area verde dove era in corso anche una festa di compleanno.

Secondo le prime ricostruzioni, ad avere la peggio sono stati un padre e suo figlio che sono stati portati in ospedale. Alcuni bambini sono stati medicati sul posto. La zona è stata messa in sicurezza dai Vigili del Fuoco, arrivati sul posto insieme a due ambulanze del 118 e i carabinieri.

L’incidente è stato raccontato anche sui social con le foto scattate da Filippo Puppa, uno dei lavoratori del verde pubblico, sul gruppo facebook “Quartu News 24” e da altri utenti che hanno raccontato la scena sui loro profili personali. Tra i commenti, c’è chi chiede un nuovo controllo sullo stato degli alberi presenti nelle aree verdi e chi parla di tragedia sfiorata solo per caso.

Un episodio simile era avvenuto poco più di un anno fa, il 16 luglio 2018, in via S’Arrulloni quando si era spezzato un grosso ramo di un albero, caduto in una zona vicino alle panchine, in quel momento fortunatamente vuote.

[Foto pagina facebook Maurizio Puddu]

Commercio ambulante: Quartu terzo comune d’Italia

Dal mercatino rionale del mercoledì in via della Musica passando per le bancarelle in Piazza Mercato, nelle altre zone della città e centri dell’hinterland. Quartu Sant’Elena è il terzo comune in Italia per commercio ambulante con il 49,2% delle imprese cittadine (pari a 588 attività).  Lo rivelano i dati di Unioncamere-InfoCamere sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio.

In Italia, il commercio ambulante è costituto da 183mila operatori pari al 22%  delle imprese commerciali. Il 95% di queste imprese, pari a 175mila, è costituita da micro-imprese individuali. Solo 37 comuni italiani su 6.500 possono contare su almeno 500 attività economica ambulante. In testa alla speciale graduatoria c’è Castel Volturno (Caserta) con il 66,5% sul totale delle imprese (853), al secondo posto San Giuseppe Vesuviano (Napoli) con il 58,5%. Tra i primi dieci comuni in Italia ci sono Olbia con 592 ambulanti (40,3% dei commercianti totali) e Cagliari con 1.492 imprese ambulanti (37,2%).  Nell’ambito regionale, la Sardegna è al secondo posto – come peso percentuale –  tra le regioni con imprese ambulanti con il 25,3%, preceduta dalla Calabria (27,4%) e seguita dalla Toscana (25,0%). Con i numeri reali, al primo posto c’è la Campania con 29.283 imprese seguita dalla Lombardia 21.231 e Sicilia 19.025.

Tra i settori dell’ambulantato, la percentuale più alta è quella del settore tessuti, articoli per la casa e di abbigliamento con il 26,6% che arriva fino al 38% con prodotti tessili, calzatura e pelletteria. Al secondo posto la categoria “altri prodotti” con fiori, cosmetici, detersivi e chincaglieria (37,3%). Al terzo posto, alimenti e bevande con il 16,5%.

Tra le nazionalità, il 43% dei commercianti ambulanti è italiano con 75.887 titolati su 147.656 imprese individuali. Tra i commercianti stranieri, il primo posto spetta ai venditori dal Marocco 36.387, Senegal 14.369, Bangladesh 14.042, Pakistan 7.137 e Nigeria 5.596 per citare i primi cinque paesi. La percentuale più altra tra i venditori ambulanti quartesi è quella di lavoratori provenienti dal Senagal con il 55,4% (326), a Olbia dal Pakistan 38,5% (199) mentre anche a Cagliari, il numero più alto è quello costituito dagli ambulanti del Senegal 43,4% (648). La provincia di Cagliari è al quintultimo posto tra le province con le imprese individuali con titolare italiano 25,2% (3.462).

Quartu, passa il bilancio consuntivo 2018

Il consiglio comunale di Quartu approva il bilancio consuntivo 2018. Il Rendiconto della gestione – approvato con quasi quattro mesi di ritardo rispetto al termine fissato per il 30 aprile –  è stato predisposto da Umberto Oppus, commissario ad acta nominato dalla Regione Sardegna.

A dare il via libera definitiva al bilancio sono bastati i voti della maggioranza presente in maniera compatta con quindici consiglieri. Assenti Pani, Marini, Angius, Cocco e Brai, giustificati all’inizio della seduta dal presidente del consiglio comunale, Mauro Contini.

Tra i banchi della Giunta, primo consiglio comunale per il nuovo assessore all’Urbanistica Gabriele Asunis.

15 i voti favorevoli: Cocciu, Cadeddu, Frau, Casanova, Marci, Olla, Cossu, Ghiani, Lobina, Galantuomo, Sarritzu, Torru, Attilini, il presidente del consiglio comunale Mauro Contini e il sindaco Stefano Delunas.

9 i voti contrari: i consiglieri del PD Piras, Cadoni, Piludu, Busonera Ligas, Murgioni; Sbandi (M5S); Pili e Piras (Oggi è domani)

La discussione sul rendiconto è stata aperta dal presidente della Prima Commissione Bilancio, Giuseppe Casanova che ha ricordato i numeri dei bilancio. Tra questi anche l’avanzo d’amministrazione di 107 milioni di euro riportati nel rendiconto del commissario. Sarà il consiglio comunale, con una successiva delibera a determinare la distribuzione dell’avanzo secondo questi schermi: 77 milioni come parte accantonata (tra questi anche i 66 milioni di dubbia esigibilità come quelli derivanti da tasse non incassate); oltre 22 milioni come parte vincolata dal Leggi, trasferimenti della Regione Sardegna; altri 5 milioni come parte destinata agli investimenti.

l capogruppo del PD, Marco Piras, ha chiesto al sindaco di relazionare sul consuntivo e di non lasciare la breve spiegazione al presidente Casanova: «Possibile che tutto questo passi in sordina? Non può rientrare nella normalità della cose. È una follia. Manca, ancora una volta, la capacità della gestione della città» afferma Piras. La consigliera Cossu che si siede per la prima volta tra i banchi della maggioranza ha sottolineato alcune criticità del bilancio: «È il risultato di tanti anni senza trovare una soluzione a medio e lungo termine delle giunte passate». La consigliera Valeria Piras ricorda i servizi che non sono stati riattivati in città come quelli sociali. «Stiamo eliminando dalla città tutti i punti di incontro». Anche Guido Sbandi chiede alla maggioranza di intervenire sul bilancio citando alcuni punti della relazione dei revisori dei conti. Per Piludu, il rendiconto è la fotografia dell’attività amministrativa degli anni precedenti: «È un bilancio ricco di zeri: non abbiamo ricevuto nessun fondo dall’Unione Europea nel 2018; non è stato venduto nessun bene comunale. Nessun euro è stato utilizzato per le attività giovanili, piani di edilizia popolari, trasporto pubblico locale».

Ambiente, lido “plastic free” a Cala Sinzias

Ambiente ed ecologia a due passi dal mare. A Cala Sinzias, uno dei lidi più conosciuti della costa ha deciso di aderire all’iniziativa “plastic free” e di liberarsi della plastica.

«Un grande sforzo organizzativo ed economico» raccontano i titolari del “Lido Tamatete” sulla pagina facebook. «La plastica è un derivato del petrolio che impiega centinaia di anni per biodegradarsi, la stessa inquina irrimediabilmente il terreno e il mare, provocando la morte quotidiana di animali e finendo persino nel nostro piatto».

All’ingresso del lido, i bagnanti e i turisti vengono accolti da un cartellone con un su scritto “Insieme per l’ambiente – Noi possiamo fare la differenziata” e uno spazio per buttare le bottigliette e i bicchieri di plastica”

La scelta dei titolari ha incuriosito anche RSI, tv svizzera in lingua italiana, che ha raccontato la “buona pratica” nata questa estate.

Quartu, non passa la mozione di sfiducia

La mozione di sfiducia non passa. Il sindaco Delunas resta il primo cittadino di Quartu. I numeri non sono dalla parte dell’opposizione che chiude con quattordici voti a favore, uno di meno rispetto alla quota di 15 voti che avrebbero dato l’ok alla mozione di sfiducia e allo scioglimento del consiglio comunale.

«Per l’approvazione della mozione di sfiducia al Sindaco – si legge all’articolo 46 del Regolamento comunale – è necessaria la maggioranza dei Consiglieri assegnati»

Questi i voti dei consiglieri:

14 i favorevoli alla mozione: il gruppo del Partito Democratico (Marco Piras, Francesco Piludu, Rita Murgioni, Barbara Cadoni, Tecla Brai, Mauro Ligas e Stefano Busonera); tre voti del Polo civico (Tonio Pani, Romina Angius e Dino Cocco); tre le consigliere del gruppo ‘Oggi è domani’ (Marcella Marini e Valeria Piras, Chiara Pili) e il capogruppo M5s Guido Sbandi.

14 voti contrari:  Lucio Torru, Martino Sarritzu,  Enrico Frau, Silvana Cadeddu, Veronica Olla, Tonino Lobina, Raffaele Marci, Giuseppe Casanova, Roberto Attilini, Davide Galantuomo, Marco Ghiani, il presidente del Consiglio Comunale Mauro Contini, il sindaco Stefano Delunas e Paolo Cocciu, tornato in aula dopo qualche settimana di pausa forzata.

Assente la consigliera Maria Teresa Cossu per motivi familiari e giustificata dal presidente del consiglio comunale, Contini.  

PS logo inverted


Profilo Sociale - Periodico Online

Editore: Starter s.c.s. - Quartu Sant'Elena (CA), via Eligio Porcu 116 - P.Iva 03564920928

Direttore responsabile Andrea Matta - Registrazione Tribunale di Cagliari n.4 del 26 aprile 2018

Hosting provider: Netsons s.r.l. - Pescara (PE), via Tirino 99 - P.Iva 01838660684

Webdesign e sviluppo: Nicola Cabras, Starter scs